Giuliano Samoggia

Giuliano Samoggia

Trasferta nella Capitale per la Fotodinamico Cagliari, che nel secondo turno del girone di ritorno fa visita alla Luiss Roma di coach Paccariè. I Pirates cercheranno di dare continuità alle vittorie interne ottenute su Stella Azzurra e Isernia, ma dovranno stare ben attenti a un avversario che, grazie a un girone d’andata di altissimo livello, ha saputo issarsi nelle zone nobili della classifica. Gli uomini di coach Paccariè (già tecnico di Santa Croce Olbia e Mercede Alghero in Sardegna, nonché di Villani e Graviano nella Nazionale militare) sono infatti quinti con 22 punti e al PalaLuiss, nel corso di questa stagione, hanno perso solo una volta (contro Palestrina alla decima giornata).



I Pirates, desiderosi di mettere punti in cascina per allontanarsi dalla zona calda della classifica e avvicinarsi, invece, a quella più prestigiosa, sfideranno i romani con il chiaro intento di vincere: “La Luiss è una buonissima squadra – dice l’ala della Fotodinamico Giuliano Samoggia – rispetto ad altre pari grado non hanno delle “stelle” vere e proprie, ma puntano maggiormente sul collettivo. Hanno un gioco molto ben organizzato e possono contare su un allenatore particolarmente bravo e preparato come Paccariè. Sappiamo che sarà dura, ma abbiamo il dovere di provarci. Anche perché abbiamo ancora il rammarico della sconfitta subita all’andata. Nonostante fossero nel loro momento migliore infatti andammo a un passo dal batterli, arrendendoci solamente all’ultimo tiro (66-70 il finale in favore della Luiss con 22 punti del pivot Beretta, ndr). Inutile dire che ci piacerebbe restituire il favore”. Cosa servirà ai Pirates per riuscire a strappare altri due punti pesanti? “La concentrazione prima di tutto – aggiunge Samoggia – dovremo mantenere alta la soglia dell’attenzione per tutta la gara. All’andata, inoltre, la Luiss mise in campo una press particolarmente aggressiva, e qualora dovessero ripeterla dovremo mantenere i nervi saldi e stare tranquilli”.

Nell’ultimo turno la Fotodinamico ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio del fanalino di coda Isernia, giunto al PalaPirastu con piglio particolarmente vivace: “Si poteva fare meglio – commenta l’ala biancoblù – ma bisogna tener conto anche degli avversari. Isernia è arrivata in Sardegna senza alcun tipo di pressione, e per tre quarti è stata premiata dalle percentuali al tiro. Questo tipo di gioco però, alla lunga, rischia di non pagare, e infatti nell’ultimo periodo la palla ha iniziato a non entrare più. Noi eravamo un po’ intorpiditi, ma poco a poco siamo riusciti a rimetterla in piedi anche grazie all’aiuto del pubblico”. E per la rimonta della Fotodinamico è stata decisiva proprio la prova-monstre di Samoggia, che ha fatto registrare ben 27 punti conditi da 14 rimbalzi. Senza dubbio il modo migliore di inaugurare il nuovo anno, dopo un girone d’andata non semplice: “Ho avuto qualche problemino fisico – ammette – inoltre in alcune partite la palla non ne voleva proprio sentire di entrare, e alla mia età capisco subito quando è il momento di lasciare spazio agli altri compagni. Credo che la pausa mi abbia fatto bene: ho avuto modo ricaricare le batterie ed allenarmi bene, e fortunatamente contro Isernia le cose sono andate meglio”.

Oltrepassata la boa di metà stagione, Samoggia ne approfitta per fornire il suo personale bilancio sul cammino della squadra: “Mancano all’appello 4 o 6 punti – dice – penso alla sconfitta nella gara d’andata contro la Luiss, ma anche al ko di Catanzaro e a quello di Valmontone. Possiamo crescere, ma per farlo abbiamo anche bisogno di lavorare con il roster al completo, non solo in partita ma anche in allenamento. La classifica? E’ prematuro parlare di traguardi finali – conclude il giocatore sassarese – la classifica è corta e i valori in campo abbastanza equilibrati. Se saremo bravi potremo attaccare la zona playoff, ma al tempo stesso dovremo stare ben attenti anche alle squadre dietro di noi. Blindare la salvezza è sempre il primo obiettivo stagionale”. Squadre in campo sabato 13 gennaio alle 16 al PalaLuiss di Roma. Gli arbitri designati sono Riccardo Falcetto di Claviere (TO) e Federico Berger di Savigliano (CN)





Lascia un commento