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Seconda vittoria consecutiva per la Golem Olbia, che si impone al tie-break sul campo della Sigel Marsala dopo un’entusiasmante rimonta. Per la formazione guidata di Giangrossi, i due punti, sofferti ma meritati, ottenuti in terra siciliana assumono un valore inestimabile, perché consentono di ipotecare la permanenza nella categoria.



LA GARA – Grande equilibrio nelle fasi iniziali del primo set: le due squadre, sfruttando puntualmente i reciproci errori, vanno avanti a braccetto. La Sigel prova a staccarsi sul 9-6 affidandosi a Facchinetti, ma l’Hermaea impatta ben presto e poi sorpassa con le soluzioni trovate da Melli (10-12). Campisi interviene con un timeout, ma l’inerzia è ancora nelle mani delle galluresi, che allungano fino al +5 (12-17).  Marsala cerca di tenersi in scia con Merteki e si avvicina leggermente sul 17-21, inducendo Giangrossi al minuto di sospensione. Le siciliane aumentano l’efficienza a muro e tornano definitivamente a contatto sul 20-21 grazie a Rossini. Il sestetto olbiese non perde la lucidità di fronte alla rimonta delle padrone di casa e riprende ad attaccare con sicurezza, anche grazie all’apporto della panchina. Il primo tempo vincente di Cecconello permette di guadagnare la palla set, e l’attacco out di Murri assegna la prima frazione di gioco alla Golem sul 21-25.

La Sigel prova la partenza lanciata nel secondo set (3-0). L’Hermaea non ci sta e accorcia ben presto (pipe di Melli per il 5-4). Marsala – approfittando anche dell’uscita di scena dell’acciaccata Barazza – prova dunque una nuova accelerazione, che vede come grande protagonista la italo-statunitense Rebecca Perry: il suo ace spinge la formazione di casa fino a un rassicurante +5 (16-11). La Golem ha la forza di rimettere tutto in discussione e pian piano ricuce (attacco in fast di Bartolini per il -2, 21-19). Nella fase finale però la Sigel mostra maggior rabbia in corpo e pareggia il conto con il pallone messo a terra dalla solita Rossini (25-22).

Marsala acquisisce fiducia e approccia il terzo set con grande energia (7-1). Giangrossi ricorre immediatamente al timeout, ma l’Hermaea affonda ulteriormente fino al -10 (12-2) accusando un blackout all’apparenza irrisolvibile. Le olbiesi sembrano sul punto di crollare, ma pian piano riescono a mettere in piedi una rimonta che mina le certezze della Sigel, divenuta improvvisamente titubante. Cecconello (piacevolissima sorpresa in casa Hermaea) mette a terra il -2 (21-19), ma nelle fasi caldissime la Sigel ritrova il piglio di inizio set e chiude sul 25-21 (attacco out di Uchiseto) completando il sorpasso.

L’avvio del quarto game è ancora tutto di marca siciliana (8-0). In uscita dal timeout chiamato da Giangrossi, l’Hermaea riesce però a piazzare un break di 4-1 che la riporta in linea di galleggiamento. La contesa si fa equilibrata: la Golem prima pareggia e poi passa avanti con il muro di Melli (14-15). Marsala non ci sta e impatta ben presto con Rossini. L’andamento punto a punto prosegue fino a quota 20, quando l’Hermaea riesce a guadagnare tre lunghezze di vantaggio (attacco chirurgico di Bartolini). Le galluresi guadagnano la palla set su un errore in ricezione delle rivali e rimandano definitivamente il verdetto al quinto set con un gran muro di Melli (20-25).

Improvvisamente galvanizzate, le ragazze di Giangrossi tornano in campo con il giusto spirito e si spingono subito avanti sul 2-5. Marsala non vuole arrendersi e Furlan, di seconda, firma il -1 (6-7). La Golem prova a stringere i denti, ma perde il vantaggio dopo l’errore in battuta di Bartolini (10-9). Melli rimette le cose a posto, e il finale diventa incandescente: sul 12 pari Uchiseto sale in cattedra, e con tre attacchi vincenti in fila scrive la parola fine sulla partita, consegnando alla Golem sia la vittoria che una serissima ipoteca sulla permanenza nella categoria.

Sigel Marsala-Golem Olbia 2-3 (21-25; 25-22; 25-21; 20-25; 12-15)

Sigel: Cazzetta, Furlan 7, Rossini 26, Merteki 16, Marinelli, Agostinetto 5, Murri, Facchinetti 6, Ventura Ferreira 3, Perry 16, Mucciola. Allenatore: Campisi

Golem: Branca, Simoncini, Iannone 4, Uchiseto 19, Spinello 1, Provaroni, Fusani, Bartolini 8, Soos 4, Murru, Barazza, Caboni, Barbagallo, Melli 22, Cecconello 19. Allenatore: Giangrossi

Arbitri: Matteo Selmi e Marta Mesiano



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