Olbia, con ottimismo verso la Lega Pro

Mignani Pittalis Olbia

A Olbia si lavora alacremente per preparare la nuova stagione, con le orecchie e gli occhi puntati a Firenze dove, nella stanza dei bottoni della FIGC, si deciderà l’eventuale ripescaggio dei galluresi. È atteso un nuovo comunicato da parte della Lega Pro, si parla di un’attesa di più o meno una settimana, dove verranno resi noti i criteri per il ripescaggio e i termini per preparare la domanda, all’incirca nella prima settimana di luglio. Criteri che saranno economici ma anche infrastrutturali, ovvero garanzie sugli stadi dove poi le compagini disputeranno le partite casalinghe.

Non sono ammesse società coinvolte in illeciti sportivi o amministrativi e non sono concesse deroghe per la messa a norma degli impianti. Alcune società hanno il peso di problemi infrastrutturali, altre sono dubbiose sul fatto di versare il contributo a fondo perduto richiesto (250.000 euro). L’Olbia dal canto suo lavora su entrambi i fronti, sia finanziario che infrastrutturale, anche grazie allo slancio ottenuto con la vittoria dei playoff. Sono già in programma interventi allo stadio Nespoli, necessari per mettere a norma l’impianto olbiese. Dal sistema di videosorveglianza, alla sistemazione dell’impianto di illuminazione. Si cercherà di avere la documentazione pronta per fine giugno, in modo da avere tutto il tempo per regolarizzare eventuali punti che potranno emergere alla pubblicazione del comunicato.




L’Olbia in Lega Pro è un sogno realizzabile. In società e in città ci credono ed è per questo che l’entourage del presidente Marino sta lavorando per allestire una squadra di categoria. L’intenzione è quella di ripartire dal tecnico Mignani e dal capocannoniere Mastinu, aggiungendo tasselli importanti per amalgamare una rosa che possa ben figurare. A metà luglio il futuro sarà più chiaro, ma in Gallura filtra un cauto ottimismo.

Giampaolo Gaias

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