Federico Pasquini

Federico Pasquini

La Dinamo scende in campo sabato a Pesaro con l’obiettivo di vincere ed evitare ogni sorpresa sulla qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia, a febbraio a Firenze. La vittoria su Trento ha dato una bella spinta, il KO contro Murcia (mercoledì) ha complicato le cose in Champions League. Ma Federico Pasquini, prima della partenza, pensa solo al campionato.

“Pesaro è una squadra che, nonostante la posizione in classifica, se l’è giocata con tutte senza mai mollare, soprattutto nelle ultime sfide – dice il coach -Quindi domani dovremo avere grandissima attenzione perché è una squadra che ha le spalle al muro, e per questa ragione mi aspetto grande energia da subito, ed è un gruppo che può contare su grande qualità. Il pivot della VL Eric Mika è una delle rivelazioni di questo campionato così come il play/guardia Dallas Moore, si tratta di due giovani interessanti che avranno una bella carriera a livello europeo. Manuel Omogbo è un quattro che per atletismo ed energia ha numeri importanti e la capacità di fare cose interessanti sul parquet; gli altri giocatori poi – a partire da Mario Little che è appena rientrato passando per Pablo Bertone, Rihard Kuksiks, Diego Monaldi e Marco Ceron- sono tutte pedine che possono accendersi e fare tanti punti in pochi minuti”.



Fondamentale l’approccio alla gara. “La chiave sarà fare molta attenzione, sarà importante l’approccio alla partita che mi aspetto molto duro da parte di una squadra che vuole reagire e sta impostando tanto sulla partita di sabato per poter venir fuori da questa condizione in classifica – spiega Pasquini -. Dall’approccio si capirà chi delle due sarà pronta per fare propria la partita. Noi dobbiamo recuperare più energie possibili, sia mentali sia fisiche, e dovremo essere bravi ad usare questi due giorni tra un match e l’altro resettando quanto fatto contro Trento e contro Murcia”.

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