Razzi: “Han? E’ definito il Gigi Riva giovane”

“In Corea del Nord non c’è più la dittatura di una volta”

ANTONIO RAZZI

ANTONIO RAZZI

La vittoriosa trasferta di Palermo, oltre a regalare un’ulteriore fetta di salvezza alla truppa di Rastelli, ha segnato anche il debutto di Han Kwang Song in maglia rossoblù e in Serie A. La prima apparizione di un giocatore nordcoreano nel massimo campionato italiano. A tal proposito TMW ha interpellato Antonio Razzi, senatore di Forza Italia, più volte alla ribalta per il suo interesse rivolto proprio verso la Repubblica Nordcoreana.




“Ho visitato molte volte la Corea del Nord e ogni anno ci sono 15-20 ragazzi che vengono in Italia, andando alla scuola di Alessandro Dominici. Lui va con un allenatore per selezionare quali ragazzi portare a scuola e li porta a Corciano, vicino Perugia, dove alloggiano. Oltre alla scuola calcio c’è anche un istituto di lingua e cultura italiana. Mi sembrava una bella iniziativa per questi giovani che finalmente da tre o quattro anni possono uscire tranquillamente dalla Corea. Non c’è più la dittatura di una volta, con il nuovo presidente Kim Jong Un – grande amante di sport e musica – c’è stata questa bella apertura”.

Il discorso si sposta inevitabilmente sul nuovo prospetto rossoblù: “È molto bravo tecnicamente, non a caso è stato definito il Gigi Riva giovane. Addirittura c’è stata un’interrogazione parlamentare da parte di due del PD, nonostante in Corea del Nord non governi il centrodestra, sostenendo che così guadagnano soldi per bombe atomiche. Io ho saputo che prende uno stipendio da operaio, per mangiare e bere. Ora la nazione si vuole aprire, vuole far circolare i giovani e fargli imparare le lingue”.




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