Carlo Rossi

Carlo Rossi

Il quartese Carlo Rossi e l’egiziano Youssef Abdel-Aziz sono stati ad un passo dalla finale di doppio all’Open Giovanile di Hodonin (Repubblica Ceca). Il duo afro europeo è stato eliminato dagli indiani Manush Utpalbhai Shah e Manav Vikash Thakkar. Rimane comunque un terzo posto che ovviamente inorgoglisce il movimento isolano.

Alla manifestazione per nazioni ha partecipato anche l’asseminese Johnny Oyebode che al pari del suo corregionale Carlo è stato eliminato nei sedicesimi di finale del singolo maschile. Nella competizione a squadre i due sardi azzurrini non sono riusciti a superare la fase a gironi.


Intanto si intensifica la preparazione in vista degli Europei under 21 che si terranno a Minsk (Bielorussia) dall’otto all’undici marzo 2018. La formazione azzurra guidata da Lorenzo Nannoni è composta da Carlo Rossi, Matteo Mutti e Jordy Piccolin. Prima della partenza, dal 4 al 7 marzo i tre pongisti affineranno il loro stato di forma presso il Centro di preparazione olimpica di Formia dal 4 al 7 marzo 2018.

SERIE A1 MASCHILE E FEMMINILE: TRA PRESENTE E FUTURO

 

Inaspettato e piacevole pareggio quello colto dal Tennistavolo Norbello Comuni del Guilcer di A1 femminile in casa della vice capolista Cortemaggiore. Sorprende la condotta espressa dalla finalmente numero 1 Aleksandra Privalova che toglie l’imbattibilità all’ex Ganna Farladanska e poi bissa contro l’ostica Tofant. Tonica anche Diana Styhar: pure lei riesce a frenare la sua concittadina Ganna. Con questo approccio le speranze di agguantare i play off si riacutizzano.

Disco rosso invece per le pongiste del Quattro Mori Cagliari che continuano la serie negativa che fin’ora non le ha fatto produrre neanche un punto. Ma hanno tutte le attenuanti del caso, considerato che si sono confrontate con le blasonate atlete del Castel Goffredo. Alle campionesse italiane in carica sono bastati quattro match, tutti conclusisi 3-0 per mettere la parola fine a qualsiasi discorso. Domenica prossima il trio composto da Wei Jean, Madalina Pauliuc e Marina Conciauro è atteso da una sfida abbordabile: al Palatennistavolo di via Crespellani (h. 10) arriva il Vallecamonica, squadra che le precede di tre punti. Una rara occasione per guadagnare i primi punti in classifica.

Nel campionato di A1 maschile il Tennistavolo Norbello Comuni del Guilcer mette in apprensione il TT Lomellino ma alla fine esce dal campo di Vigevano con l’ennesima sconfitta che la inguaia sempre di più sotto il profilo della salvezza; ormai solo un miracolo può evitarla.

La Marcozzi Cagliari è invece attesa da un doppio impegno spalmato in 48 ore. Sabato alle 19:00 ospita la vice capolista Milano Sport. Lunedì sarà invece in casa del Castel Goffredo, 4 lunghezze in più. L’intento è fare un passo importante verso le zone più tranquille della graduatoria.

SERIE A2 FEMMINILE: A NORBELLO UN CONCENTRAMENTO TUTTO PEPE

L’infaticabile società del centro Sardegna, Tennistavolo Norbello Comuni del Guilcer, ha allestito al meglio la palestra comunale di via Azuni che ha accolto le sei compagini che caratterizzano il girone C impegnate nel quarto concentramento stagionale.

Purtroppo per la squadra di casa e per l’altra isolana Muraverese TT si fanno sempre più concreti i play out. Le guilcerine hanno pareggiato entrambe le gare, mentre il clan sarrabese si deve accontentare del primo punto stagionale e di una sconfitta. Di seguito i pareri da entrambe le fazioni.

Eleonora Trudu (Tennistavolo Norbello): “Per motivi di lavoro e di studio non mi sto dedicando pienamente a quella che è la mia passione preferita, il tennistavolo. Quindi con una preparazione davvero al limite della decenza ho partecipato a questo concentramento sapendo che gran parte delle avversarie da sfidare sarebbero state molto più in forma di me, ed io non avrei avuto la testa completamente libera. Si aggiunga una giustificabile tensione dovuta al fatto che per me si trattava dell’esordio stagionale in questa categoria. Stesso discorso vale anche per la mia compagna Martina Mura che neanche avrebbe dovuto giocare; con un gesto d’altruismo fuori dal comune si è immolata alla causa per sostituire la nostra compagna italo – armena Gohar Atoyan, anche lei subissata dagli impegni familiari (è anche mamma) e da quelli legati alla sua professione. L’unico punto d’appoggio è rappresentato dalla nostra simpatica ucraina Dariia Zackarova che non deludendo le aspettative riesce a fare bottino pieno. Nel primo incontro sfidiamo le partenopee del Frassati, anche loro come noi in lotta per un posto onorevole in vista dei play out. Martina cede alla più in salute Sara Messina. Io affronto una a me sconosciuta Gaia Smargiassi che mi ha sorpreso tantissimo per la sua bravura e il ritmo serrato che ha imposto al match nonostante la giovane età. Ho sbagliato pure io a non rallentare il gioco e mi sono ritrovata miseramente sconfitta. Nessun problema per Dariia che sconfigge Manuela Casula, ingaggiata in extremis dal club campano per problemi di organico. Smargiassi si ripete pure con Mura, meritando ampiamente la posizione n. 50 delle classifiche italiane. Alla sua prima gara seria Dariia non ha problemi nel liquidare Messina. Una pura formalità per me battere la Casula che ovviamente, come nella volta precedente, non è nemmeno scesa in campo.

Il secondo pareggio della giornata lo otteniamo nel derby sardo con la Muraverese. Zakharova continua la sua striscia impeccabile non dando respiro a Giorgia Luna Aprile.

Una Alice Mattana in ascesa regala il pareggio alle sarrabesi imponendosi su Martina. Il bel gioco espresso da Aurora Piras mi ha sicuramente ipnotizzata perché dopo essermi imposta nel primo set, ho ceduto alla distanza come una polla. Dariia completa l’en plein personale della giornata sconfiggendo Mattana in quattro set. Nelle ultime due gare previste, io supero Aprile, mentre Alice consegna il pari al team di Muravera battendosi alla grande con Martina. Dopo questo bel concentramento la voglia di allenarmi è accresciuta ma devo fare i conti con la nuda e cruda realtà”.

