IL WRC DEI SARDI, Martinez-Pirisinu: “Sarà una grande esperienza”

Le impressioni del giovane duo al debutto in una prova mondiale

Martinez-Pirisinu al Vermentino 2017 (foto Claudio Aresu)

Martinez-Pirisinu al Vermentino 2017 (foto Claudio Aresu)

Pochi piloti possono vantare come seconda gara della propria carriera una prova mondiale del WRC. È il caso di Giovanni Martinez che si appresta a prendere il via alla tappa iridata italiana del Rally Italia Sardegna. Accanto a lui Giuseppe Pirisinu che, nonostante le poche gare fin qui disputate, ha dimostrato rally dopo rally di essere un navigatore preparato e che non lascia mai nulla al caso.




I due saranno della partita su una Peugeot 208 R2 iscritta con i colori del Team Autoservice Sport. L’obiettivo dichiarato è quello di crescere e vedere la pedana d’arrivo: “Cercheremo di fare esperienza e imparare da questa importante opportunità– dichiara il pilota classe ’93- anche se non nascondo che talvolta guarderemo anche il cronometro (ride ndr). Il Rally del Vermentino ci è servito come rodaggio, alcuni tratti delle prove richiamano le caratteristiche delle speciali del Mondiale anche se staranno più lunghe. Penso che i Day 1 e il Day 2 saranno quelli più duri: affronteremo il tutto con costanza, per noi è importante vedere l’arrivo”. Sarà una gara impegnativa non solo per i piloti:” Il navigatore “lavora” anche prima del rally e durante i trasferimenti– spiega Pirisinu- cura i rapporti col preparatore e studia tutta la logistica, poi è essenziale mantenere alta la soglia di concentrazione del pilota talvolta lavorando anche col tono della voce”.

Pirisinu e Martinez all'arrivo a Berchidda, dopo avere concluso il Rally del Vermentino 2017

Pirisinu e Martinez all’arrivo a Berchidda, dopo avere concluso il Rally del Vermentino 2017

Il driver algherese proviene dal mondo del Kart: “Ovviamente la guida è diversa, cambiano i punti di riferimento e lo sguardo: poi se guidi nello sterrato devi anticipare le curve e andare anche di traverso, situazione molto diversa dal kart dove è importante la pulizia di guida. La Vittorio Caneva Rally School mi ha insegnato moltissimo; è stata un’esperienza molto formativa, mi ha permesso di massimizzare la mia guida partendo dalle mie basi nel kart e capire l’importanza delle note. Perché ho scelto la 208 R2? È una macchina impegnativa, ma avendo il cambio sequenziale sono riuscito ad adattarmi bene”. 




Un solo rally all’attivo, ma la coppia si è dimostrata già molto affiatata: “Al Vermentino– dice Giovanni- mi sono trovato davvero bene con Giuseppe, è molto preparato e siamo molto migliorati con le note, correggendo speciale dopo speciale qualche inesattezza che ci ha permesso di abbassare i tempi. Nel primo passaggio della San Salvatore siamo stati anche degli ottimi meccanici dopo aver stallonato una gomma, abbiamo sbrigato tutto con tranquillità”. E sui programmi futuri i due rispondono così: “Ora tutta la nostra concentrazione è sulla tappa del WRC, ma se gli sponsor, che ringraziamo, ci daranno ancora una mano non escludiamo qualche partecipazione a qualche rally titolato. Dobbiamo dire un grande grazie al Team Autoservice Sport che crede fortemente in noi e ci danno tutto il loro supporto, nonostante siamo semplicemente due tra i tanti ragazzi che si approcciano a questo mondo”. 

Matteo Porcu

 

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