Massimo Rastelli, allenatore del Cagliari

Massimo Rastelli, allenatore del Cagliari

Al termine di Cagliari-Napoli, nella sala stampa del Sant’Elia si presenta Massimo Rastelli. L’allenatore degli isolani commenta così la gara: “Mi avvilisce perdere così. Per mezzora abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Eravamo presenti su tutti i palloni, limitando una grandissima squadra come il Napoli. Abbiamo avuto una grossa occasione con Padoin, poi da quando abbiamo preso il gol, come capitato in tante sconfitte, non siamo riusciti a rimanere in partita, concedendo ulteriori spazi agli avversari che vanno a nozze. Andare alla pausa con un solo gol di svantaggio sarebbe stato positivo, però il secondo ci ha taglisto le gambe. Aspettavamo l’episodio per riaprire la gara, magari anche un loro calo, invece ci hanno pressato ferocemente dal primo minuto ed era difficile applicare ciò che avevam preparato. Dallo 0-3 in avanti i fantasmi delle passate sconfitte sono riemersi, ed è la cosa che più mi dispiace per come ci tenevamo e per come la avevamo preparata. Mi aspettavo qualcosa di molto diverso”.




Continua la disamina di Rastelli: “Dovevamo e potevamo gestire la palla in maniera diversa. Questo ci avrebbe permesso di respirare con la palla. Quando la perdi subito e la concedi a loro, fanno minuti di possesso continuo e stai sempre a correre all’indietro. Sapevamo che avrebbero pressato Tachtsidis, ma avevamo preparato le giocate per uscirne. Non lo abbiamo fatto e il Napoli pian piano ha preso sempre più campo. Quando concedi quel centimetro in più, loro son bravi e lo sfruttano”.

Per il tecnico campano la partita non era impossibile: “Non dico mai alla squadra che esistano partite fuori portata. Ci sono sempre dei punti in palio e io li voglio portare a casa. Dobbiamo metrere in campo il lavoro settimanale e solo col lavoro tattico riesci a limitare squadre del genere. Non credo che i ragazzi pensino che si possa perdere e quindi mollino qualcosa. Quando si rompono gli equilibri non abbiamo la capacità di limitare i danni”.

Problema di carattere? “Questa squadra le partite che non poteva sbagliare non le ha sbagliate. A Empoli faremo altrettanto. Oggi per 34′ minuti siamo andati bene, limitando il Napoli. Abbiamo dato l’anima, fatto un buon pressing alto quando possibile, dovremo essere bravi ad archiviare, e quando giocheremo con l’Empoli ricordarci che sara una partita che vale 6 punti”.




Niente da fare, oggi, per Diego Farias. “Giovedì e venerdì non si è allenato, sabato ha fatto una leggera rifinitura e insieme allo staff medico abbiamo deciso di portarlo in panchina per utilizzarlo al massimo 25′. E’ l’ennesimo contrattempo che ha cambiato i piani, doveva esserci una squadra diversa”.

In settimana Rastelli aveva incassato le parole dolci del diesse Capozucca. “Sono contento delle sue parole, sono anche molto realista. Come ho detto sabato, vivo alla giornata. Siamo in linea con gli obiettivi, ora c’è grande delusione per la sconfitta e il mio contratto è l’ultimo dei problemi. Ci pensermo quando i tempi saranno maturi. Ora dobbiamo salvarci, mantenerci in acque tranquille, finora ci siamo riusciti”.




dall’inviato Mattia Marzeddu

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