Cagliari, Lopez: “Romagna ora deve aspettare”

Il tecnico parla a TV e giornalisti a margine del match col Sassuolo

28-11-2017, Cagliari, Sardegna Arena, Calcio, Foto Gianluca Zuddas/Fotocronache. Nella foto: Diego Lopez allenatore Cagliari

28-11-2017, Cagliari, Sardegna Arena, Calcio, Foto Gianluca Zuddas/Fotocronache. Nella foto: Diego Lopez allenatore Cagliari

Al termine del match fra Sassuolo e Cagliari, arrivano le parole dei protagonisti dal “Mapei Stadium“. Così Diego Lopez, allenatore dei rossoblù, che fa questa disamina sulla gara ai microfoni di Sky: “Avremmo voluto fare altro ma abbiamo avuto di fronte una squadra che ha giocato ed è stata determinata quanto noi. Non è stata una bellissima partita, abbiamo inciso poco davanti e tecnicamente abbiamo sbagliato molto, soprattutto nel secondo tempo. Dovevamo però fare questa partita, soprattutto difensivamente. Loro davanti hanno qualità, anche se arrivavano da un risultato negativo. Ci aspettavamo questa partita, difensivamente e in fase di non possesso siamo stati impeccabili“.



Sul calo dei suoi uomini nel secondo tempo: “Mi sono un po’ arrabbiato coi ragazzi, perché il Sassuolo teneva troppo la palla rispetto a noi. Un conto è se ti mette sotto la Juventus, un altro è se lo fa il Sassuolo che è una squadra della nostra dimensione. Non dico che avremmo dovuto rispondere colpo su colpo, il campo era anche pesante e ci mancavano le forze ma dovevamo cercare di ripartire e far male. Invece ci siamo messi dietro, incapaci di fare ciò“. E prosegue: “E’ comunque un punto importante per noi. D’ora in poi queste partite saranno così, complicate e con molta tensione. Questo risultato vale tanto per noi, continuiamo a lavorare“.



Su Cigarini: “Mi son spaventato quando l’ho visto con le stampelle. Non so bene cosa si sia fatto, probabilmente in un brutto contrasto ha sentito i tacchetti”. Chiosa su Barella: “Ha ancora tanti margini di miglioramento. Oggi tecnicamente non ha fatto una grandissima partita. Conoscendolo, può fare molto meglio. Una sua grande qualità è che ha la forza di andare a riprendersi la palla ogni volta che sbaglia, un suo pregio enorme. Continuerà a crescere, è molto umile, lavora e si mette a disposizione. Io ancora non vedo la fine del suo percorso di crescita, secondo me migliorerà ancora tanto“.



In conferenza stampa poi, il tecnico rossoblù parlare anche di Castan (e Romagna): “Leandro ha disputato tre ottime prove, è uno che in settimana lavora davvero tanto. Filippo è un calciatore importante per noi, ma adesso è il momento di aspettare. Fa parte del calcio. In rosa ci sono cinque difensori e tutti possono giocare. In questo momento stanno fuori Romagna e Pisacane, poi nelle prossime uscite si vedrà“. Sull’esordio da titolare di Lykogiannis: “L’ho visto un po’ contratto, anche se questa è una cosa che ho potuto osservare in tutti i nostri, nel primo tempo, dovuta all’importanza della partita. Comunque, credo che lui migliorerà parecchio e sono già soddisfatto di ciò che ha fatto. Non è affatto facile approdare da un campionato minore e non sentire il peso della differenza nella fase di non possesso“.



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