Il team norbellino

Il team norbellino

Anche tra l’Austria e l’Umbria qualcosa è andato a compimento. Le norbellissime agguantano una lusinghiera terza piazza nella nuova Coppa Italia (tra 8 partecipanti) anche se non mancano le recriminazioni.

In Austria è sin troppo semplice per i maschi giallo blu superare il secondo turno in TT Intercup contro una formazione che forse nulla chiedeva se non divertirsi un po’, come è anche nello spirito di questa Coppa Europea che entra nel vivo a partire dal terzo turno.




In società i due risultati vengono accolti positivamente, a testimonianza anche della serenità complessiva che in via Mele e paraggi va ricomponendosi dopo le eccessive burrasche degli anni passati.

“Al di là del risultato conseguito a Terni – afferma il presidente Simone Carrucciu – sono contento di come si è snodata la manifestazione, a mio avviso coinvolgente anche grazie alla formula delle gare. Ringrazio le atlete per l’impegno profuso e le attendo per la prossima partita doppia di campionato sabato, come del resto i maschietti che devono assolutamente fare punti per non compromettere definitivamente la permanenza in A1. Spero che il netto successo di Vienna sia utile per armonizzare ancor di più lo spogliatoio. Ringrazio la dirigenza del TTC Komperdell per l’accoglienza riservata ai nostri atleti.”

SUBITO UN PODIO NELLA PRIMA EDIZIONE DELLA COPPA ITALIA

La competizione si rende godibilissima grazie anche alla formula adottata dalla Fitet, che prevede quattro singoli più il doppio.

L’avvio delle norbellissime è tranquillo con la facile vittoria sul Regaldi Novara con punti di Aleksandra Privalova (su Stanglini), Diana Styhar (su Irrera) e il doppio Anna Fornasari/Styhar (su Kostova/Irrera).

L’indomani mattina le attende il match clou contro il Cortemaggiore. Non sfigurano ma si devono arrendere nonostante Privalova sblocchi il risultato con un netto 3-0 sulla ex Ganna Farladanska. Poi si fa tutto in salita perché Styhar non riesce a capitalizzare al meglio i vantaggi che aveva conseguito sulla nazionale italiana Giorgia Piccolin. Dopo aver vinto il primo parziale si ritrova in vantaggio per 7-3 sia nel secondo, sia nel terzo, ma li perde entrambi, soprattutto per errori suoi e non per meriti dell’avversaria. Nonostante tutto la tenzone si conclude al quinto ma a vincere è la bolzanina di stanza nel centro emiliano.

Barani e Farladanska vincono in tre set su Fornasari/Styhar ed infine ce ne vogliono cinque per decidere la gara tra Privalova e Tofant. A prevalere è la seconda in una gara dove quattro parziali si chiudono ai vantaggi.

Non rimane che giocarsi l’accesso alle semifinali da seconda. E puntuale arriva il successo sul Savona (altra squadra di A2 come il Regaldi) con un netto 3-0 che porta la firma di Privalova (su Saporta), Styhar (su Frisone) e Fornasari/Styhar (su Saporta/Marzolla).

La certezza del podio è un motivo in più per il tecnico Eliseo Litterio nel pretendere qualcosa in più dalla squadra. Ma le ragazze hanno di fronte il Castel Goffredo, campione d’Italia in carica e futuro vincitore dell’edizione 2018 della Coppa Italia. Passano in vantaggio le norbellissime con Privalova che sgomina Le Thi Hong Loan. Styhar riesce a capire qualcosa della forte orientale Li Xiang (ancora imbattuta in campionato) solo nel terzo set, ma è troppo tardi. Vince per due volte ai vantaggi ma comunque 3-0 il duo Colantoni/Le Thi Hong su Fornasari/Styhar. La resa definitiva arriva con Privalova che si inchina per 3-0 alla cinese del Castel Goffredo.

Eliseo Litterio (Tecnico Tennistavolo Norbello): “Giocando questa formula del doppio, tra l’altro molto bella, non si doveva dare nulla per scontato. Potevano vincere tutte e infatti le sorprese non sono mancate. La Bagnolese per esempio ha sconfitto l’Eppan ed è arrivata anch’essa al terzo posto. C’è un po’ di rammarico per non aver chiuso al primo posto il girone. Con il Cortemaggiore Diana Styhar ha sciupato una grande occasione, e se avesse battuto la Piccolin la situazione sarebbe cambiata a nostro vantaggio. Chiudendo al primo posto il girone avremmo trovato la Bagnolese con buone chances di arrivare in finale. È andata bene, siamo arrivati comunque terzi, possiamo giocarcela con tutte, anche nel girone di ritorno del campionato. La speranza è che Aleksandra Privalova tiri fuori tutto il suo reale valore, a cominciare dalla prossima gara casalinga dove incontreremo la Bagnolese. Con lei in palla tutto sarebbe più in discesa per noi. Anna Fornasari avrebbe bisogno di allenarsi di più, i suoi errori sono legati prevalentemente a questo aspetto. Diana Styhar continua a fare il suo, tutto sommato sta giocando bene”.

VERSO LA TERZA FASE DELLA COPPA EUROPEA

Turno di TT Intercup particolarmente facile per il team del centro Sardegna che trova nel suo percorso una squadra con diverse primavere alle spalle e tanta voglia di divertirsi nel ricordare i tempi che furono, quando sicuramente i suoi componenti erano atleti molto insidiosi.

Esordisce Romualdo Manna contro Martin Doppler, il più ostico del team viennese. A parte qualche episodio, vince il norbellese comodo.

Nessun problema neppure per Maxim Kuznetsov, opposto a Thomas Rauscher.

Iurii Teteira concede un set a Christian Hofmann, ma non pressa più di tanto, considerata la evidente differenza tra i due.

A risultato ormai deciso, segue il doppio con Romualdo e Maxim che decidono di non essere troppo scrupolosi e comunque fanno divertire avversari (Rauscher/Hofmann) e pubblico presente con una esibizione che termina al quinto set in favore della compagine ospite. Dopo il solito divertente terzo tempo il trio guilcerino si rimette in viaggio per preparare a puntino il match salvezza con il Top Spin Messina.

Il prossimo turno di Coppa Europea, presumibilmente casalingo, si dovrà disputare entro il 18 marzo 2018.

Romualdo Manna (Tennistavolo Norbello): “Fortunatamente abbiamo affrontato una compagine non insidiosa. E per il viaggio massacrante che avevamo alle spalle ci è andata di lusso. Di sicuro contro una compagine più forte ne saremmo usciti a pezzi, anche perché il pavimento del campo era piuttosto scivoloso. L’avversario che ho incontrato nel primo singolare è un ex giocatore che non si allena più e tutto è stato molto facile. Ora che siamo entrati tra le prime sedici della competizione la situazione diventerà più complessa, a partire dal prossimo turno che secondo la prassi dovrebbe essere in casa e noi davanti al nostro pubblico siamo capaci di giocare delle belle partite, speriamo bene”.




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