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Non avere mai paura delle compagini più forti. L’aver affrontato il sodalizio campione d’Italia con la giusta mentalità scaccia i pensieri più brutti, quelli che nell’arco della scorsa settimana avevano afflitto i dirigenti, rassegnati a fare i conti con gli esiti di condotte quasi fantasma.



“Ora si ragiona molto meglio – dichiara il presidente Simone Carrucciu – perché non abbiamo mai pensato di avere allestito una formazione inadeguata. Questa terza sconfitta consecutiva ci aiuta a vedere le cose con più realismo: lotteremo con il coltello tra i denti per ottenere la permanenza nella massima serie, ma con delle potenzialità che alla lunga dovranno venire alla luce. Ringrazio tecnico e giocatori per averci fatto sperare nel risultato sensazionale, penso che con la giusta condotta potremo risollevarci da questa situazione complicata ma non proibitiva.

In cinque campionati disputati nella massima serie l’equipe giallo blu non è mai riuscita a sconfiggere i vari collettivi che si sono temporaneamente accasati sotto l’emblema carrarese. Solo una volta, nella stagione 2015 – 16 si è registrato un pareggio, ma nell’impianto di via Azuni. L’eventualità di fare punti in Toscana risultava ipotesi molto blanda, ma mai come questa volta il piccolo colpo sarebbe stato alla portata. I primi due incontri assecondano pienamente le statistiche: il neo acquisto apuano di pregio, Mihai Bobocica, esprimendo un gioco solido e senza sbavature, inchioda al quarto set un Seun Ajetunmobi ancora sottotono. Di seguito Maxim Kuznetsov gioca alla pari con il suo connazionale Ismailov ma il divario d’età fa la differenza, anche se il russo di casa pare particolarmente allergico agli errori.

Si sussegue ciò che neanche lontanamente si sarebbe potuto sperare. Romualdo Manna tira fuori gli artigli e combatte con ancor più rabbia in corpo rispetto alle precedenti uscite. L’avversario Mattia Crotti non ha un gioco molto offensivo, però tra le sue conclamate abilità c’è quella di controllare la situazione, aumentando gli scambi, specie dal fondo. Ne esce in sostanza una bella partita dove il molisano norbellese riesce a regalare il primo punto in assoluto del campionato 2017 – 18, prevalendo al quinto set.

Lo show ospite non finisce qui: il ruggito di Seun Ajetunmobi è finalmente fragoroso. Si assiste ad un match molto intenso e spettacolare: il nigeriano dà l’idea di potercela fare nei confronti di Ismailov. Dal modo in cui si adira, si capisce che questa volta non ci sta a perdere. Dopo le distrazioni passate, dovute anche allo smarrimento della sua racchetta, riesce a mettere in apprensione l’avversario con continue variazioni di gioco, capendo che se al russo viene data la possibilità di giocare solo sulla velocità, la strada è segnata. Dopo un quarto set in cui Ismailov ha avuto più volte la possibilità di raggiungere il 2-2, Seun resiste e chiude sul 17 – 15, causando il primo dispiacere stagionale al quotato giocatore della società carrarese.

In situazione di parità si misurano Manna e Bobocica. Due atleti di esperienza e particolarmente in forma. Il padrone di casa si basa prevalentemente sui punti lunghi, fa suo il primo set e poi deve subire il ritorno del molisano che diventa padrone assoluto dei successivi due. Nella quarta frazione Manna resiste fino al 4 pari, poi il campione della Nazionale tira fuori dal cilindro i numeri del suo tanto acclamato repertorio, mentre Romualdo crolla. Nel quinto set Bobo prende subito quattro punti di differenza ed amministra senza problemi.

Crotti e Kuznetsov esprimono una condotta di gara molto simile, ma il giocatore magiostrino è più veloce e maggiormente allenato. Sarà lui ad allontanare definitivamente il pericolo e a regalare una vittoria che vuol dire secondo posto in classifica.

ELISEO LITTERIO: “CREDO IN UN SECONDO MIRACOLO”

Questa volta Eliseo Litterio ritorna verso la sua Campobasso con meno apprensioni e convinto che il sodalizio guilcerino potrà dare fastidio a chiunque. “Rispetto alle prime due giornate disputate a Terni – afferma il tecnico – c’è stata un’ottima reazione; tutti e tre i ragazzi hanno giocato molto meglio andando molto vicini al pareggio, con la gara tirata di Manna che per poco non bloccava il forte Bobocica”. La svolta può esserci, ma non sarà semplice: “Se questo è lo spirito giusto, qualcosa in futuro la potremo ottenere, a patto che si tenga alta la concentrazione e ci si esprima con la stessa intensità mostrata a Carrara”. Racconta come ha visto i suoi tre giocatori: “Seun ha semplicemente espresso la sua reale condotta, praticamente ho riammirato quel giocatore conosciuto lo scorso anno; mi aspettavo da lui una partita del genere. Romualdo l’ho trovato prestante, ha interpretato molto bene la gara contro Crotti. Se la partita tra Maxim e il suo connazionale si fosse giocata tre anni fa sono sicuro che il mio atleta avrebbe prevalso. Purtroppo lavora e non può allenarsi assiduamente. Ma si è vista una bella partita anche con Crotti”. La medicina per il futuro è presto ricettata: “Tutti quanti si devono allenare di più – conclude Litterio – anche perché il campionato sta offrendo spunti imprevedibili come il colpaccio di Roma contro il Castel Goffredo che di certo non è certo una buona notizia per le nostre chances di salvezza. Dovremo remare di brutto. Però sono fiducioso, se si gioca in questa maniera penso che un miracolo, come lo scorso anno, si potrebbe ottenere”.

ROMUALDO MANNA VEDE UNA SQUADRA MAGGIORMENTE UNITA

Romualdo Manna si gode questo bel momento di forma, consapevole che con un pizzico di forma in più avrebbe centrato il colpo a sensazione della giornata. “Sono contento per il mio primo successo in campionato – dice – avvenuto contro un giocatore che soffro parecchio e con cui ci avevo vinto solo un’altra volta. In generale siamo stati più uniti, sentendoci finalmente squadra. Quando mi sono trovato in avanti con Bobocica la tensione mi ha tradito e sono calato gradualmente; aggiungo anche il fattore stanchezza dal momento che ero reduce dalla combattuta sfida con Crotti. Diciamo che Bobo ha giocato molto bene, e io non sono stato da meno”. Anche lui crede in un cambiamento: “Premetto che la mia delusione sull’esordio disastroso di Terni non si è ancora cicatrizzata; in quella circostanza abbiamo pagato il fatto di non conoscerci a fondo. Ma il modo con cui abbiamo affrontato Carrara mi rasserena non poco perché siamo stati finalmente più concreti. La salvezza si può ottenere con l’unità di squadra. Ci stiamo rendendo conto che il campionato è durissimo, non sarà facile salvarsi” Si aspetta una buona permanenza anche nel piccolo borgo del centro – Sardegna: “Con l’ambiente di Norbello penso proprio di trovarmi a mio agio, già mi sentivo a casa quando venivo da avversario. Secondo me l’impegno in partita deve essere massimo, ma il senso di appartenenza deve continuare anche fuori dal campo, è importantissimo tenere alto l’umore tra tutte le componenti del team”.



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