Gian Luca Mattana (presidente Asd Muraverese TT): “Le nostre ragazze si trovano ad affrontare, nella prima partita, la compagine dell’Alfieri di Romagna, che si presenta nel Guilcer in formazione completa e rafforzata dalla ex n° 5 italiana Bianca Bracco. É proprio quest’ultima, all’esordio stagionale, ad aprire le danze contro Alice Mattana, che pur al cospetto di un’atleta di questa caratura prova a fare la partita. A tratti si vedono belle giocate da parte della muraverese, ma arriva un impietoso 3 a 0 (-6,-5,-8). Nel secondo incontro Aurora Piras incrocia la racchetta di Eva Carli, “solo” n° 20 delle classifiche Italiane, ed anche qui, malgrado gli sforzi, le belle giocate e i lunghi scambi che Aurora riesce a reggere, ne esce un secco 3 a 0, (-7,-9,-8). Terza partita con Luna Aprile, priva di allenamento e della sua inseparabile racchetta: cede di schianto alla Galiano 3 a 0. Nel quarto incontro ancora Aurora contro la straniera delle forlivesi, Nita Viorica, atleta che gioca preferibilmente con difesa da lontano. La mia tesserata non sembra patire, in avvio, questo tipo di gioco. Anzi sembra a suo agio dal modo in cui controlla il primo set, condotto sempre in vantaggio (11-7) e sul come inchioda alle transenne nel parziale successivo la sua avversaria (11-3). La strada sembra spianata, ma Nita rientra con prepotenza e grazie ad un calo “mentale” della sarrabese chiude al quinto con facilità (7,3,-1,-5,-2)”.

“Nel secondo incontro si gioca il derby con il Tennistavolo Norbello Comuni del Guilcer, che lascia a casa la Atoyan e schiera Eleonora Trudu all’esordio stagionale. Il sorteggio ci sorride con la Piras che evita l’incrocio con la Zakharova al quale tocca subito Luna Aprile che subisce un secco 3 a 0 (-4,-5,-4). Alice Mattana incrocia Martina Mura e porta a casa il momentaneo pareggio superando la cagliaritana in giallo blu 3 a 0 (5,9,13). Per puntare al pareggio finale servono i punti di Aurora che si fa sorprendere nel primo set, prima di venire fuori e superare la Trudu 3 a 1(-8,4,7,6). In vantaggio per 2 a 1 Alice si misura con la Zakharova: malgrado la buona partita, deve lasciare il passo all’ucraina che si impone 3 a 1 (-5,8,-5,-6). Sul due pari Luna Aprile, senza i suoi amati “puntini”, nulla può contro la Trudu (-5,-8,-6) ed a seguire la Piras supera la Mura 3 a 0 (3,9,5) facendoci ottenere il primo punto in classifica di questo campionato”.



SERIE B1 MASCHILE: SARDE MESSE ALL’ANGOLO

 

 

Quarto stop stagionale per la Marcozzi Cagliari che cede alla capolista King Pong Di Cesare. “Abbiamo vinto agevolmente l’incontro – dichiara l’ex di turno Luigi Rocca – e alla fine la differenza si è vista. Mi ha fatto piacere che i miei compagni di squadra abbiano dato il loro solido contributo: Giacomo Levati (vittorioso su Marco Sarigu ma non su Marco Poma), ma soprattutto Tommaso Maria Giovannetti, prolifico nei confronti di un giocatore esperto come Massimo Ferrero. Io non ho incontrato eccessivi problemi sia contro Ferrero, sia contro Poma. Dopo questa gara puntiamo decisamente alla vittoria e alla conseguente promozione. L’obiettivo è di salire direttamente in A2, preferibilmente volando”.

Il Montemarciano non ha nessuna difficoltà nell’avere ragione del Muravera TT. “La partita è scorsa via abbastanza liscia – dice Francesco Lucesoli – mettendosi bene sin dall’inizio. Peccato per il punto perso da Manoni che ha avuto una buona possibilità per portarla al quinto contro Stefano Macis. Volevamo salvarci e ora siamo tranquilli e vicinissimi all’obiettivo stagionale. Non sta a me giudicare il Muravera TT ma penso che sia la squadra meno forte del campionato. Lo dicono i risultati visto che sul campo non hanno ancora vinto”.

SERIE B2 MASCHILE: ALLA MURAVERESE LA SFIDA TRA SARDE

 

Il team sarrabese torna al successo e riconquista la vetta della classifica in coabitazione con il Fondana, sconfitto, e il Pozzuoli. Vittima di turno il Libertas Sassari alla sua terza sconfitta consecutiva. Parola a Riccardo Lisci: “Derby sempre duro e combattuto con i nostri amici di Sassari. In più è presente Tonino Pinna, restato fuori nelle prime sei giornate per conclamati motivi di lavoro. Come all’andata il primo incontro vede di fronte Marcello Porcu opposto a Luca Baraccani: fortunatamente per noi stavolta la spunta Marcello con un buon 3-1. Il secondo incontro lo disputo contro Aurelian Postole: vinco 3-1 ma con tanta difficoltà. Arriva il turno di Ricky Dessì e Tonino Pinna. Sembra quasi che il sassarese sia in formissima e super allenato: va in vantaggio di 2 set, ma con pazienza Riccardo pian piano riesce a rimettere in gioco il match e in un durissimo quinto set chiude 15 a 13 conquistando il terzo punto di squadra. Contro Luca, sempre ostico, ottengo il quarto punto. I due incontri successivi vedono vittoriosi i sassaresi abbastanza agevolmente (Pinna su Porcu e Postole su Dessì). Sul 4 a 2 gioco io con Tonino: dopo un primo set rocambolesco chiusosi ai vantaggi con un punto fortunoso, nel secondo mi porto avanti, complice un po’ di nervosismo di Tonino, che in più sul 10 a 4 accusa un forte dolore al braccio ed è costretto al ritiro. Si chiude così per 5 a 2 in nostro favore. Con questa vittoria abbiamo la certezza matematica della B2 anche per la prossima stagione. Obbiettivo stagionale centrato a cinque giornate dalla fine, non male”!

SERIE B FEMMINILE: TENTENNA IL MURAVERA, UNA VITTORIA PER LA SAETTA

Le speranze di agguantare i play off si affievoliscono per il Muravera TT che dal concentramento romano (il quarto stagionale) si deve accontentare di un solo pareggio. Dalle due gare giocate in casa della King Pong, La Saetta Quartu mette nel carniere un’altra vittoria. I pareri di due protagoniste.

