Il presidente Garzia con coach McGarrah

Il presidente Garzia con coach McGarrah

Il carisma è importante per far scattare la molla e accrescere la passione. A Monte Claro, il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 21, specie in questo periodo, il freddo entra nelle ossa e fa sognare caminetti, divani e televisioni accese. Il diavolo tentatore ci prova in tutte le maniere ma attualmente deve ritirarsi desolatamente nei suoi gironi.



I circa trenta giocatori di Football Americano che sono rimasti favorevolmente colpiti dagli insegnamenti di Jarvis McGarrah, il neo head coach a stelle e strisce dei Crusaders Cagliari, sfidano volentieri le intemperie e si applicano senza batter ciglio. In campo arrivano volti nuovi, l’entusiasmo si moltiplica. E di sicuro c’è lo zampino “molto social” dello statunitense che da quando soggiorna nel capoluogo isolano adora girovagare, fare amicizie e diffondere il verbo del Football. A furia di far conoscere al mondo gli appetitosi cibi preparati nei ristoranti sponsor che lo ospitano quotidianamente in Corso Vittorio, anche altri locali della movida cagliaritana se lo contendono per una comparsata nei loro tavoli.

Intanto si avvicina la data dell’esordio: domenica 4 marzo alle ore 13:00 si gioca a Varese contro gli Skorpions. Per la prima casalinga si deve aspettare fino al 17 marzo, quando in via Cadello si presenteranno i Gorillas Varese, altra vecchia conoscenza che lo scorso anno ebbe vita facile da queste parti (in basso il calendario completo).

“Per noi saranno tutte rivincite – ribadisce il presidente Emanuele Garzia – nelle quali mi auguro che si faccia tesoro degli errori commessi lo scorso anno, ottenendo qualche risultato positivo”. Sul piano trasferte non cela la soddisfazione: “Le nostre mete sono servite ottimamente da Alitalia e questo ci facilita tante cose”. Una considerazioni la dedica al nuovo allenatore giunto in Sardegna da oltre un mese: “Jarvis è un professionista serio e corretto, ha quell’atteggiamento che noi abbiamo sempre ricercato in un coach americano, cioè un professionista che sappia relazionarsi al meglio con i ragazzi, ma che allo stesso tempo sia in grado di mantenere da loro un certo distacco. Ciò non esclude che ogni tanto vada a cenare insieme a loro, ma il sano rapporto giocatore/coach non viene mai scalfito. Mi pare di constatare che Il gradimento degli atleti sia totale. Non ci rimane che sfruttare al massimo la sua professionalità e portare in campo tutto quello che insegna ai ragazzi durante gli allenamenti”.

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE CON JARVIS MCGARRAH

Pochi concetti, limpidi e di forte impatto. Jarvis McGarrah riassume in poche frasi il succo dei suoi primi quaranta giorni in terra sarda.

Come ti stai trovando a Cagliari?

Adoro questa città.

Trenta atleti ad allenamento. Sei contento?

Sì, ma possiamo fare meglio.

Come li stai preparando all’esordio in campionato?

Lavorando duramente per migliorare ogni giorno, concentrandoci su fondamenti e tecniche.

Che dire sul rapporto instaurato con gli altri componenti del coaching staff?

Il mio staff è fantastico! Anche loro lavorano sodo.

Nessuno conosce bene le forze avversarie, ma a prescindere da questo, dove possono arrivare i Crusaders?

Saremo competitivi in ogni partita. Il nostro obiettivo è fare i play-off.

Stai girando per la città pubblicizzando la causa dei Crusaders. Cosa ti rispondono i cittadini?

Sì, sto esplorando questa città e non dimentico di parlare di Football. Credo che i residenti saranno un importante supporto.

Altro da dichiarare?

Sto cercando di coinvolgere più giovani interessati a giocare a Football. E poi mi sto confrontando con altre squadre sportive.



“SONO MOLTO SODDISFATTO”: PAROLA DI TEAM MANAGER

L’ambiente crociato ha ritrovato gli smalti perduti. E se lo dice addirittura il team manager Giuseppe Marongiu evidentemente è in atto una trasformazione epocale.

“Sono contento – ammette Marongiu – perché abbiamo ricreato entusiasmo e coesione nel gruppo e questo era il primo obiettivo che volevamo raggiungere. La media di presenze altissima nel corso degli allenamenti ne è un’ulteriore prova. E a tutto questo si deve aggiungere l’ottima armonia che si è raggiunta all’interno del coaching staff, aspetto importantissimo e fondamentale”. Anche lui si associa al coro unanime che riserva tante lodi all’head coach della Florida. “Jarvis è un’ottima persona – prosegue il team manager – cordiale ed amichevole, abituata a stare al mondo, seria ed onesta. Tutto il meglio che ci si poteva augurare si sta realizzando. Sotto il profilo tecnico trovo che stia facendo un interessantissimo lavoro e i ragazzi non a caso migliorano giorno dopo giorno. Attendiamo con tanto rispetto ma anche entusiasmo la prima giornata di campionato”. Sulle potenzialità delle altre avversarie si sa ancora poco: “Sappiamo che i Blue Storms non potranno più contare sul talentuosissimo qb Andrea Fimiani che è salito di categoria vestendo la maglia dei Lions Bergamo. Ma non vuol dire nulla, anche perché immaginiamo che chi lo sostituirà sarà ugualmente capace. Per il resto, sulle altre franchigie, non sappiamo nulla di nuovo”.

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