Nuorese, Fraschetti: “Vincere soffrendo, era quello che ci voleva!” – SardegnaSport


Fabio Fraschetti (foto: Alessandro Sanna)

Fabio Fraschetti (foto: Alessandro Sanna)

A margine della sfida fra Nuorese e San Teodoro, vinta per 3-2 dai verdazzurri, si ferma a rispondere alle domande dei giornalisti il tecnico dei barbaricini, Fabio Fraschetti. Ecco la sua disamina sull’incontro odierno: “Era quello che ci voleva. Bene che questa vittoria sia arrivata soffrendo, giocando oltre un’ora in dieci. Questo ci deve dare convinzione nei nostri mezzi. Eravamo contro una squadra che stava bene: avevano perso una volta nelle ultime sei uscite. Era una partita complessa, ancor di più quando siamo rimasti in inferiorità numerica. I ragazzi sono stati bravi, come sempre, a parte il passaggio a vuoto di domenica scorsa, ancora senza spiegazioni per me. Anche in impegni precedenti meritavamo di più. La strada è questa, ogni domenica deve essere un’ultima spiaggia, come oggi“.



Sui prossimi incontri: “Al di là di chi viene, avevamo già fatto partite di questo spessore. Come con l’Albalonga, dove siamo stati sconfitti dai torti arbitrali. Anche oggi la direzione di gara è stata quantomeno particolare. Ne prendiamo atto. Dobbiamo essere più bravi di ogni cosa. Merito ai ragazzi per averla vinta contro tutte le avversità“. E ritorna ancora sull’umiliazione di domenica scorsa, dove gli isolani sono stati sconfitti per 7-0 dall’Atletico SFF: “Il passaggio di domenica scorsa spero resti ancora fine a sé stesso. In questa settimana sono stati bravi i collaboratori a sollecitare nella maniera giusta i ragazzi. E tutti, io compreso, abbiamo capito che dovevamo fare qualcosa di diverso. Questo, ora, deve diventare normalità. Possiamo ancora venirne fuori senza fare i playout“.



Sui possibili miglioramenti dal punto di vista fisico: “Assolutamente no. Cissè e Tobaldo sono aggregati da poco. La squadra, dal primo giorno, era già in ottime condizioni. Non c’erano scusanti. Le mie prime due partite le ho giocate senza attaccanti, oppure con presunti tali, i quali avevano già le valigie pronte per scappare di notte e andare da un’altra parte. Era impossibile far meglio di ciò che abbiamo fatto“. Su Tupponi: “In settimana si è ri-allenato. Siamo alla situazione di prima. Domenica scorsa ha sentito un po’ di fastidio. Non vogliamo ricadere nel solito errore e per stavolta abbiamo scelto di lasciarlo ancora in differenziato. Mi auguro che da martedì possa tornare in gruppo“.



Sull’espulsione di Strumbo: “Non ho visto quanto è successo. Se ha commesso un fallo da espulsione, ha sicuramente sbagliato e ci ha messo in grande difficoltà. I problemi ce li ha creati oggi e non per la prossima partita. Il problema era gestire questa partita in dieci, una gara da vincere assolutamente. Troveremo delle alternative valide. Anzi, chi rimpiazza uno “pseudo-titolare”, di solito fa meglio di ciò che ci si aspetta“. Sulla pace fatta fra squadra e tifoseria: “E’ importante la spinta del pubblico. La società mi aveva avvisato che finalmente i rapporti si erano riappacificati con tutti. Questo è importante, ci dà serenità e un po’ più di spinta e convinzione in ciò che facciamo. Se noi remiamo tutti dalla stessa parte, lo ribadisco, possiamo uscire da questa situazione salvandoci direttamente, senza passare dai playout“. Chiosa finale sulla bella gestione della gara, nonostante l’espulsione di Strumbo: “I ragazzi sono stati bravi. Quando si allenano tutti benissimo, è più facile per me individuare chi deve entrare e hai meno margini di errore. Chiunque tu scelga, sarà sempre pronto a fare la guerra“.

dall’inviato Gianluca Pibiri



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