I Crusaders tornano in Sardegna (foto Battista Battino)

I Crusaders tornano in Sardegna (foto Battista Battino)

La primavera campidanese della palla ovale. Sabato prossimo vanno in scena cose mai viste che potrebbero migliorare la qualità e l’impatto della disciplina con l’esterno. Crusaders Cagliari e Sirbons Cagliari, le uniche franchigie regionali esistenti, giocheranno nei loro rispettivi campi lo stesso giorno, dando vita al “Saturday Football Sardegna”. Cominceranno i cinghiali nostrani, alle 14:30 affrontando gli Etruschi Livorno per il campionato di 3° divisione. E a partire dalle 20:00 sarà il turno dei rosso argento che ospitano i sovrani del girone F della 2° divisione: i Blue Storms.




L’idea è maturata all’ultimo momento ma ha trovato subito l’approvazione del presidente crociato Emanuele Garzia: “Data la concomitanza dei due incontri – specifica – era giusto che si unissero le sinergie per convogliarle in un unico evento, dal momento che le circostanze erano favorevolissime”.

L’intento dei due club è che ad Assemini e a Cagliari si avvicinino molti curiosi, a parte i fedelissimi e gli appassionati. “Intanto mi auguro che i nostri atleti si rechino al campo asseminese già dal primo pomeriggio per assistere alla gara dei Sirbons – sottolinea Garzia – e ovviamente spero che chi ci ha preceduto, venga a sostenerci”.

CAMPIONATO ITALIANO III DIVISIONE

GIRONE D

WEEK 11

 

ASSEMINI (CA) – C.S. Santa Maria– Via Risorgimento, 9

06/05/2017 – Ore 14:30

SIRBONS CAGLIARI

ETRUSCHI LIVORNO

CAMPIONATO ITALIANO II DIVISIONE

GIRONE F

WEEK 09

 

CAGLIARI – C.S. Monte Claro – Via Cadello, 9

06/05/2017 – Ore 20:00

CRUSADERS CAGLIARI                                     

BLUE STORMS BUSTO ARSIZIO                     

 

MESSAGGIO RECEPITO?

Dopo che il presidente Garzia ha minacciato il ritiro dal campionato, l’ambiente è rimasto interdetto e spaventato. Ieri c’è stata una riunione chiarificatrice: la dirigenza ha spiegato che le parole espresse nel comunicato stampa avevano come unico scopo quello di dare una scossa al movimento dei Crusaders. All’incontro hanno partecipato anche quegli atleti che non stavano più gravitando nell’orbita di Monte Claro, segno che quelle esternazioni hanno sortito l’effetto desiderato. “Sono stato schietto e sincero – precisa Emanuele Garzia – dicendo loro che se si sono ripresentati agli allenamenti e credono nel progetto Crusaders, devono perseverare nell’impegno, in segno di rispetto anche nei confronti degli altri compagni che nonostante le sconfitte, hanno comunque le motivazioni per andare avanti”.

L’head coach Giuseppe Fiorito ha apprezzato la disamina costruttiva della situazione e infatti ha diretto l’allenamento successivo in un clima sereno e positivo. “Sappiamo che la situazione non è delle migliori – ha poi aggiunto Fiorito – ma siamo consci di avere le capacità per uscirne fuori e le qualità per vedere il futuro il più roseo. L’importante è aver visto negli occhi dei dirigenti, dei coach e soprattutto dei giocatori lo stesso sguardo risoluto e percepito la stessa voglia di scrivere altre pagine di storia nel libro dei Crusaders”.

E sarebbe bello che proprio in concomitanza con questo sabato speciale si potesse cogliere il primo successo stagionale, con un’avversaria che ha in Andrea Fimiani un qb pericolosissimo. Ma di sicuro il coaching staff sta studiando le maniere migliori per bloccarlo. E in più ci saranno alcuni infortunati che ritorneranno ad indossare il casco per infoltire il gruppo.




A TU PER TU CON GIACOMO USAI

Ecco un esempio di atleta che si sacrifica. Nonostante alcune materie da recuperare, il provetto cornerback Giacomo Usai continua a frequentare gli allenamenti, cercando magari di dosare meglio le uscite con gli amici.

“Sapevo pochissime cose riguardo al football americano – dice -avevo guardato solo un paio di film riguardo a questo sport”. L’ambiente gli garba perché riesce a mantenere un buon legame con tutta la squadra e gli allenatori: “Questo sport dà la possibilità di sfogarsi, ed io pur non essendo ‘grosso’, sono agevolato dalla mia velocità”. A lui poco importa di essere il più piccolo del gruppo in tutti i sensi (età e peso): “Penso di essermi inserito bene, ho un buon rapporto con i miei compagni”. Sulla situazione perenne di emergenza Giacomo si esprime così: “Nonostante le numerose sconfitte e i compagni infortunati, quelli che non si assentano mai continuano ad allenarsi sempre con la voglia di vincere, ogni giorno che passa”. Sul ritorno con i Blue Storms Usai si esprime così: “Può finire in tutti i modi”.

 

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