Dinamo, Sardara: “Contento di Pasquini. Sacchetti? Vogliamo proseguire…”

Bilancio generale di Sardara dopo la fine della stagione

Il presidente della Dinamo Sassari Stefano Sardara

Il presidente della Dinamo Sassari Stefano Sardara

“Non c’è delusione, ma solo amarezza”. Così Stefano Sardara, presidente della Dinamo Sassari, all’indomani della cocente eliminazione dei biancoblù dall’Aquila Trento, vittoriosa per 3-0 nella serie dei quarti di finale playoff.




“Il finale di stagione non offusca una stagione ricca di soddisfazioni per una squadra che ha fatto divertire e ci ha dato emozioni”, dice Sardara in un’intervista rilasciata a La Nuova Sardegna, nella quale fa un bilancio generale. “Ci siamo qualificati per la Supercoppa italiana 2017, siamo stati finalisti di Coppa Italia, abbiamo centrato i playoff ancora una volta, abbiamo sfiorato le Final Four di Champions League e disputerà le coppe europee anche l’anno prossimo. La squadra ha fatto il suo compito, quindi non c’è delusione”, ribadisce il numero uno di via Nenni.

Per il quale non ci sono dubbi sulla permanenza di Brian Sacchetti, messa in dubbio da radio mercato: “Non vedo perché non dovrebbe rimanere, è sotto contratto…”, dice perentoriamente, a differenza del discorso Trevor Lacey: “Non lo so, proveremo a trattenerlo, per quanto riguarda Brian non è nei programmi del club lasciarlo partire, entrambi saremo ben lieti di proseguire”.




Si vedrà se saranno parole definitive, quelle realtive alla situazione di una delle bandiere della Dinamo Sassari, mentre sul discorso della continuità tecnica invocata da coach (e general manager) Federico Pasquini concorda: “Federico è il responsabile tecnico – dice il presidente – Sono contento del suo lavoro e dice cose corrette. Smantellare non è mai utile. Per varie vicissitudini, scudetto incluso, abbiamo dovuto farlo ma siamo ripartiti. Quest’anno abbiamo patito un’assenza importante, quella dell’atletismo, e credo che per la prossima stagione ci muoveremo in quella direzione. Non penso sia mancato talento – continua – Vogliamo discutere Dusko (Savanovic, ndr) sul talento?“.

Si affronta anche il tema degli incassi: “Sono stati in crescita, al di là dei playoff (solo una gara interna nella post-season, come un anno prima, ndr). Bisogna dire che ai playoff potevamo anche non qualificarci, sfortunatamente abbiamo raggiunto il top della forma un mese prima del dovuto”.

Discorso Marco Spissu, che tanto bene sta facendo a Bologna (si sta giocando i playoff di A2 con la Virtus, ndr): “E’ un argomento che riguarda Federico, se tornerà da noi o se andrà a Cagliari nell’ipotetica squadra di A2, adesso lasciamo tranquillo Marco, che comunque non riguarda più la A2 o Cagliari, che sarebbe una matricola. Lui è già nella parte alta della gamma”, dice Sardara, ribadendo di fatto come il playmaker sassarese (classe 1995) sia destinato alla massima serie, in Sardegna o altrove, come già detto in passato.

Sardara conferma che “il bilancio è positivo, questa Dinamo ci ha emozionato e divertito, ha avuto momenti up e momento down, ma era la stagione della ripartenza, della nascita di un nuovo ciclo, eppure ci siamo confermati al top del basket italiano ed europeo”. E l’anno prossimo? “Saremo felici di ritrovare la Champions League FIBA, da quinti nella regular season saremo felici di ritrovarla”, sentenzia il presidente.




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