Tennistavolo, Norbello sconfitto da Carrara – SardegnaSport


Maxim Kuznetsov

Maxim Kuznetsov

Sono occasioni da non perdere. Specie per i cultori del centro nord – Sardegna che con lo scorrere delle giornate difficilmente rivedranno i mostri sacri del Tennistavolo italiano passare da queste parti nella prossima stagione. Nonostante lo “spettro” della A2 si avvicini è ancora prematuro fare congetture sul futuro; dietro la sonora sconfitta con l’Apuania, fa piacere constatare che in via Azuni, in pieno carnevale e in una giornata feriale, si siano avvicinati un po’ di tifosi. “Avrei preferito un epilogo diverso – ammette Simone Carrucciu – ma questa è la legge dello sport e dobbiamo complimentarci con la capolista che a Norbello ha espresso tutto il suo valore, senza fare una grinza. A noi restano da giocare ancora cinque partite e spero che il pubblico continui a sostenerci anche in questi momenti bui. Allo stesso tempo continuo a sperare che i nostri quattro ragazzi non perdendosi d’animo, diano improvvisamente qualche segnale di vitalità”.



NULLA DI RILEVANTE DA SEGNALARE, PURTROPPO..

Quel rullo compressore chiamato Apuania Carrara, quattro finali, tre scudetti, una Coppa Italia e una semifinale negli ultimi cinque anni, ha impiegato un’ora e mezzo per avere ragione di un Tennistavolo Norbello sempre più ultimo in classifica. Prima di sguainare la formazione tipo, nella mente del coach Franco Esposito c’è l’intenzione di puntare al pareggio, sperando nelle doti di Seun Ajetunmobi e nell’imprese isolate degli altri compagni di scuderia.

Comincia Maxim Kuznetsov che si immola alla causa guilcerina affrontando a viso aperto il divino Mihai Bobocica. Tre set passano velocemente e di lì a poco è pronto a scendere in campo Romualdo Manna. Lui dà più filo da torcere all’altro mostro sacro di marca toscana Sadi Ismailov, ma in fin dei conti anche la sua tenzone si conclude dopo soli 3 parziali. Non rimane che affidarsi nelle mani di Seun: parte bene, strappando l’unico set di gusto giallo blu della serata. Il resto è sconforto perché Mattia Crotti raddrizza la situazione e nei successivi tre set mette la museruola ad un sempre più spento n. 1. Per il quarto match, che poi sarà l’ultimo, fa la sua apparizione anche Iurii Teteira: per lui appena 13 punti al cospetto del concreto Ismailov. Se l’Apuania vola, il tennistavolo Norbello Comuni del Guilcer si nasconderebbe volentieri dietro un velo impietoso.

“E’ stato un veloce massacro”. Il tecnico Franco Esposito non poteva raffigurare meglio il quadro a tinte fosche. “A parte tutto i nostri avversari erano troppo forti – continua il tecnico isolano – e hanno fatto vedere quanto siano compatti. Quindi mi viene difficile anche trovare degli spunti positivi da parte dei nostri giocatori che sono restati inermi davanti a così tanta bravura e ovviamente non sono mai entrati in partita. Purtroppo l’aver messo un po’ d’impegno non è bastato”.



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