Stadio Cagliari, la Regione: “Collaborazione ha ridotto i tempi”

Dopo l’ok del CTRU alla variante al Puc di Sant’Elia

Il palazzo della Regione in viale Trento

Il palazzo della Regione in viale Trento

La giornata di giovedì 2 marzo è stata caratterizzata dal via libera del Comitato tecnico regionale per l’urbanistica alla variante al Puc presentata dal Comune di Cagliari su richiesta del Cagliari Calcio, in merito al nuovo stadio Sant’Elia e all’impianto provvisorio che ospiterà la squadra rossoblù per tre anni. Il parere positivo dei tecnici regionali arriva in tempi molto celeri, segno di un lavoro congiunto tra Comune e Regione, e permetterà al Cagliari di aprire il cantiere per lo stadio provvisorio (16 mila spettatori, ospitati sulle tribune Innocenti attualmente al Sant’Elia e in quella che era la Main Stand del fu Is Arenas, sistemato negli attuali parcheggi lato Distinti accanto al Sant’Elia) entro i primi di aprile, così da scongiurare un trasloco momentaneo a Bologna per le prime gare della stagione 2017/2018, come paventato dal presidente Giulini.




“È un nuovo, importante passo in avanti verso la realizzazione di un’opera di pubblica utilità per tutta la Sardegna”, commenta l’assessore all’Urbanistica Cristiano Erriu. “La Regione, e in questo caso il CTRU, hanno adempiuto in tempi strettissimi a tutti i passaggi previsti dalle normative vigenti – si legge nella nota di viale Trento – Va pure detto che il continuo confronto tra gli uffici tecnici delle due Amministrazioni ha permesso di procedere in maniera collaborativa ed efficace in tutti questi mesi e il lavoro preparatorio ha consentito di ridurre al minimo i tempi del percorso”.

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