Massmiliano Paba mister del Sassari Latte Dolce (foto Alessandro Sanna)

Massmiliano Paba mister del Sassari Latte Dolce (foto Alessandro Sanna)

Il Sassari calcio Latte Dolce è arrivato alla boa di metà stagione con in corpo la giusta e sana rabbia sportiva per la vittoria sfumata nel recupero del match contro il Trastevere. I 18 punti della classifica biancoceleste, figlia di un avvio difficile e della successiva rincorsa, dicono che al momento il team sassarese è tre punti sopra la soglia playout – Tortolì sestultima forza del girone a quota 15 punti –  e staccata di 11 lunghezze dall’ultimo vagone del treno guidato dalla capolista Rieti che conduce invece ai playoff promozione.



Il centro della classifica è ancora una massa indistinta, con sette formazioni racchiuse in appena 11 punti, il tutto ad una sola giornata dalla fine del girone di andata che, per i ragazzi di mister Massimiliano Paba, si chiuderà domenica alle 14,30 sull’erba del Vanni Sanna contro il Lanusei. Gli ogliastrini sono al momento terzultimi a quota 11 punti (in coabitazione con l’Anzio), hanno provato a dare una scossa alla loro stagione, hanno vinto per 2-1 nell’anticipo di sabato scorso con il Flaminia ma i numeri tracciano un bilancio di 3 vittorie, 2 pareggi e ben 11 sconfitte. Si parla di numeri, e proprio per questo vanno ponderati e presi con le giuste precauzioni. Il Lanusei è ostacolo da non sottovalutare, nessuna paura ma il meritato rispetto: guardia alta e piglio deciso, per evitare sorprese che a questo punto della stagione non sono un dramma, ma danno fastidio. Mister Massimiliano Paba presenta il match casalingo con il Lanusei:

«Partita da non sottovalutare assolutamente. Non facciamoci ingannare dalla posizione in classifica: non è una banale frase fata, è una esigenza reale. La partita di domenica nasconde tante insidie dovute ad un cambio di allenatore – la scorsa settimana -, ad una vittoria importante arrivata nell’anticipo di sabato scorso con il Flaminia, all’entusiasmo che produce un successo e alle motivazioni alimentate da un momento felice. Proprio il cambio in panchina, unito a quello di di alcuni giocatori della rosa complica ulteriormente la partita, gara che non ci dà riferimenti certi su cui lavorare: abbiamo solo il loro match di sabato e oltretutto alcuni elementi di quella formazione già non ci sono più. Sarà difficile preparare questo incontro per tanti motivi: i riferimenti appunto, le qualità dell’avversario e la loro voglia di risalire in classifica. Una sfida complicata che noi dovremo affrontare con grande concentrazione, umiltà e senza alcuna presunzione. Ciò detto è una partita che noi vogliamo vincere, e su questo non ci piove. Vogliamo ripartire e archiviare la delusione dovuta alla sconfitta con Trastevere. In settimana ho parlato con i ragazzi ripartendo proprio da quello che di buono abbiamo fatto sabato. Tante le cose positive da salvare, dobbiamo ripartire da quelle e siamo motivati. Sabato qualcosa non ha funzionato ed è migliorabile, ma non fai tre gol mettendo in difficoltà il Trastevere se non hai valori importanti in campo. Conforta l’attacco che ha ripreso a segnare, mentre gli episodi di domenica, in negativo, sono dati da cose su cui difficilmente puoi lavorare, come la fisicità, perché sui centimetri non puoi lavorare. Però, per il resto plauso ai ragazzi per quanto hanno fatto. Ci siamo allenati bene, ora sotto con il campo».



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