Marco Sau

Marco Sau

Il Cagliari poggia tanto (anche) sulle sue spalle. Marco Sau vive una stagione di grande luminosità, di risveglio dopo le ombre che alla fine della stagione 2014/2015, quella della retrocessione, lo avevano portato a non avere più stimoli e pensare di dover lasciare il rossoblù. Poi la promozione, la nuova stagione nella massima serie, e la consapevolezza di non poter perdere altro tempo per consacrarsi.




Ora c’è il Napoli, al Sant’Elia domenica alle 12.30, e per il barbaricino i ricordi sono dolci. “Al Napoli segnai solo una volta, al San Paolo”, ricorda al Corriere dello Sport, “Purtroppo perdemmo quella gara (3-2 allo scadere ndr), ma giocare al San Paolo è sempre un’emozione”. I partenopei arrivano in Sardegna galvanizzati. “Sono una squadra fortissima, noi dobbiamo cercare di sfruttare al meglio il fattore campo perché avremo dalla nostra uno stadio pieno, pronto a spingerci. I tifosi ci trasmettono le loro sensazioni, e noi sappiamo che per loro quella col Napoli è una gara particolare. Sarà come un derby, vale per noi calciatori che ci siamo da più tempo, ma anche per tutti gli altri”. Il Napoli è una delle big del campionato: “Hanno un ottimo possesso di palla e attaccano con tanti uomini, noi siamo pronti e ci stiamo preparando al meglio, bisognerà sfruttare gli spazi che ci verranno concessi”.




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