Daniele Ragatzu

Daniele Ragatzu

Il Cagliari e Daniele Ragatzu, un matrimonio che probabilmente si farà. Forse. Presto o tardi. Una bomba esplosa nelle ultime ore, che non può lasciare indifferenti i tifosi rossoblù. Del resto parliamo di quello che, qualche anno fa, era considerato l’enfant prodige di Asseminello, prima che un percorso tutt’altro che lineare lo portasse lontano da quello che, in principio, sembrava per lui un futuro già scritto. Classe 1991, 32 presenze e 4 reti in Serie A tra il 2007 e il 2011, prima di un lungo pellegrinaggio tra Hellas Verona, Lanciano e Rimini. Adesso, dopo le brillanti stagioni con la maglia dell’Olbia, per l’attaccante di Quartu potrebbero (ri)aprirsi i cancelli del Cagliari.



Nelle ultime ore si è intensificata l’idea che in questi mesi di mirabilie dell’attaccante quartese a Olbia era maturata con forza, tra un paragone e l’altro, rimpianti, sogni di un futuro migliore rispetto alla falsa partenza in rossoblú. Dopo aver parlato con il presidente rossoblú, Tommaso Giulini, oggi (mercoledì) l’entourage di Ragatzu discute con il direttore sportivo del Cagliari, Giovanni Rossi, del vero nodo emerso in queste ore, ovvero se fissare un prestito a Olbia fino al giugno 2018 o fino al giugno 2019, firmando un contratto con il Cagliari fino al 30 giugno 2021 (due anni con opzione per il terzo), quando Ragatzu avrà 30 anni.



Altre notizie relative

Piccoli batte Cagliari, gioia Atalanta A Mandas la Primavera di Canzi capitola nel finale | CRONACA E TABELLINO
Barella: “Sono parte di un popolo” Le parole del centrocampista cagliaritano a Sportweek
Ceppitelli: “Fiorentina, io e il Cagliari stiamo bene!” Il difensore elogia Maran, Srna e Bradaric: "Ora siamo maturi"

...e tu cosa ne pensi?

300