Lacey contro Moss

Lacey contro Moss

Ancora una volte folle e pazza, ma sempre e comunque vincente. La Dinamo supera Brescia 77-70 e conquista la finale di Coppa Italia, la terza in quarto anni. Un successo frutto dell’orgoglio, del carattere e della solidità sassarese. Decisive le fiammate dei singoli, a partire da Rok Stipcevic, autore della tripla della vittoria. Anche oggi, come ieri contro Avellino, è stata una vera e proprio battaglia, ma la squadra di Pasquini la spunta di nuovo. E domani l’ennesimo incrocio con Milano. L’ennesimo appuntamento con la storia.

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PRIMO QUARTO – Ad aprire le danze sono due triple firmate Bell e Devecchi. Brescia fa un po’ di fatica a trovare la via del canestro e la Dinamo prova a scappare (8-3). Tecnico fischiato ai lombardi per proteste di mister Diana e i sassaresi volano sul +8 (11-3). Si svegliano Savanovic e Stipcevic e, nonostante un parziale di 7-0 di una Germani trainata da Landry, la squadra di Pasquini chiude il primo quarto sul 22-15.

SECONDO QUARTO – Brescia parte con un parziale di 5-0 e si porta sul -2. La Dinamo non riesce più a trovare la via del canestro e Luca Vitali trova il pari. Sassari si sblocca con Lydeka e la partita ora si fa combattuta e giocata punto a punto. Una tripla da lontanissimo di Bushat vale il +5 per la Leonessa (34-29). 39-33 è il punteggio con cui si chiude il quarto, giocato alla grande dai lombardi, che piazzano un 24-11 di parziale. Ma tutto è ancora aperto.

TERZO QUARTO – Sassari esce bene dall’intervallo lungo, ma Landry tiene le distanze (44-40). Due triple firmate Lacey e Sacchetti valgono il pari (46-46). 4 punti consecutivi di Lawal significano +3 per la Dinamo (53-50). Una tripla di Landry però riporta tutto in equilibrio. Di forza e carattere i sassaresi riescono a portarsi sul +5, chiudendo sul 60-55. Tutto però si deciderà all’ultimo quarto.

QUARTO QUARTO – Sale in cattedra Savanovic e la Dinamo tiene Brescia a distanza. Moore però trova il -1 grazie a uno straordinario rimbalzo offensivo con tap-in (64-63). Un azione dei fratelli Vitali vale il sorpasso lombardo (67-66). Ma ecco Stipcevic, che dalla lunetta e dalla lunga distanza, porta il Banco di Sardegna avanti di 4. Due liberi di Luca Vitali riportano Brescia a sole due lunghezze (72-70). Gioiello di Stipcevic da tre. Lacey poi dalla lunetta fissa il risultato sul 75-70. Per la Dinamo è finale con Milano, due anni dopo l’ultima volta (vittoria del 2015), tre dopo quel quarto di finale del 2014 (Coppa poi vinta dai sardi), in mezzo tantissime altre sfide leggendarie.

Gianpiero Farina




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