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Ruzittu 6.5 – incolpevole sul gol di Giudici, indossa gli abiti di spiderman per deviare il colpo di testa di Cori e blindare il pareggio.



Arboleda 6 – duella con tanta volontà e la voglia di allungare sempre il piede per portare via il pallone all’avversario. Prova qualche incursione nella metà campo avversaria ma senza mai incidere.

Sbardella 6 – il duello con Ponsat gli impone la massima concentrazione e risponde alla grande. Da rivedere in occasione del corner che propizia il vantaggio brianzolo, ma questo vale per tutta la retroguardia.

Piroli 6 – contrasta Mendicino con la sua solita efficienza, anche se a volte si complica la vita cercando l’uscita in bello stile.

Varricchio 6 – come per Arboleda, protegge bene d’esperienza e qualità, mentre non ha efficacia quando prova a spingersi in avanti, anche se una sua iniziativa nel primo tempo avrebbe meritato miglior sorte. (dal 77’ Trillo’ 6 – entra pochi istanti prima del gol del pareggio. Tiene l’urto dell’assalto finale del Monza)

Casini 6 – recupera e rilancia con buona intensità per tutto il primo tempo, quando è il più frizzante della mediana smeraldina. Nel secondo tempo non trova gli stessi tocchi. (dal 77’ Lisai sv – si posiziona in trincea per difendere il pareggio dall’assalto a testa bassa nel finale)

Bertoldi 6 – garantisce equilibrio e sostanza nel primo tempo, nel secondo tempo non trova le contromisure all’aumento di ritmo dei dirimpettai. Sostituito al gol avversario. (dal 65’ Bonacquisti 6 – entra in campo e suona la carica per la ricerca del pareggio. Missione compiuta, e lui contribuisce con tanti palloni gestiti con sapienza)

Nuvoli 6 – a tutto campo, quando non trova il tocco di fioretto usa la sciabola e trova il modo di portare a casa il duello.



Curcio 6 – domenica di sacrificio con una marcatura a uomo che gli toglie spazio e palloni. Prova qualche guizzo dei suoi ma si fa apprezzare tanto nel lavoro di ripiegamento, spesso fino alla propria area di rigore.

Vano 6 – il solito grande lavoro fisico a sostegno della squadra anche se stavolta meno efficace del solito. L’ammonizione a carico inizia ad essere una pericolosa abitudine. (dal 65’ Musto 7 – tocca pochissimi palloni e quasi nessuno in area, ma quella palla sporca gli basta per festeggiare la prima rete in maglia smeraldina. Subito decisivo)

Sanna 6 – vede pochissimi palloni e prova a farli fruttare nel migliore dei modi, anche se la retroguardia brianzola lo tiene costantemente sotto pressione. (dal 86’ Cardore sv – entra nelle battute finali per fare densità davanti all’area di rigore e limitare i pericoli)

All. Mauro Giorico 6.5 – “Quando non puoi vincere, non perdere” ripete spesso in conferenza stampa, e oggi i suoi lo accontentano. Forse aspetta troppo ad effettuare i primi cambi, quando il Monza prende campo e la squadra va in affanno, non sarà contento del gol subito e delle amnesie difensive su palla da fermo ma la panchina con Musto gli rende un pareggio che significa terzo risultato utile consecutivo e +6 sul quartultimo posto. La marcia prosegue.

Claudio Inconis

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