Ana Brzan (Muravera TT): “Purtroppo la mia compagna Sara Congiu è rimasta a casa causa influenza. E già qui si è compiuto un primo disastro perché ha dovuto giocare il tecnico Francesca Saiu, pure lei influenzata. La prima partita contro la King Pong di Cesare, nostra diretta concorrente per i play off è ovviamente importantissima. Rimediamo lo stesso risultato dell’andata (3-3), ma con molto rammarico perché se ci fosse stata Sara forse poteva andare diversamente. Sono molto contenta per il rendimento di Serena Anedda che ha battuto la Condorelli, come all’andata, ma questa volta più nettamente. Poi ha perso con la Rojas 3-0 ma almeno un set poteva portarlo via. Francesca si è comunque battuta nonostante tutti sapessero che non stava bene e che in realtà non è più una giocatrice ma solo allenatrice. Ha perso con Franchi e Rojas. Io ho vinto sia con Franchi, sia con Condorelli abbastanza agevolmente. Nella seconda partita affrontiamo la leader della classifica Cral Roma. Perdiamo 4-2 come all’andata. Per Serena e Francesca è compito troppo difficile provare a vincere qualche partita perché specialmente per la prima le avversarie sono troppo esperte. Io ho battuto nuovamente la Bagina 3-1 in una gara molto bella e poi ho vinto con la Pastore. Serena e Francesca hanno perso rispettivamente con Bagina e Mauriello e con Pastore e Mauriello. Probabilmente non riusciremo ad agguantare il secondo posto in classifica, utile per i play off, a meno che non ci siano clamorose sorprese nell’ultimo concentramento tra un mese. Ma conti a parte giocheremo senza mollare un punto fino alla fine”.

Silvia Deligia (La Saetta Quartu): “Premetto che la mia avventura pongistica sta a poco a poco declinando, dato il lavoro e altri motivi personali che non mi consentono di allenarmi quanto dovrei. Mi sono resa conto che nella vita ci sono altre priorità e per me attualmente il tennistavolo è fra le ultime. Tutto questo non mi impedisce di entrare in campo per vincere e dimostrare che non sono una giocatrice da buttare. Attualmente mi sento una pongista che deve trovare un compromesso tra lavoro e sport. Al di là di questa precisazione, l’obiettivo cercato l’abbiamo ottenuto: la matematica salvezza. Iniziamo con la prima in classifica: sapevamo già come sarebbe andata, ma proprio per questo eravamo molto più sciolte e tranquille. Perdiamo 4-1 con un punto di Michela Mura su Pastore, due persi da Anna Podda e uno da me che comunque mi sono arresa in seguito ad una sfida molto tirata con Pastore, grande giocatrice. Il secondo incontro, quello fondamentale per la salvezza, lo giochiamo con l’Isola Wendy, diretta concorrente che battiamo con il punteggio di 4-1. Michela ne fa due, i restanti io e Anna. Questa vittoria ci ha permesso di staccarci di tre punti dall’ultima squadra in classifica, appunto. Mi auguro di rimettermi presto fisicamente e in ambito allenamenti, così da regalarmi una ritrovata passione che via via sta svanendo”.

SERIE C1 MASCHILE: DUETTO SARDO AL VERTICE

Un campionato imprevedibile che offre combinazioni disparate giornata dopo giornata. Il destino ha voluto che a conclusione della nona giornata Il Cancello Alghero e Santa Tecla Nulvi si trovino appaiate in testa. Il team catalano è corsaro in terra muraverese. Il resoconto di Fabio Costantino: “La difficile trasferta si mette subito in salita prima di cominciare, dal momento che il nostro numero uno, Carlo Fois, aveva accusato i primi sintomi di una fastidiosa influenza già da due giorni prima. Le premesse quindi non sono a nostro favore, contro una squadra composta da Francesco Lai, Andrea Piras e Alberto Mattana che avevano già dimostrato di poter competere e vincere con chiunque in questo campionato. Vista la classifica corta, abbiamo ancora una volta schierato la formazione titolare (Carlo Fois, Marco Tiloca e Maurizio Muzzu) ma, onestamente, non ci aspettavamo di portare a casa il risultato. Si può dire invece che è stata una delle nostre migliori partite degli ultimi anni, con un Tiloca molto determinato (punto in apertura su Mattana) e un Muzzu presente nel momento decisivo contro Andrea Piras, consentendoci di portare la squadra sul 4 a 2. Un discorso a sé va fatto su Carlo Fois, che debilitato e con crampi allo stomaco è riuscito faticosamente a fare 3 punti, addirittura concludendo in crescendo con l’ottimo Francesco Lai che lo aveva battuto all’andata. 5 a 2 il risultato finale e grande prestazione della squadra, in un campionato caratterizzato dal solito e inusuale equilibrio dove ancora è tutto aperto. Bene così”!

A Nulvi si assiste ad una partita difficile e interminabile tra Santa Tecla e Isola Fleming Roma. A commentarla è il tecnico Erich Schuster: “Inizio io ma non sono al meglio della forma e dell’allenamento e cedo a Picchetta. Poi pareggia il nigeriano “Giacomo” Oladimeji Basiru Taiwo. Giancarlo Carta perde con Lupatelli ma lo straniero del Nulvi vince con Picchetta e porta la squadra di casa in pareggio. Contro il numero uno avversario Lupattelli mi ritrovo sotto di due set; lo stato di forma sopraggiunge e vinco grazie a tattica ed esperienza. A questo punto Carta domina una partita nervosa con Carletti ma Giacomo perde con Lupatelli, non giocando una delle sue migliori partite. Chiude i conti Carta contro il giovane numero due di Roma grazie a una migliore velocità di gambe che gli consente di aprire il gioco e approfittare del punto debole avversario, il blocco. Questa volta Francesco Ara è rimasto in panchina”.

SERIE C2 MASCHILE: L’IGLESIAS ALLUNGA SUL GUSPINI BLOCCATO DA UN TENNISTAVOLO NORBELLO SEMPRE PIÚ TONICO

Continua la marcia del Fermi Iglesias che vince e porta a due punti il vantaggio del Guspini costretto a dividere la posta in palio nel match casalingo con il Tennistavolo Norbello.

“Il Monserrato è sempre stata la nostra bestia nera in questi anni – puntualizza il sulcitano Giovanni Siddu – per cui questa vittoria per noi è valsa doppio. Sinceramente pensavo che sarebbe finita patta, invece siamo riusciti ancora una volta a spuntarla. La prima partita tra Bruno Pinna e Andrea Zuccato è stata molto combattuta, con diversi set finiti ai vantaggi. Alla fine Bruno è riuscito a portarci in vantaggio. Di seguito Roberto Pili nulla può con Marco Saiu, il quale conclude senza troppi patemi. Successivamente gioco con Alberto Puzzoni e riesco a vincere dopo una partita molto tesa e tirata. Bruno ci porta sul 3-1 grazie alla vittoria con Saiu. La sfida numero cinque la disputo io con Zuccato, giocatore mai incontrato prima: stranamente non soffro la sua puntinata per cui riesco anche ad esprimermi bene. L ultimo punto è conquistato da Puzzoni contro Roberto, che sta pian piano trovando la forma. La partita è stata molto corretta e questa è sicuramente una delle note più importanti”.

