Olbia, Mereu: “Padroni del campo per 80 minuti”

“Soddisfatto della prestazione, mi preme rimarcare quello”

Bernardo Mereu dopo Olbia-Robur Siena 1-2

Bernardo Mereu dopo Olbia-Robur Siena 1-2

Disappunto per il risultato, alleviato (parzialmente) da una prestazione che lascia ben sperare per il futuro. E’ un Bernardo Mereu orgoglioso dei suoi uomini quello che si presenta ai microfoni dopo il primo KO interno dell’Olbia tra le mura amiche: “E’ stata una partita equilibrata. Abbiamo avuto un momento di sbandamento dopo il loro vantaggio, durante il quale sono sembrati una squadra un po’ più cinica. Ma si tratta di un momento durato poco. Il loro raddoppio, del resto, nasce da una situazione che vorrei rivedere: mi pare ci sia stata una netta spinta ai danni di Ogunseye prima della loro ripartenza. Obiettivamente in quella circostanza mi è sembrato ci fosse un fallo da rigore. Lì si poteva rimettere in pari la partita. Ma non voglio cercare giustificazioni perché avremmo potuto evitare la ripartenza. Quel che preme rimarcare è la prestazione”.

Le parole di Michele Mignani

Le pagelle

Cronaca e tabellino

“La prestazione dei ragazzi è stata buona – prosegue il tecnico dei galluresi – la squadra ha corso e lottato con cuore e determinazione al cospetto di un avversario esperto. Ma nel complesso è stata una buona prestazione. Abbiamo avuto diverse opportunità, compresa la traversa nel finale che ci avrebbe dato il 2-2 che non sarebbe stato certamente un risultato rubato. Gli episodi incidono sul risultato ma io devo valutare la prestazione e per quanto concerne la manovra e le occasioni avute, l’Olbia ha fatto la partita per almeno 80 minuti. Ho dei ragazzi che lavorano entusiasmo e applicazione, anche queste partite fanno parte del processo di crescita. Le sconfitte insegnano così come le vittorie. Non dimentichiamo che abbiamo una squadra giovane, che deve esaminare queste partite non come frustrazione ma come motivo di crescita”.



Disappunto per aver colto solo un punto in due gare interne? “La gara contro la Pistoiese l’avete vista tutti: gli avversari sono usciti con le braccia al cielo per aver colto un punto. E oggi non dico che meritassimo i 3 punti, ma se avessimo pareggiato non avremmo rubato nulla. Se avessimo pareggiato in occasione della traversa di Dametto, adesso si parlerebbe di grande Olbia e di una squadra di spessore. Ma i ragazzi, nonostante la sconfitta, hanno fatto tutto quello che dovevano fare e non sono riusciti a recuperare un doppio svantaggio solo per una questione di sfortuna. Solo pochi centimetri hanno negato il pareggio. Se stiamo nella realtà la prestazione dell’Olbia merita 10, abbiamo giocato meglio del Siena. Loro si sono rivelati più esperti e hanno messo in campo anche la furbizia”.

dall’inviata Roberta Marongiu



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