📸 Cagliari, viaggio in Ungheria per il nuovo stadio

Anche la Groupama Arena negli appunti del Cagliari verso il nuovo stadio

Alberto Porzio, classe '84, avvocato

Alberto Porzio, classe ’84, avvocato

Gita ungherese per il Cagliari Calcio, che nei giorni scorsi si è recato a Budapest per proseguire il suo tour degli stadi europei dai quali trarre ispirazione in vista della edificazione del nuovo stadio rossoblù. La spedizione ha avuto come protagonisti l’avvocato Alberto Porzio, braccio destro di Tommaso Giulini e sempre più importante per la vita del club, e Stefano Signorelli, responsabile infrastrutture e del progetto stadio, che hanno avuto modo anche di assistere alla sfida tra Ferencvaros e Debrecen.



Al centro dell’attenzione la Groupama Arena, casa del Ferencvaros. Realizzato in un anno e cinque mesi (in anticipo sulle previsioni) al costo di circa 43 mln di euro (13.5 miliardi di Fiorini Ungheresi), è stato progettato dagli architetti Szabolcs Kormos e Ágnes Streit (S.A.M.O. Tervező, che si è già occupata di stadi in passato) e ha una capienza di 23.800 spettatori (ridotti a 22 mila in occasioni delle competizioni europee). Lo stadio magiaro sorge su una superficie di 75,494 mq (quella del Sant’Elia è di 72 mila mq). Nato dopo la demolizione del precedente stadio (proprio come dovrà avvenire a Cagliari), presenta tribune in cemento armato prefabbricato con un unico anello (25 mila metri cubi) e copertura totale in acciaio (2.800 tonnellate). Stadio di categoria UEFA 4, può ospitare gare di qualificazioni agli Europei e ai Mondiali, oltre a partite di Champions League, Europa League, Mondiali ed Europei giovanili.

Stefano Signorelli (foto: Zuddas)

Stefano Signorelli (foto: Zuddas)

La sortita ungherese segue quelle che nell’ultimo biennio hanno visto le autorità rossoblù recarsi in varie città europee (per quanto riguarda le dichiarazioni pubbliche, Signorelli parlò di modello Colonia), passando tra le altre anche per Polonia e Olanda. Si vedrà nelle prossime settimane se ci saranno sviluppi concreti su questa strada, se saranno i due architetti di cui sopra ad ottenere la progettazione del nuovo stadio del Cagliari, o se comunque parteciperanno al bando. Attenzione anche al fronte sponsor, legato ovviamente al discorso del naming rights.



Nei giorni scorsi il Cagliari ha fissato nella data del 20 novembre 2017 il termine ultimo entro il quale presentare le proposte complete per la progettazione del nuovo stadio, affermando di avere ricevuto “numerose offerte, provenienti da studi italiani e internazionali”, al fine di “permettere l’eventuale ricezione di ulteriori proposte tecnico-economiche da parte delle società di progettazione“. Terminata la ricezione delle candidature, entro il 20 dicembre verrà selezionato un numero ristretto di progettisti ai quali verrà richiesto di partecipare ad un’ulteriore e definitiva fase di selezione. Entro febbraio si prevede di concludere la trafila, arrivando alla scelta definitiva del progettista che avrà in mano la realizzazione della nuova struttura, annunciata dal presidente Giulini per il 2022. Non prima.

Fabio Frongia

L'esterno della Groupama Arena

L’esterno della Groupama Arena

La pianta della Groupama Arena

La pianta della Groupama Arena

L'esterno della Groupama Arena

L’esterno della Groupama Arena

La vista dall'alto dell'ex Albert Florian, abbattuto per fare posto alla Groupama Arena

La vista dall’alto dell’ex Albert Florian, abbattuto per fare posto alla Groupama Arena

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