Il 3-3 tra Guspini e TT Norbello accontenta e soddisfa maggiormente i guilcerini che ottengono un punticino importante nel barrage per la salvezza. “Questo risultato non è un caso – asserisce il guspinese Michele Lai – visto che il trio di Norbello si è già reso pericoloso in altre circostanze, impattando con Iglesias e La Saetta. Anche in questa occasione i giallo blu esibiscono maggiore lucidità e sangue freddo nei momenti chiave del match. Iniziano a darsi battaglia Francesco Broccia e Gabriele Aresu: il difensore con la sua esperienza erge un muro difficile da sgretolare e manda fuori giri il giovane guspinese che alla fine cede per 3-1. Il sottoscritto gioca il suo primo incontro opposto a Nazzaro Pusceddu, pongista per me da sempre molto ostico e difatti anche stavolta devo sudare non poco per vincere 3-0. Successivamente è il turno di Massy Broccia che rischia non poco nei confronti di un Luigi Pusceddu decisamente più in palla rispetto all’andata ma alla fine si chiude 3-1 a nostro vantaggio. Riscendo in campo io di fronte a Gabriele Aresu: la sua difesa è tosta da scardinare ma con pazienza trovo la quadra giusta e lo supero per 3-0 pur esponendomi talvolta alle sue schiacciate al fulmicotone. Sul 3-1 per noi purtroppo un blackout mentale e anche un pizzico di sfortuna ci porta a perdere gli ultimi due match e consente loro di pareggiare i conti. Dapprima Broccia junior lotta alla pari con Luigi Pusceddu in una partita altalenante fino al quinto set che si conclude ahinoi con una vittoria appannaggio dell’oristanese. In seguito Massy Broccia al pari del sottoscritto soffre la puntinata di Nazzaro Pusceddu e si espone di conseguenza agli attacchi del mancino avversario che pur con scarti minimi in ogni set vince per 3-1”.

Al saettino Lorenzo Piras il compito di raccontare gli esiti della gara vittoriosa con il Guilcer Ghilarza. “Partita sulla carta a nostro favore. Il primo incontro vede me contro Briam Mele, uscito vincitore dall’ultimo torneo 4° categoria, nonché atleta con la percentuale di vittoria più alta in C/2 (dopo aver vinto contro Pinna e Siddu dell’Iglesias). Nel girone d’andata venni sopraffatto dai suoi servizi e solo all’ultimo set riuscii a giocare punto a punto. Avendo fatto esperienza col gioco dell’avversario, a grandi linee sapevo già come impostare la mia condotta tecnico – tattica. Vinco agilmente il primo set, perdo il secondo, domino il terzo ai vantaggi (13-11), soccombo nel quarto. Arrivato al quinto set inizio molto bene portandomi sull’8-3, Briam sfiora la rimonta e si avvicina (8-7); a questo punto riesco fortunatamente a chiudere la partita a mio favore. Davide “il tronista” Pusceddu affronta di seguito Mario Marchi. Il mio compagno trova inizialmente difficoltà a fronteggiare il gioco dell’avversario che fa pochi errori. In seguito si ricompone e vince i tre set successivi. Alberto “il marcio” Manos deve vedersela con Guido Marchi: partita veloce che Alberto vince 3-0. A questo punto torna in campo Davide, contro Briam. Il mio compagno parte molto bene e va in vantaggio per 2-0 però Briam non molla, ritrova la forma e vince i due parziali successivi. Il quinto procede abbastanza regolare senza grandi differenze di punti tra i due giocatori: arrivati sul 9-9 Briam fa due punti di servizio e vince il match. L’incontro successivo vede me contro Guido Marchi: riesco a vincere agevolmente 3-0. L’ultima partita viene disputata da “il marcio” contro Mario Marchi, vinta 3-1 da Manos. Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto; ora ci prepariamo a incontrare il Monserrato”.

“Finalmente siamo tornati a vincere ed è stata una vittoria fondamentale per la nostra corsa salvezza. Come ci aspettavamo, battere il TT Libertas Sassari non è stata una passeggiata, prova ne sia che solo una partita è terminata 3-0 e ben tre sono state invece decise al quinto set”. Il ritorno alle cronache di Maurizio Piano dell’Azzurra Cagliari, dopo un lungo periodo di digiuno, consente al lettore di usufruire della solita e accurata analisi. “Ad aprire le danze – continua Piano – sono stati Luca Pinna e Alessandro Polese, con il padrone di casa a vincere il match per 3-2, forte di una maggiore concretezza nei colpi d’attacco nel set decisivo. A pareggiare i conti sono stato io, battendo Alberto Ganau per 3-2; a differenza del match nel girone d’andata, che avevo vinto con un netto 3-0, questa volta Alberto mi ha messo spesso in difficoltà, soprattutto col servizio e attaccando la mia risposta. Io ho comunque giocato bene, portandomi in vantaggio 1-0 e 2-1; nel finale del quinto set, in cui Alberto era anche riuscito a portarsi in vantaggio di alcuni punti, sono però riuscito a trovare la concretezza giusta nei colpi d’attacco per mettere a segno 3-4 bei punti di fila che mi hanno permesso di chiudere sull’11-8. Il terzo match ha visto in campo Marcello Pinna contro Pierluigi Montalbano. Il mio compagno di squadra, sul quale avevamo qualche timore per la tenuta fisica, (veniva da un periodo d’infortunio e ancora non è al meglio), è riuscito a mettere in campo una bella prestazione dal punto di vista sia tecnico, sia tattico, recuperando la sconfitta ai vantaggi nel primo set e vincendo poi per 3-1. Con lo stesso risultato sono riuscito a sconfiggere Luca Pinna, grazie a una prestazione bella a sprazzi ma concreta nei momenti decisivi dei set. Segue la vittoria per 3-0 di Marcello Pinna su Polese, con quest’ultimo autore di una prestazione decisamente sottotono. Solo nel primo set, perso ai vantaggi, è stato in partita, poi Pinna ha riportato sotto il TT Sassari. Nel match decisivo, sul 3-2 a nostro favore, Montalbano ha battuto per 3-2 Ganau: una partita in cui il mio compagno di squadra, che si era portato per due volte in vantaggio, sfiorando anche la vittoria per 3-1 avendo perso 12-10 il quarto set, nella ‘bella’ è riuscito a partire con la marcia giusta, non sbagliando un solo attacco e mettendo sotto pressione l’avversario. Solo sul risultato di 0-7 Ganau è riuscito a mettere a segno il primo punto e, dopo un time-out tattico sul 10-4, Montalbano ha chiuso il set col risultato di 11-4, regalandoci così la vittoria. Ora aspettiamo nella nostra palestra, sabato prossimo, gli amici dell’Iglesias e, come sempre, sarà un’altra battaglia sportiva”.

SERIE D1 MASCHILE/A: LA SAETTA BLOCCA LA LEADER ROSSA, RAGGIUNTA DAL DECIMOMANNU

Domenica prossima le due capolista si giocheranno il campionato. Con un punto in più il Monserrato Rossa avrebbe potuto gestire al meglio lo scontro, ma avrà parecchio da recriminare sul pareggio ottenuto con La Saetta. Il Decimomannu esulta, riaggancia e ringrazia.

