Cagliari, Rastelli: “Sono contento al 100%, miglioreremo”

Il tecnico rossoblù ai microfoni dopo il terzo turno di Coppa Italia col Palermo

Massimo Rastelli

Massimo Rastelli

Questo il commento di Massimo Rastelli, allenatore del Cagliari, dopo la gara contro il Palermo nel terzo turno di Coppa Italia.



“Non credo che ci siano state particolari difficoltà nel trovare spazi o nel costruire gioco – dice Rastelli rispondendo ai cronisti presenti – Abbiamo fatto secondo me un’ottima gara, giocata bene e gestita bene, con ottima qualità in alcuni frangenti. Incontravamo una squadra forte, che faceva la Serie A solo pochi mesi fa, è vero che è retrocessa ma ha giocatori di Serie A. Noi abbiamo gestito i ritmi per tutto il tempo, senza concedere nulla, siamo andati avanti e poi un episodio ha rimesso in equilibrio il match. Potevamo vincere con Farias nel finale, non ho nulla da dire alla squadra, siamo al 12 agosto, in questo periodo ci sta soffrire fisicamente in alcuni frangenti, non era semplice in uno stadio deserto trovare delle motivazioni, ma i miei non hanno lesinato alcuno sforzo”.



Un tiro e un gol subito, il Cagliari ha rischiato di perdere la qualificazione in questo modo. “Al 12 agosto ci sta fare molte cose buone e altre meno, siamo mancati nella lucidità nel rifinire al meglio alcune giocate. Puoi crescere solo lavorando, trovando indicazioni utili da queste partite. Abbiamo fatto la gara dall’inizio alla fine, concedendo un gol in una sola situazione di disattenzione, non abbiamo mai rinunciato a giocare”.

Cosa si aspetta dal mercato? “Ci penserà il presidente e il direttore sportivo a decidere cosa manca, oggi abbiamo visto quanto sia difficile per le squadre di Serie A passare il turno in Coppa Italia contro squadre di categoria inferiore. Oggi non possiamo pensare di essere una macchina perfetta, ci sono alti e bassi, ci sono piccole sbavature da migliorare ma lo faremo solo con il lavoro e la serenità dei risultati”.

Come mai Miangue fuori? “Giocano in undici, io cerco di fare le scelte migliori per la squadra, valutando tanti aspetti. In settimana ho detto che molti giocatori mi stanno mettendo in difficoltà, non era facile oggi lasciare qualcuno fuori, magari tra una settimana farò scelte diverse”.



A che punto è il Cagliari? “Difficile fare percentuali, miglioreremo col tempo, sicuramente serve lucidità per fare alcune scelte nei momenti chiave e nelle zone cruciali del campo. Oggi la squadra è arrivata anche dove non riusciva fisicamente, con grande spirito di gruppo e atteggiamento mentale”.

Sui terzini: “Siamo partiti in ritiro avendo inizialmente solo Padoin che nella nostra idea poteva fare quel ruolo, visto che in passato lo ha fatto molto spesso. Poi, avendo tanta abbondanza in mezzo, un’intuizione mi ha fatto propendere per provare Faragò da esterno difensivo. Oggi fino all’errore è stato il migliore in campo, peccato per quell’errore”.

Cop rimane? “Dipenderà dal mercato”, ha ribadito il tecnico rossoblù.

dagli inviati Riccardo Bianco e Marco Condello

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