Dall’Agro Pontino al più popoloso altopiano calcareo del Nord Sardegna. Latina-Sassari, di questi tempi, è un tratta molto trafficata. Calcisticamente parlando, beninteso. Perché è ancora una volta dalla fu Littoria mussoliniana che arrivano i nuovi rinforzi rossoblù. Dopo quella di Angelilli, sono state poste in calce ai contratti anche le firme di altri due giocatori lo scorso anno protagonisti con la maglia nerazzurra nella storica promozione in Serie B. Si tratta di Andrei Agius e di Antonio Pagliaroli e le trattative sono state condotte in prima persona dal patron Capitani. E così il trasferimento della carovana sassarese ai piedi del Limbara viene inaugurato nel migliore dei modi, con due botti di mercato che aprono un mese di agosto che si preannuncia – per forza di cose – decisivo nella costruzione della rosa da mettere a disposizione di D’Adderio. Andiamo allora a scoprire chi sono i due ultimi acquisti della Torres.

Il primo è un nome noto nel circus della LegaPro. Solido centrale difensivo maltese (182 cm per 71 kg) che all’occorrenza può essere impiegato anche davanti alla difesa, Agius conosce alla perfezione i campionati di Prima e Seconda Divisione, avendovi girovagato per sette anni con le maglie di Martina, Igea Virtus, Salernitana, Cassino, Melfi e, appunto, Latina. Portato in Italia all’età di 17 anni dallo Sporting Mascalucia dove ha disputato il campionato d’Eccellenza risultando tra i migliori centrocampisti del torneo e aggregato alla squadra Primavera del Messina nel 2005 dove fu trasformato in difensore, con i pontini il 27enne originario di Pietà ha disputato due stagioni, mettendo assieme in totale 31 presenze e ritagliandosi spazi importanti nella grande cavalcata conclusasi lo scorso 16 giugno. Il curriculum di Agius è inoltre impreziosito da una consistente esperienza internazionale maturata con la maglia della nazionale maltese. In 33 partite disputate con la selezione dell’isola, il neo-torresino si è tolto lo sfizio di segnare una rete il 14 agosto 2012 nell’amichevole vinta per 3-2 sul campo del San Marino, e di giocare da titolare contro l’Italia del suo idolo Andrea Pirlo lo scorso settembre al Braglia di Modena, con i Cavalieri di St John che uscirono sconfitti per 2-0 (gol di Destro e Peluso) pur senza demeritare. Durante il suo ritorno in patria col Birkirkara, durato appena sei mesi, dal gennaio al giugno del 2011, Agius ha inoltre esordito in Europa League, disputando il primo turno preliminare contro gli albanesi del Vllaznia.

Il secondo è un guizzante esterno d’attacco classe 1993. Rapido, tecnicamente molto valido e dotato di un grande spirito d’abnegazione, Pagliaroli arrivò a Latina quattro anni orsono dopo aver impressionato durante un provino. Nativo di Priverno, ma cresciuto a Sonnino, il giovane attaccante maturato calcisticamente nella Juventute di Terracina, si è affacciato al calcio che conta seguendo le orme del più celebre tra i suoi compaesani: Spillo Altobelli. Dopo aver fatto sfracelli con la maglia della Beretti, nel 2011 è arrivato l’esordio in un campionato professionistico durante una settembrina Latina-Siracusa, quando “Mister Leggenda” Stefano Sanderra lo mandò in campo a pochi minuti dalla fine in sostituzione di Babù. L’annata, un po’ travagliata per la squadra laziale, fu indubbiamente positiva (14 presenze e 1 gol) per il giovane furetto, utilizzato spesso dai tecnici avvicendatisi sulla panchina nerazzurra come arma segreta da esibire a partita in corso per provare a sparigliare le carte. Lo scorso anno invece, complice la decisione della dirigenza laziale di rinunciare ai contributi previsti per lo schieramento degli under nell’undici titolare, è sceso in campo solo in 4 occasioni. L’attaccante arriva a Sassari con la formula del prestito e pronto a disputare la prima stagione in carriera da protagonista.

Ha collaborato Roberto Rubiu

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