“Conseguire un pareggio con la prima in classifica non è niente male” – riflette il saettino Matteo Pala che espone la sua disamina: “Parte Cristian Ferro (il profeta) contro Giampaolo Manca (il pallettaro). Vince il profeta per 3 a 0 con un bel secondo set. A causa dell’assenza di Nicola Carboni, debilitato dall’influenza, rientra dopo tanto tempo e ancora poco allenato Gian Michele Zanelli (lo spacca palline) che contro Marco Pisu (l’impassibile) perde per 3 a 0, anche se il match verrà ricordato per i bellissimi scambi. Quando arriva il mio turno devo vedermela con Fabrizio Carta (mano fatata) che ha un modo incredibile di sentire la pallina: vinco per 3 a 1 dopo una bellissima partita dove oltre ad essermi divertito, ho anche suscitato l’apprezzamento dei presenti soprattutto per una mia rara e spettacolare esecuzione. Parte male il profeta opposto all’impassibile: sotto di due set riesce a prendere il terzo ma perde anche il quarto ai vantaggi (14/12). Devo esser sincero: avrei voluto vedere anche il quinto. Giustificata quindi la pressione scaturita alla vigilia del successivo incontro che ha come protagonisti io e il pallettaro. Infatti ci conosciamo perché ex compagni di squadra. Ne è uscita fuori una lotta su ogni punto, si sbagliava il meno possibile e si cambiava tattica in ogni momento sia da una parte, sia dall’altra. Nonostante gli straordinari fatti nel match precedente, le mie gambe hanno retto, altrimenti ero fregato: vinco per 3-1. Segue la partita che ci poteva dare la vittoria: lo spacca palline contro mano fatata. Primi due set tirati 11/9 e 12/10 per mano fatata che chiude poi con il terzo per 11/5! Termina con un bel pareggio ottenuto con avversari degni del primo posto. Vorrei fare una proposta di variazione al regolamento: oltre al defibrillatore si può obbligare l’impiego di un frigo bar per il dopo partita? Almeno così si festeggia tutti insieme e non solo e sempre con Kekko Mascia”.

Sul successo che vale il primato in classifica anche per il TT Decimomannu, è autorizzato a parlare il musicista elettronico Carlo Orrù. “Sapevamo che con il Monserrato Verde sarebbe stato un incontro molto complicato e siamo stati bravi a scendere in campo con la giusta mentalità. Al primo incontro me la sono vista con Gian Luca De Vita che ha giocato molto bene e non mi ha permesso di attaccarlo nella seconda palla del suo servizio. Poi è sopraggiunto il braccino, ma lui è stato comunque bravo ad attaccare, battendomi al quinto set. Daniele Pitzanti ha giocato molto bene contro Sandro Picciau imponendosi per 3-0. La gara tra Riccardo Rossi e Giuseppe Lepori (con quest’ultimo che tirava degli autentici missili, e il mio compagno li rimetteva in campo con una discreta bravura), si è protratta ugualmente fino al quinto set con Riccardo che è riuscito a prevalere. Successivamente abbiamo assistito alla sfida tra Daniele e De Vita con quest’ultimo che rimane sempre un osso duro da battere. L’unico rammarico è che Pitzanti si sia svegliato tardi, cominciando a giocare bene solo al terzo set. Ma il portacolori monserratino è stato superiore sia nel gioco, sia nella concentrazione, aggiudicandosi il match per 3-1. Sembrava che il peggio fosse passato e invece Picciau ha fatto sudare le proverbiali sette camicie a Rossi che è riuscito a spuntarla al quinto set grazie all’esperienza e ad una mano che in passato lo ha reso insidioso ad alti livelli. Domenica prossima ci giochiamo la testa della classifica affrontando il Monserrato Rosso”.

Il match tra il San Orione Rosmarino e l’Azzurra B è rimasto incerto sino alla fine, quando poi hanno prevalso i padroni di casa che si sono superati con le prodezze di Luciano Macrì, autore di due punti e le restanti realizzazioni che portano la firma di Vito Moccia e Marco Lai. Quest’ultimo ha rilasciato una dichiarazione stringata: “Bellissima vittoria. La prestazione è stata molto buona da parte di tutti contro un ottima squadra come l’Azzurra che ci ha tenuto testa in particolar modo con Roberto Murgiano, autore di due punti. In definitiva è stata una bella domenica di sport”.

Quarto successo stagionale per la Muraverese ai danni del TT Quartu: “Giocando in casa – narra il sarrabese Luca Paganelli – abbiamo iniziato schierando Alice Mattana, la quale riesce ad avere la meglio su Alessandro Borea per 3-1. La seconda partita viene disputata da Aurora Piras e Luciano Oppo: questo scontro viene vinto dalla mia compagna per 3-1. Successivamente arriva il mio turno: l’avversario è Luigi Congiu, particolarmente ostico sul quale riesco a prevalere per 3-0. La quarta partita vede contrapposti Aurora e Borea. Aurora soffre parecchio e dopo aver subito 2 pesanti set, riesce a riprendere il controllo e vincere per 3-2. In seguito Alice ha la meglio su Luigi Congiu per 3-1 e nell’ ultima sfida, disputata da me e Luciano Oppo, è quest’ultimo che, dopo una partita ricca di pathos per entrambi, prevale per 3-2”.

SERIE D1 MASCHILE/B: DIETRO L’ALGHERO ROSSO, UN PICCOLO VUOTO

 

Derby molto combattuto quello giocato sabato pomeriggio tra le due compagini algheresi del campionato di D1, a dispetto di quanto mostra la lettura del risultato finale. I due punti ottenuti dalla capolista le consentono di avere un vantaggio consistente nei confronti della seconda, il Neoneli. Sulla stracittadina catalana commenta per primo Salvatore Motzo: “Noi rossi siamo scesi in campo con la formazione titolare, Carmine Niolu, Efisio Pisano e Marco Cassitta con me a disposizione in panchina. I neri hanno schierato i soliti Christian Mulas, Emilio Albero e Claudio Cassitta. Il primo incontro ha visto prevalere in tre set Niolu su Mulas, sfortunato nel secondo set ma decisamente nervoso e poco preciso. Efisio Pisano, tornato a giocare sui suoi livelli standard, ha gioco facile contro Claudio Cassitta e lo liquida in tre set lasciandogli pochissimi punti. Soffre invece Marco Cassitta, opposto ad un validissimo Emilio Albero che le tenta tutte per mettere in difficoltà il nostro mister 100%, vittorioso alla fine in quattro sets. Sul 3-0 Efisio Pisano tira fuori il coniglio dal cilindro e gioca una partita magistrale contro Mulas che spreca i suoi missili terra aria nel tentativo di buttare giù la difesa impenetrabile del nostro campione che lo prende alla fine per stanchezza e si permette il lusso di fare diversi punti con attacchi in controtempo. A partita ormai chiusa Niolu ed Albero danno vita ad un incontro molto teso in cui solo la sfortuna ha tolto la vittoria al portacolori dei neri, tecnicamente il più completo dei nostri giocatori. Io, infine, subentrato all’ottimo Marco Cassitta ho chiuso la partita sul 6-0 finale.

