L'Arzachena è ferma a 3 punti in tre gare (foto: Sandro Giordano)

L’Arzachena è ferma a 3 punti in tre gare (foto: Sandro Giordano)

L’Arzachena cade all’ultima curva e perde per 3 a 2 una partita in cui per larghi tratti avrebbe potuto recriminare per un pareggio. È amara la trasferta senese per la truppa di mister Giorico, condannata alla sconfitta in pieno recupero dalla rete di Simone Guerri, vecchia conoscenza del calcio isolano visti i suoi trascorsi nella Torres nella stagione 2013/2014. Risultato troppo severo per i biancoverdi, che hanno giocato con personalità sul campo di una delle big del girone, non a caso ancora imbattuta e con la porta inviolata prima di questa partita.



Avvio choc. Mister Giorico prova a scompaginare le carte in tavola e schiera con un 4-4-2 compatto davanti a Ruzittu, linea difensiva consueta con Arboleda, Piroli, Sbardella e Peana, a centrocampo fa l’esordio il nuovo acquisto Russu, schierato a sinistra accanto a Bonacquisti, Nuvoli e Casini, coppia d’attacco Sanna-Curcio. Dall’altra parte l’ex Olbia Michele Mignani schiera la stessa squadra reduce dal pari di Pisa tenendo in panchina Guberti. Inizio partita di nettissima impronta bianconera: la Robur prende il pallino del gioco e detta ritmi forsennati cui gli smeraldini non riescono mai ad opporsi. Primo brivido al 8’ con Marotta che scalda i guantoni a Ruzittu su calcio di punizione dal limite con l’estremo difensore bravo a ribattere, ma la sfuriata bianconera prosegue e dopo qualche azione pericolosa di Marotta è Bulevardi a sbloccare il risultato al quarto d’ora con un siluro dai 25’ metri che non dà scampo a Ruzittu. Tre minuti e Neglia accarezza il palo con una rasoiata a portiere battuto. Passata la prima mezzora di dominio assoluto gli smeraldini prendono coraggio, trovano gli giusti spazi in campo e iniziano a proporre il loro gioco. Al 33’ primo squillo dell’Arzachena con Sanna che brucia D’ambrosio sullo scatto e si presenta a tu per tu con Pane ma il suo diagonale viene bloccato dal portiere bianconero. Prima dell’intervallo ci prova anche Curcio, ma la sua conclusione si spegne a lato.



Riscossa. La ripresa si apre con l’aumento d’intensità della pioggia e con un cambio tattico dei biancoverdi che tornano al 4-3-1-2 con Vano che sostituisce Russu e la squadra che trova subito le quadrature giuste mettendo pressione ai padroni di casa. Prima ghiotta opportunità al 5’: imbucata di Nuvoli per Sanna, controllo e girata ma Pane blocca a terra. È il preludio del gol del pareggio: Vano lavora un pallone sulla trequarti, appoggia a Curcio che di prima serve sulla corsa Sanna che calcia al volo sul primo palo lasciando secco Pane. La reazione della Robur è nervosa, fin troppo: al 55’ sugli sviluppi di un corner a favore un contatto proibito costa il cartellino rosso a Sbraga. Mignani corre ai ripari chiamando in causa il Guberti e schierando un 4-3-2 ma è l’Arzachena a menare le danze e al 65’ un cross Arboleda pesca Vano in mezzo all’area e Pane deve superarsi per evitare il gol, che è solo ritardato. Minuto 72, Curcio controlla un pallone fuori area e dalla mezzaluna lascia partire un destro dolcissimo che si insacca nell’angolo basso alla sinistra del portiere. Gli uomini di Giorico sembrano aver le ali ai piedi e Casini al 76’ da fuori area chiama ancora Pane all’intervento.
A cambiare le sorti della partita è la classe di Simone Guberti. Il mago di Villamassargia entra in campo nel momento in cui la sua squadra resta in 10 e nelle fasi di maggior difficoltà se la carica sulle spalle inventando un gran gol: azione personale sulla fascia sinistra, scherza con Arbeloda e Piroli e dal vertice sinistro dell’area di rigore disegna col una traiettoria morbidissima verso il palo più lontano che non lascia scampo a Ruzittu.

La partita si infiamma: Mignani disegna il Siena con un 3-4-2 molto offensivo per cercare fino all’ultimo il sorpasso, dal canto suo l’Arzachena non cede di un centimetro e risponde colpo su colpo ai tentativi dei padroni di casa. A pochi secondi dal fischio finale ecco la beffa: azione sulla destra di Brumat che tira, Piroli ribatte e Guerri è velocissimo a mettere il piatto e battere imparabilmente Ruzittu. È l’apoteosi bianconera, mentre l’Arzachena deve accontentarsi dei complimenti e dovrà rimuginare su quanto sbagliato nella seconda trasferta toscana della sua stagione. Ad Arezzo fu goduria, oggi è tempo di rimpianti.



ROBUR SIENA: Pane, Brumat, Sbraga, D’Ambrosio, Iapichino, Bulevardi (82’ Terigi), Cristiani (82’ Guerri), Vassallo (55’ Guberti), Marotta, Damian (69’ Gerli), Neglia (55’ Panariello). A disposizione: Crisanto, Rondanini, Emmausso, Lescano, Mahrous, Cruciani, Romagnoli. Allenatore: Mignani
ARZACHENA: Ruzittu, Arboleda, Russu, Bonacquisti, Piroli, Sbardella, Peana, Nuvoli, Curcio, Casini, Sanna (86’ Lisai). A disposizione: Cancelli, Maestrelli, Aiana, La Rosa, Taufer, Bertoldi. Allenatore: Giorico.
ARBITRO: Longo di Paola (CS)
MARCATORI: 15’ Bulevardi, 52’ Sanna 72’ Curcio, 77’ Guberti, 94’ Guerri
NOTE: espulso al 55’ Sbraga.

Claudio Inconis

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