Leonardo Pavoletti alla ricerca del gol (foto: Gianluca Zuddas)

Leonardo Pavoletti alla ricerca del gol (foto: Gianluca Zuddas)

354 sono i giorni che separano Leonardo Pavoletti dall’appuntamento con il gol. Praticamente un anno di digiuno, passato tra infortuni e panchine, per l’attaccante di Livorno sbarcato in Sardegna nelle ultime giornate di mercato. L’acquisto più costoso della storia del Cagliari soffre dunque l’assenza di quello che Gigi Riva definiva “Il pane quotidiano per un uomo di punta: quello che ti fa stare bene per tutta la settimana“.



Proverà Leonardo a sbloccarsi proprio contro la squadra che l’ha lanciato nel calcio che conta dopo la breve parentesi Sassuolo. Il Genoa di Juric, bisognoso di punti vitali per allontanare la zona retrocessione e probabilmente anche l’esonero dell’allenatore. Era il 25 ottobre 2016 quando il Grifone batteva 3-0 il Milan al “Ferraris” grazie anche alla rete di Pavoletti, poi l’infortunio e i mesi di panchine a Napoli dove ha totalizzato appena 6 presenze.

Il Cagliari, che non segna da tre giornate, aspetta i suoi gol per poter tornare a smuovere una classifica preoccupante e invertire la rotta dopo le cinque sconfitte in sette partite. Nelle prime uscite, tuttavia, è parso piuttosto arrugginito e talvolta estraneo al gioco offensivo (quasi inesistente) di Rastelli. Complici i pochissimi traversoni giunti dalle fasce e le prove sbiadite dei compagni, sono state rare anche le occasioni da rete per il numero 30, che si è però fatto apprezzare dai tifosi per impegno e abnegazione. Non basta, Pavoletti ha voglia di esultare e fare ciò per cui è stato pagato 12 milioni dal presidente Giulini.

Avrà bisogno soprattutto di esterni difensivi che spingano affinchè vengano limitate le azioni verticali che non ne esaltano le caratterische e allora diventa fondamentale anche il rientro tra i convocati di Gregory Van der wiel: l’olandese, infatti, unico terzino destro di ruolo della rosa, ha dalla sua caratteristiche offensive e un’ottima capacità di cross. A Rastelli la decisione se schierarlo dal primo minuto o continuare a puntare sull’adattato Padoin, ma il tecnico di Torre del Greco domenica si giocherà il futuro (un altro risultato negativo lo metterebbe a grosso rischio esonero) ed è difficile pensare che non rischi il tutto per tutto.

Pavoletti, dopo il primo gol non ufficiale con la maglia del Cagliari contro il Budoni, pensa solo al Genoa: segnare per il bene della sua squadra e per se stesso.

Oliviero Addis





Lascia un commento