Ancora una volta eccellenti le prestazioni dei nostri titolari anche se vorrei spendere due parole sui cugini dell’Alghero Nero, di cui non riesco a capire la posizione in classifica. Albero è tecnicamente completo e molto preciso, Mulas a tratti è irresistibile ma non riesce a trovare la concentrazione giusta per mettere a frutto le sue potenzialità e Claudio Cassitta gioca bene ma è semplicemente avvolto in una nuvola di sfortuna. Speriamo riescano a trovare la giusta combinazione per iniziare a portare a casa punti preziosi, per loro e, in chiave campionato, anche per noi”.

Segue anche la riflessione del campione veterano Efisio Pisano: “Abbastanza facile la vittoria dell’Alghero Rosso nel derby con l’Alghero Nero. Ho vinto agevolmente 3-0 con Claudio in un incontro pur spettacolare: squisito l’attacco di Claudio ed ancor più il mio assetto in difesa, anche se le offensive erano troppo prevedibili. Più combattuto l’incontro con Mulas, vinto 3-1. Anche qui ha prevalso la mia difesa anche se l’attacco di Mulas era più difficile da ostacolare e lui si è trovato male contro la mia puntinata lunga e l’antitop. Tra gli avversari ottimo il comportamento di Emilio Albero che, pur non facendo punti, ha giocato benissimo di taglio e con attacchi di dritto: ha perso 3-2 ai vantaggi sia con Niolu, sia con Marco Cassitta, ancora imbattuto nel torneo”.

Bellissima prestazione del Neoneli che si impone sul campo del fortissimo Santa Tecla Nulvi con una netta vittoria per 5 a 1. La cronaca dell’incontro – espone Agostino Campanello – vede partire fortissimi i ragazzi del presidente Franco Cortese. Il primo punto viene confezionato dal concreto e costante Alex Faedda che domina un mai domo Stefano Conconi. Nella seconda sfida la punta di diamante del Neoneli Gianni Pintus batte il sassarese Luca Pilo. Il terzo incontro vede contrapporsi il capitano neonelese Agostino Campanello ed il giovane e fortissimo nulvese Roberto Caddeo: dopo una partita tiratissima al quinto set, la spunta a sorpresa il mancino ospite. Poi si fronteggiano Pintus e Conconi: ha la meglio il forte Gianni che in tre set chiude incontro e regala la vittoria alla sua formazione. In seguito Faedda prevale per 3-2 su Caddeo. L’ultimo incontro viene vinto da Pilo su Piras: due punti d oro per la compagine del Barigadu che sale in solitaria al secondo posto del campionato”.

Pari e patta tra Sporting e Libertas Sassari. “A Lanusei andiamo a giocare una partita difficilissima – chiarisce il presidente Marcello Cilloco – contro una squadra con una classifica bugiarda. Termina 3-3 con due punti miei su Maurizio Cuboni per 3-1 e su Carlo Piroddi per 3-2. In quest’ultima partita, combattuta come all’andata fino all’ultimo set, forse Carlo ha esaurito la benzina. I punti del Lanusei: uno a testa Fabrizio Licciardi su Sergio Idini, non in grande forma, Cuboni su Tore Piga e Piroddi su Gianfelice Delogu che poi nell’ultima partita fa un capolavoro contro Licciardi chiudendo in pareggio la sfida”.

Derby teso tra le due squadre oristanesi, la Bianco Rossa del presidente Nicola Cuccureddu e l’Azzurri del norbellese Tore Coghe. Lo colora di suo il simpatico Sebastiano Urrai: “Si confrontano le teste di serie con un duello tra validi attaccanti ad oltranza. La spunta, con l’inaspettato punteggio di 3-1 l’inossidabile capitan Coghe. Rimette in partita i suoi compagni un concentratissimo e più intraprendente Carlo Maulu che la spunta su un Sebastiano Urrai poco in palla e avido nello sfruttare la sua arma principale: il top-spin. Nel terzo incontro Emanuele Marras riporta l’incontro sul 2 a 1 contro Adolfo Simbula e allunga la serie Tore Coghe sulla rivelazione del giorno, il combattivo Carlo Maulu. Si affiancano al tavolo nella quinta partita Carlo Carta (che malgrado la sua carenza d’allenamenti disputa un’onorevole gara) opposto a Nicola Cuccureddu che s’impone per 3-1 rimettendo l’epilogo all’ultima decisiva sfida tra un Sebastiano Urrai, più concentrato e Adolfo Simbula. Grazie alla mia vittoria l’esito del “derby sartigliese” si chiude sul 4 a 2 in favore degli Azzurri, riaprendo un piccolo spiraglio d’ottimismo in chiave salvezza”.

SERIE D2/A: LIBERTAS PING PONG MONTEROSELLO CONTROLLA LA SITUAZIONE ALLE SUE SPALLE

 

Ottava vittoria stagionale per la leader, fin’ora incontrastata, del campionato. “Nella classicissima di ritorno con gli amici nulvesi – rammenta Samuel Paganotto del Libertas Ping Pong Monterosello – memori del pareggio dell’andata, entriamo in campo decisi e concentrati fin da subito. Il punteggio finale di 5-1 a nostro favore ne è la testimonianza, e garantisce anche l’equilibrio della nostra squadra che ha visto andare a segno tutta la formazione con due ottimi punti per Sandro Renna, ed uno ciascuno per me, Roberto Musio e Gianni Palmas. Punto della bandiera nulvese per il sempre ostico Marcello Bianco, mentre vanno a vuoto il pur bravo Francesco Zentile e Massimo Posadinu. Al Nulvi sono proprio mancati i punti di Massimo, apparso più stanco e sottotono rispetto agli standard cui ci ha abituato, mentre la nota di merito va senza dubbio al nostro portabandiera Gianni Palmas, capace di imbastire un incontro perfetto proprio contro Massimo, al quale restituiva il 3-0 dell’andata. Grande Gianni”!

Buona prestazione del GSTT Alghero nella partita disputata contro l’Olbia Speranze. La disamina è affidata ad Antonio Spissu: “Dopo il primo combattuto incontro vinto da me su Antonio Rossi per 3-2, la partita è stata abbastanza in discesa per gli algheresi fatta eccezione per l’incontro vinto da Salvatore Zinchiri contro Marco Dessì con un difficile 3-2 che ha definitivamente ipotecato il risultato finale. Buone anche le prestazioni di Massimiliano Salis che ha vinto agevolmente i due incontri in calendario. A risultato acquisito sono state schierate le riserve di entrambe le formazioni: Leonardo Palladino per il GSTT Alghero e Eleonora Piras. Quest’ultima è riuscita a conquistare il punto della bandiera. L’incontro si è concluso con il risultato finale di 5 a 1 per il GSTT Alghero”.

