Arzachena, stadio “Pirina”: il Sindaco spiega situazione a tifosi

Il primo cittadino ha fatto il punto sulle spese e i lavori necessari per portare la Lega Pro ad Arzachena

Un'istantanea dall'incontro in Comune ad Arzachena

Un’istantanea dall’incontro in Comune ad Arzachena

Incontro odierno tra il Sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda, e una delegazione di tifosi smeraldini. Al centro del tavolo, con la presenza anche della dirigenza biancoverde, il tema stadio. La speranza della comunità locale è infatti quella di vedere presto l’Arzachena al ‘Biagio Pirina’ in Lega Pro. I lavori di adeguamento, però, sono ancora lontani dall’essere espletati, e allora continua l’esilio a Olbia.



“Tutti vorremmo che l’Arzachena Costa Smeralda Calcio giocasse in casa – ha detto Ragnedda agli interlocutori – la squadra è patrimonio dell’intera comunità”. Accanto a Ragnedda anche l’assessore ai Lavori Pubblici, Fabio Fresi, il delegato allo Sport, Valentina Geromino, il dirigente del settore Lavori Pubblici, Libero Meloni. E’ stato fatto il punto sulle condizioni dell’impianto, gli interventi necessari e i costi, che si aggirano attorno al milione di euro.

“In merito all’adeguamento dello stadio di Arzachena – dice Ragnedda -, ad oggi, non posso confermare una data precisa in cui la squadra Arzachena Costa Smeralda Calcio potrà giocare le partite di serie C nella struttura. La mole di interventi richiesta dal Coni dopo i sopralluoghi iniziali della Lega Pro è cresciuta a dismisura. Un elenco che ci ha spiazzati e che, oltre all’adeguamento delle torri faro e del manto erboso, alla realizzazione di nuovi spogliatoi, sala stampa, sala conferenze, sala antidoping, all’allestimento di una tribuna vip e stampa, all’installazione di un sistema di videosorveglianza con relativa sala controllo, alla messa a norma di tutte le strutture esistenti, ha messo in risalto ulteriori criticità connesse alla staticità dell’impianto e dovute anche alla mancata manutenzione ordinaria. Quello che posso confermare – prosegue -, invece, è che il Comune di Arzachena è orgoglioso del traguardo raggiunto dalla sua squadra e sta facendo tutto il possibile per dare riscontro al più presto alle complesse esigenze necessarie all’inclusione del Biagio Pirina tra le strutture qualificate ad ospitare il campionato di serie C”.

L’Arzachena sta ben figurando nel girone A di Serie C. “Un salto di qualità di cui essere fieri, ma che comporta grandi responsabilità da parte di tutti – precisa ancora Ragnedda -. La pubblica amministrazione e la società sportiva, da sole, non possono farcela. Dal bilancio comunale possiamo recuperare un massimo di 600 mila euro. Inoltre, parteciperemo ad alcuni bandi per ottenere nuovi finanziamenti. C’è anche un dialogo aperto con potenziali sponsor. I lavori allo stadio devono aprire la strada alla valorizzazione di tutti gli impianti sportivi di Arzachena”.



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