Il portiere Ruzittu (foto: Sandro Giordano)

Il portiere Ruzittu (foto: Sandro Giordano)

Ruzittu 7.5 – l’unica sbavatura è nel primo tempo, quando il ritardo nel rinvio stava per costare caro. Per il resto è un muro su cui gli attaccanti sbattono inesorabilmente, anche per limiti propri.

Arboleda 6.5 – più concentrato sulla fase difensiva, controlla bene Posocco. Nella ripresa fornisce più spunti in avanti che danno ossigeno nel forcing toscano.

Piroli 7 – in tandem con Sbardella protegge al meglio la propria area, concedendo pochissimi spunti all’estetica e tutto alla concretezza. Dopo il vantaggio la barca smeraldina sembra travolta dalle onde granata, è anche merito suo se la squadra attraversa indenne la tempesta.



Sbardella 7 – sempre presente dove serve. Vale lo stesso discorso fatto per Piroli: massima concretezza per proteggere Ruzittu e contributo fondamentale per i 3 punti.

Trillò 6.5 – nel primo tempo piace per come si propone con continuità nella catena con Nuvoli. Cala alla distanza, probabilmente per i problemi fisici accusati la settimana scorsa. (dal 61’ Varricchio 6 – entra nel momento in cui il Pontedera è in pieno forcing, contribuisce a tenere alta la squadra e superare indenne la difficoltà).

Nuvoli 6.5 – il solito inesauribile motorino a tutto campo, recupera palla e si propone in avanti senza soluzione di continuità (dal 92’ Cardore sv).



Casini 6.5 – il geometra biancoverde offre sempre il primo appoggio ai compagni in uscita e cerca il suggerimento in avanti. Nel secondo tempo è utilissimo a tenere il pallone e alleggerire la pressione avversaria.

Bertoldi 7 – sblocca la partita con un’azione coast-to-coast dalla mezzaluna della propria area fino al dischetto di quella avversario da cui batte Contini senza perdere lucidità e punendo al meglio un Pontedera riversato in avanti. Glaciale al momento del tiro, concreto nel resto del match. (dal 76’ Taufer 6.5 – entra per dare nuove energie al centrocampo, ha il merito di lanciare Bonacquisti verso il raddoppio).

Curcio 6.5 – ispirato come sempre ma meno preciso del solito: due suoi tiri di sinistro potevano chiudere la contesa con diversi minuti d’anticipo, ma garantisce la solita prestazione di qualità e quantità (dal 92’ La Rosa sv).



Vano 6.5 – corsa e fisico al servizio della squadra, è encomiabile per quanti palloni rincorre e protegge permettendo alla squadra di salire e alzare il baricentro. Nei minuti finali diventa determinante nel conquistare punizioni e rimesse laterali.

Sanna 6.5 – una spina nel fianco della difesa granata, sgomita bene per presentarsi al tiro dove manca la precisione per impegnare duramente Contini. Viene sacrificato per trovare un migliore equilibrio in mezzo al campo dopo il vantaggio. (dal 61’ Bonacquisti 7 – dopo tre mesi d’assenza per infortunio il dio del calcio gli restituisce tutto dandogli la palla a porta vuota che chiude la contesa e esplodere la festa biancoverde).

All.: Giorico 7 – domenica scorsa, nel post-partita di Siena aveva detto “Se giochiamo in questo modo domenica prossima vinciamo” ed è stato di parola. La squadra soffre le sfuriate dei toscani ma trova sempre il modo per ripartire a sua volta e stavolta gli episodi dicono bene ai biancoverdi. Concreto nel cambio modulo della ripresa quando il Pontedera cercava l’assedio, dà maggiori sicurezze alla squadra e conquista altri 3 punti fondamentali nella lotta per la salvezza.

Claudio Inconis

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