Nonostante una formazione rimaneggiata l’Asd TT Olbia riesce ad imporsi sulla squadra delle giovani promesse della Monterosello B. “Il risultato è di 5 a 1 per i galluresi – puntualizza il gallurese Luigi Serra – e il punto delle sassarine lo sigla Martina Bonomo contro Stefano Gregu, al momento non al top della forma. Il resto della compagine gallurese è composta da me e Stefano Corda che entrambi facciamo due punti”.

Sintetico Francesco De Negri nel dire la sua sul match vinto dal Libertas Sassari A sull’omologo B: “Derby abbastanza facile come da pronostico terminato 6-0 con doppietta mia, di Gigi Scudino e Salvatore Biosa. Nella compagine avversaria mancava Francesco Nurra che è il più bravino ma piano, piano anche gli altri ragazzi (Caria, Unali, Sabino, Denti) stanno migliorando”.

SERIE D2/B: IN DUE IN ALTO E A BRACCETTO

 

Il derby tra oristanesi consente all’Arancio di proseguire in avanti, ma con la complicità del Paulilatino A, vittorioso anch’esso nella “battaglia” in famiglia. L’Oristano Note Sportive prova a mettere la museruola alla capolista ma non bastano i successi di Cristiano Zedda ed Edoardo Vacca nei confronti dell’esordiente Marco Lenzu. In compenso gli aranci possono contare sulla superiorità di Mario Littarru e Luigi Santus che realizzano due doppiette.

Ancora troppo forti i senior del Paulilatino 2014 Blu per essere impensieriti dai promettenti pongisti del settore giovanile che militano nel Paulilatino Giallo. Termina 5-1 per gli attempati giocatori che nella festosa sfida si sono espressi al meglio con le vittorie personali di Giovanni Careddu (2), Giuseppe Mellai (2) e Pasqualino Putzolu che sintetizza così l’andamento del match: “I nostri giovani, a parte il risultato, si rivelano sempre più agguerriti e i progressi si vedono costantemente. Nota positiva l’esordio nella squadra gialla dell’atleta Diego Serra, 8 anni appena compiuti, un guerriero del tennistavolo. Per la squadra Blu prima assoluta per il paralimpico Mauro Corrias che ha concesso la vittoria all’avversario Lorenzo Sicurella”.

Come nel girone di andata l’incontro tra Norbello e Neoneli finisce in parità. “Mariapia Are, giocatrice del Neoneli – argomenta il tecnico e giocatore Luciano Meloni – non riesce a contrastare i più esperti avversari del Norbello, perdendo contro Francesco Sanna ed Augusto Sau per tre set a zero. Nonostante la sconfitta è da elogiare la determinazione di Mariapia che però non è riuscita ad esprimere il suo livello consono espresso durante gli allenamenti. Il sottoscritto riesce invece a vincere facilmente sia contro Mauro Mereu, sia contro Sanna con un risultato che evidenzia palesemente la differenza dei valori tattici e tecnici. Da notare la caparbietà di Sanna il quale ha sfoderato alcuni attacchi imprendibili, perdendo il secondo set di misura con il risultato di 13 a 15. La gara però termina per tre set a zero a mio favore. Maria Franca Pisanu, giocatrice del Neoneli, perde contro Augusto Sau per tre set a zero, ma si riscatta poi vincendo contro Mereu che disputa la gara in precarie condizioni di salute, dolorante alla schiena. In questa gara bisogna apprezzare la concentrazione di Maria Franca la quale, esprimendo un gioco di controllo e limitando gli attacchi solo in rare occasioni, riesce a vincere per tre set ad uno e far così pareggiare l’incontro. Da rilevare l’assenza del giovane ma già forte giocatore per questa categoria Gabriele Meloni con il quale il Neoneli avrebbe avuto maggiori probabilità di vittoria finale”.

SERIE D2 /C: VOLA IL SERRAMANNA

 

Due gare in pochi giorni e altrettante vittorie consentono al Serramanna di allungare e incrementare il vantaggio sul Torrellas Gialla a tre lunghezze. Sul posticipo della prima giornata di ritorno interviene Francesco Mela del TT Decimomannu A, squadra sconfitta.

“Era già molto difficile alla vigilia, ma ci si è messa l’influenza che ha messo k.o. il nostro Italo Fois. Le prime quattro gare sono state così rapide e a senso unico che non lasciano a particolari spunti di cronaca. Paradossalmente le emozioni sono cominciate a risultato acquisito. Infatti sul quattro a zero per i serramannesi, Tomaso Fenu ha dato vita con Beniamino Pillitu, entrato al posto di Mocci, a una gara appassionante, giocata punto a punto. Solo nel quinto set il capitano decimese ha avuto la meglio, anche grazie ai blocchi di rovescio, sull’ ostico gioco di Beniamino. A chiusura della serie una partita sulla carta che il mio avversario, Adriano Zucca, avrebbe dovuto vincere in surplace. Invece ha rischiato molto di perdere: i primi due set, anche se vinti solo ai vantaggi, sono frutto non solo di tattica difensiva ma anche di iniziative d’attacco che hanno sorpreso il mio avversario. Poi alla distanza è uscito il maggiore tasso tecnico di Adriano, io non ho più attaccato e ho sofferto alcuni suoi servizi di rovescio. Forse potevo chiudere a mio favore la partita se nel quarto set non anticipavo le risposte, però mi rimane la consolazione di avere disputato una delle migliori partite stagionali”.

Il testimone passa a Mariano Zucca che racconta il break serramannese ottenuto contro il San Orione B. “Nonostante il pronostico ci vedesse favoriti abbiamo dovuto impegnarci a fondo per avere la meglio contro il Rosmarino B. La compagine sulcitana si è dimostrata formazione grintosa e concreta con molti margini di miglioramento per l’immediato futuro; il piccolo Federico Ibba ha mostrato costanti segni di crescita, perfezionamento e ha dalla sua parte la giovanissima età; lo stesso Maurizio Saiu e Marco Ibba hanno mostrato determinazione e combattività. Comincio io contro Maurizio Saiu e riesco ha prevalere per 3 set a zero cercando di controllare la sua velocità. Prosegue Marcello Mocci che molto teso e contratto perde per 3-1 contro Marco Ibba, al contrario pimpante e mobile sul tavolo. Terzo incontro e secondo punto per la nostra formazione ad opera di Adriano Zucca che con l’insidia del suo puntino vince per 3-0 contro Federico Ibba. Nuovamente in campo io contro Marco Ibba, vinco per tre set a zero. Il quinto incontro vede opposti Adriano a Maurizio e vittoria per il nostra portacolori per 3-1; per Maurizio comunque una buona prova. Ultimo incontro oramai a risultato acquisito vede la vittoria e la riscossa di Marcello contro Federico per 3-0. Risultato finale 5-1 per il Serramanna”.

