Federico Pasquini

Federico Pasquini

Nemmeno il tempo di godersi il successo con Milano in campionato, che la Dinamo Sassari è attesa già dal quarto turno di Champions League contro i francesi del Monaco. Non sarà una partita qualunque per i biancoblù che affronteranno la squadra del Principato che li ha eliminati ai quarti di finale dello scorso torneo continentale: “Domani sera giocheremo contro una squadra, solida e profonda, strutturata per andare fino in fondo e per giocare in diversi modi: sono atletici ed estremamente tecnici”. 



“Hanno due play complementari come Craft e Cooper uno dei migliori playmaker in circolazione da qualche anno in Europa– prosegue il tecnico-  arrivato a Monaco da da due settimane. Hanno possibilità di giocare con una combo come Robinson che crea punti per se stesso e per i compagni. C’è poi Gladyr, che abbiamo visto l’anno scorso quanto ci ha fatto male. E poi sotto canestro hanno la possibilità di giocare con Kikanovic, giocatore di grande talento, grande qualità, oppure giocano con Sylla, che è un giocatore di atletismo in coppia con Sy o Evans. Insomma, sono lunghi e profondi, hanno tanta qualità, dobbiamo essere bravi ad approcciare la partita nella maniera giusta perché è una squadra che in Champions League tende ad ammazzare subito la partita per cui, saremo pronti ad un’altra battaglia. Penso che rispetto a quella vista l’anno scorso, sia una squadra cambiata completamente. Monaco ha la possibilità di giocare in due modi diversi: il quintetto di base è un quintetto estremamente europeo nel modo di giocare, nel senso che contengono a livello difensivo sui pick ‘n roll e vogliono giocare molto la palla dentro a Kikanovic che in post basso è bravissimo. Il secondo quintetto invece è tutto di energia, atletismo e corsa. L’anno scorso era una squadra molto più quadrata, più brava a gestire ogni singolo possesso, con spaziature perfette e capace di non dare mai grandi punti di riferimento. Quest’anno vedremo un’avversaria che nello stesso quarto può andare al 24” o che vuole giocare al quinto secondo togliendoti energia”.

 

Il nostro è un gruppo molto maturo– conclude Pasquini- mi sembra che riescano tutti da una parte a vivere la sconfitta in maniera razionale senza andare in depressione  e dall’altra vivano la vittoria come molla per continuare a rimanere concentrati. Dopo Murcia ho visto dei giocatori molto concentrati sulla volontà di migliorare per cui mi aspetto che anche tra oggi e domani mattina, anche se non possiamo fare praticamente niente dal punto di vista fisico, siano molto partecipi e concentrati nell’analisi video e dei dettagli. Certo la vittoria di ieri dà molto entusiasmo ed alleggerisce anche la fatica fisica che è stata spesa. Dobbiamo imparare a tenere la massima concentrazione anche nei momenti difficili e su questo stiamo migliorando. Quello che mi è piaciuto di più ieri è che anche quando Milano si è avvicinata non abbiamo fatto errori che fino a dieci giorni fa facevamo nelle cose più banali. Quello che resta di ieri è che eravamo presenti sempre e ovunque, nelle rotazioni, in area, nella capacità di fare un passo in più per il compagno”.





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