Fluorsid, ispezioni confermano irregolarità?

L’istituto superiore di protezione ambientale lavora sull’operato dell’azienda di Tommaso Giulini

Gli impianti Fluorsid a Macchiareddu

Gli impianti Fluorsid a Macchiareddu

Un forno per l’essicazione della fluorite non autorizzato, parametri utilizzati dai tecnici dell’azienda non sufficienti per fornire un quadro preciso della situazione. Secondo l’Ispra – l’istituto superiore di protezione ambientale, sotto l’egida del ministero dell’Ambiente, che ha ispezionato il sito industriale e gli impianti – la Fluorsid potrebbe non avrebbe operato secondo le regole.



Ne parla La Nuova Sardegna oggi in edicola, ricordando come il prossimo passo per l’azienda di Tommaso Giulini (presidente anche del Cagliari Calcio) sarà sostenere il riesame dell’Aia, l’autorizzazione integrata ambientale. Lo scorso 8 novembre, in Parlamento, il ministro dell’ambiente Gianluca Galletti ha risposto all’interrogazione del deputato Samuele Segoni, evitando di sbilanciarsi e lasciando spazio alle rilevazioni degli organi competenti e alle risultanze delle ispezioni.

Sulla Fluorsid pende sempre un’inchiesta giudiziaria condotta dal pm Marco Cocco e dal Nucleo investigativo del Corpo Forestale, che lo scorso 16 maggio ha condotto a sei arresti (accusa di associazione a delinquere in inquinamento e disastro ambientale) legati alla scoperta di discariche abusive nella zona industriale di Cagliari e a valori inquinanti oltre le norme non rilevati dall’Arpas.



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