Adriano Fantoni con il mister Massimiliano Paba

Adriano Fantoni con il mister Massimiliano Paba

Due punti nelle ultime due partite per il  Sassari calcio Latte Dolce, bottino solo all’apparenza magro e da pesare alla luce delle contingenze. Da Tortolì alla sfida interna al forte Latina, due gare per iniziare a dare una svolta ad una stagione complessa iniziata in salita ma talmente lunga da non lasciare spazio a drammi e preoccupazioni. Chiaro, serve invertire la tendenza, e se per il momento la squadra è riuscita a non perdere, se è riuscita a chiudere i novanta di gioco senza subire gol, il trend va interpretato in maniera positiva, e in crescita. Il tutto in attesa dei gol e di un successo che al Sassari calcio Latte Dolce manca ormai dalla seconda giornata: 3-2 casalingo contro il Monterosi.



Contro il Latina, formazione d’alta classifica attrezzata e rodata, i biancocelesti hanno messo in campo voglia e grinta. Il calendario regala ora ai ragazzi di mister Paba una nuova chance da giocare sull’erba amica del Vanni Sanna: seconda gara casalinga consecutiva (domani, fischio d’inizio ore 14,30) e secondo avversario laziale da affrontare nel giro di sette giorni. Il Flaminia è formazione insidiosa da affrontare senza alcuna paura con la massima concentrazione. Ha 7 punti in classifica, due in più del Sassari calcio Latte Dolce: l’opportunità da sfruttare perché vincere significherebbe mettere la freccia e sorpassare. Il direttore generale Adriano Fantoni presenta il match:

«Non dobbiamo farci prendere dall’ansia da prestazione ma è chiaro che tutti dallo staff tecnico alla squadra passando per la dirigenza, attendiamo di mandare a referto una vittoria, risultato che purtroppo manca da tanto tempo. Non dobbiamo dimenticare però che di partite facili a questi livelli e in questa categoria, soprattutto quest’anno, non ce ne e sono. Il Flaminia non naviga in acque tranquille, la settimana scorsa ha cambiato in panchina con Vito Filippo Di Pierro a sostituire Pierluigi Vigna ma ha perso in casa per 2-1 con Cassino nell’ultimo turno. Arriveranno a Sassari con il dente avvelenato e la necessità di fare punti, ma troveranno noi ad attenderli che, per contro, ne abbiamo ancora più bisogno. La squadra si prepara al meglio, il morale cresce perché è chiaro che la medicina migliore alla sconfitta sono i risultati. Contro il Latina abbiamo messo in campo una grandissima prestazione, dando vita ad una bellissima partita fra due squadre che hanno giocato alla pari e a viso aperto, che hanno creato tanto pur chiudendo al 90′ sullo 0-0. Domenica prossima sarà davvero molto importante, perché se dovesse arrivare la vittoria la nostra autostima aumenterebbe: basta un filotto di risultati positivi per cambiare completamente la prospettiva. Al di là delle prime due della classe il campionato è livellato, è salito di livello ed è equilibrato più dello scorso anno: tutte le squadre, anche quelle da parte destra della classifica, vogliono fare bene e confermare la categoria. La prima rischia con l’ultima, i testacoda sono all’ordine del giorno e non vedo squadre materasso. Domenica per noi potrebbe essere fondamentale: i ragazzi ci sono, il mister ha portato un po’ di serenità, è riuscito a compattare la squadra, ha cambiato modulo. In campo vanno i ragazzi: ma sono fiducioso, siamo tutti fiduciosi».



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