Daniele Bianchi (foto Alessandro Sanna)

Daniele Bianchi (foto Alessandro Sanna)

Il Sassari calcio Latte Dolce ha vinto una partita importante. Importante perché giocata in trasferta contro un avversario temibile che precedeva in classifica il team biancoceleste. Importante perché fa il paio con la prova offerta nel turno precedente al Vanni Sanna, contro l’ambizioso Cassino. Importante perché arrivata al termine di un match che per due volte aveva visto Andrea Usai e compagni portarsi in vantaggio e, in entrambi i casi, aveva poi registrato il pareggio dei padroni di casa.



Ma proprio quando gli spettri di Budoni e Trastevere cominciavano ad aleggiare sul litorale ostiense, la squadra ha trovato la forza di assestare il colpo decisivo, quello che vale i tre punti in palio, vale una posizione di classifica sempre più tranquilla e lontana dai playout, ma vale soprattutto la conferma che la squadra di mister Massimiliano Paba c’è e ha carattere, ha dato continuità al suo percorso e deve ora stare sul pezzo per allungare ulteriormente la striscia di risultati positivi e tirarsi definitivamente fuori dalla zona rischio. A Daniele Bianchi l’analisi della gara giocata e vinta con l’Ostiamare e il punto della situazione in casa Sassari calcio Latte Dolce in  vista della sfida interna di domenica prossima al Tortolì:

Quanto era importante portare a casa il risultato in quel di Ostia? «Sapevamo di andare ad affrontare una partita difficile, per diversi motivi: la voglia di rivincita dell’Ostiamare dopo la sconfitta nel turno precedente e l’eliminazione immeritata in settimana dalla Coppa Italia. In più giocare sul loro campo non è mai facile – non perdevano in casa da ottobre -. In questo momento del campionato abbiamo dato un bel segnale di continuità riuscendo a portare a casa l’intera posta in palio, a maggior ragione dopo la vittoria con il Cassino. Quanto è stato importante vincere a Ostia? Il valore a questa vittoria preferisco darlo dopo la partita con il Tortolì».

Che match è stato quello di domenica? Ce lo racconti? «Secondo me è stata una partita molto piacevole perché aperta, anche se a mio parere il risultato rende merito a chi ha prodotto e ci ha creduto di più. Abbiamo disputato un buon primo tempo chiudendo in vantaggio, primo tempo in cui a posteriori potevamo fare anche più male all’Ostiamare, che non ha prodotto molto ma che si è ripresentata nella seconda frazione con un assetto molto offensivo. Abbiamo subìto l’1-1 sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma abbiamo continuato a giocare con la giusta mentalità meritando nuovamente il vantaggio. Purtroppo a 5′ dalla fine un episodio rocambolesco ci ha riportato in parità ma il risultato finale rende merito, come detto, a chi aveva più voglia di arrivare a centrarlo quel risultato».

Tuo il gol che al 93′, in pieno recupero, ha risolto i giochi: sensazioni? «È stata una bella sensazione, soprattutto perché è servita a conquistare i tre punti, che rimarcano una prestazione positiva dell’intera squadra: è stata la giusta ricompensa per non aver cambiato il nostro approccio nonostante nelle nostre condizioni ci si potesse anche accontentare di un punto su un campo non facile. Questo è il segnale più importante di crescita».

Il Sassari calcio Latte Dolce, una squadra che è sempre più gruppo: «La squadra ha dimostrato più volte di riuscire a rialzarsi anche nei momenti non facili. Il gruppo con il tempo ha iniziato a conoscersi meglio e qualche risultato positivo ha favorito questo processo di amalgama. Siamo tutti coscienti che ancora dobbiamo lavorare per raggiungere l’obiettivo il prima possibile».

Due vittorie di fila contro due avversari insidiosi: quanto conta la continuità in questo campionato? «Due vittorie di fila, contro due squadre che stanno sopra di noi in classifica: un bel segnale per noi. Entrambe però avranno un significato pieno e importante solamente se riusciremo a dare ulteriore continuità al nostro percorso con la partita di domenica, match che per noi sarà difficile e molto importante per diversi motivi, primo fra tutti il voler dimostrare che abbiamo la mentalità di una squadra in crescita. Dobbiamo confermare il nostro trend positivo».

Non c’è tempo per rifiatare, prossimo avversario? «Il Tortolì è una squadra che ha bisogno di punti. Nelle ultime gare ha perso contro Rieti e Cassino in trasferta, e con il Latina in casa. Hanno cambiato molto a dicembre, sarà una partita complicata proprio perché hanno bisogno di riscattarsi».





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