Sul pari del Torrellas Gialla scrive il capoterrese Marco Sanna: “A Carbonia perdiamo un altro prezioso punto che ci allontana dalla vetta. La partita è stata quasi la copia di quella di ottobre 2017, nel girone d’andata: pareggio 3-3 col carboniense Pietro Pili protagonista e autore di due punti (esattamente come il 7 ottobre 2017). Per noi un passettino indietro nella lotta per la vetta, tuttavia non abbiamo nulla da rimproverarci: sono stati bravi loro!

La partita inizia malissimo per noi, Celestino Pusceddu perde 3-0 contro Angelo Serri senza entrare mai in partita e, subito dopo, Licio Rasulo oppone una certa resistenza, ma perde 3-1 contro Pietro Pili. A seguire la mia partita: vinco 3-0 contro Enrico Bianciardi, ma i set sono tutti tirati: 3 volte 11 a 9. Torna in campo Rasulo che non ci sta a perdere, lotta e vince in cinque set contro Serri in una partita tirata e dall’esito sempre incerto. Arrivati al due pari si riaccende la nostra speranza di vittoria, Pusceddu torna in campo con la giusta grinta e concentrazione, contro Bianciardi, e vince bene per 3-0, faticando solo nel terzo interminabile set, vinto per 18-12. Infine, nell’ultima partita, torno in campo io contro Pili, mi sfuggono i primi due set per un pelo (entrambi per 13-11), vinco il quarto 11-7, ma poi non riesco a resistere al ritorno del mio avversario che vince il quarto set con lo stesso punteggio chiudendo l’incontro”.

Trionfa anche il TT Guspini A che conserva la terza posizione a pari merito con il Rosmarino A. “Il match domenicale – conferma Raffaele Sanna – ci ha visto affrontare il Capoterra Blu in trasferta. Nel primo incontro, dopo un inizio un po’ titubante, il mio compagno di squadra Fabiano Peddis prende le misure e fa suo il primo incontro. A seguire Marco Carboni ha la meglio nettamente su Antonello Sanna. È la volta di Giorgio Onnis che batte il giovane Jacopo Pusceddu che mostra la sua crescita e un buon futuro davanti a sé. Poi Fabiano timbra la sua seconda vittoria di giornata con Carboni il quale disputa una buona gara ma non basta. Il secondo successo personale arriva anche per Onnis che lotta contro un mai domo Marco Schirru il quale si deve arrendere al quinto set. Infine io entro nell’ultima partita e firmo il 5-1 finale con una buona gara contro un discreto Roberto Rosso. Soddisfatti di questa partita ci prepariamo fiduciosi per la prossima gara”.

Il Decimomannu A prevale sui baby del TT Guspini B. “L’incontro con i nostri giovanissimi avversari – divulga Tomaso Fenu – si è svolto in un pomeriggio piovigginoso caratterizzato dall’ultimo giorno di carnevale con tante belle mascherine in giro per la cittadina. Sulla carta il risultato poteva apparire scontato, ma così non è stato. I giovani atleti guspinesi, sapientemente allenati hanno dimostrato, rispetto al girone d’andata, di essere cresciuti. Se a Nicolò Carta, Luca Broccia e Lorenzo Onnis è mancata la vittoria, il gioco che hanno espresso lascia ben sperare. Manuel Broccia invece sembra già una certezza e si è imposto contro Aldo Franceschi e Francesco Mela in modo categorico e deciso, sfoggiando grinta e tecnica, complimenti”!

SERIE D2/D: MARCOZZI SEMPRE A +2 DA LA SAETTA VERDE

Sin troppo facile per la Marcozzi avere ragione della cenerentola TT Quartu. La squadra spacca tutto del girone ottiene il nono successo consecutivo con i contributi pieni di Giuseppe Rossi e Raffaele Curcio. Completa il bottino Stefano Sedda che però è costretto a cedere il punto della bandiera a Gianni Benevole, nel match più combattuto dal momento che si è chiuso al quinto set.

La Saetta Verde insiste nell’inseguimento della favorita, e vince in trasferta. “Dopo la vittoria contro i nostri compagni di allenamento – descrive Alessandro Mercenaro – ci dirigiamo a Decimomannu con la consapevolezza che non sarebbe stata una partita semplice nonostante la classifica che ci trovava nettamente favoriti. Replichiamo la stessa formazione della partita precedente e a sfidarci siamo io e Marco Podda. Partita in cui parto forte nei primi due set ma poi mi spengo letteralmente nei successivi due. Al quinto set vado sotto 5-1, chiamo il time out, resetto tutto e riprendo a giocare. Rispondo bene ai due servizi del mio avversario, accorciando così le distanze, arriviamo punto a punto fino all’8-8 dove lì allungo fino all’11-8. Tocca a Matteo contro Andrea Decroce, avversario molto fastidioso che riesce a rimettere la palla in campo. Matteo vince il primo set 15-13 ma poi si fa sfuggire i successivi 3 set, facendo così vincere l’avversario. È il momento del nostro capitano Mariano Cossellu contro l’esperto Paolo Soraggi. Partita molto sentita da parte di Mariano perché sapeva che non sarebbe stata facile sotto tutti i punti di vista, riconoscendo appunto i grandi colpi dell’avversario. Mariano parte forte e non lascia nessuna speranza di attaccare all’avversario, e vince in maniera facile per 3-0. Tocca di nuovo a me contro Andrea Decroce; vedendo la partita con Matteo ho analizzato bene il mio avversario capendo come affrontarlo. Vinco per 3-1 rischiando molto nel secondo e nel quarto set, lasciando il mio avversario a 9. Mariano sfida la loro riserva, Fabio Ferrabue; Mariano anche qui dimostra la concentrazione che ha dato nella partita precedente, non lasciando scampo all’avversario e vincendo 3-0. Ormai con la vittoria in tasca facciamo entrare Mario Ancis al posto di Matteo che sfida Paolo Soraggi. Non molto da dire su questa partita vinta da Soraggi, ma c’è da complimentarsi con Mario che si fa sempre trovare pronto a giocare con qualsiasi avversario. Vinciamo 4-2 con un briciolo di sofferenza e ora concentriamoci per la prossima partita”.

La Fintes Cagliari si conferma terza forza del girone, battendo La Saetta Rossa. “La giornata di sabato pomeriggio si è presentata subito “storta”, afferma il saettino Francesco Murtas – sia per l’attesa di poter accedere al campo di gara chiuso fino a 15 minuti dall’inizio, sia per il forfait dell’ultimo minuto della nostra Alessandra Mura, infortunata ma comunque presente a darci il suo supporto morale. La mancanza di sufficiente tempo per un buon riscaldamento non ha comunque cambiato le carte in tavola di un incontro tutto a senso unico. La Fintes schiera una formazione molto forte che conta oltre i tre titolari anche due riserve. Inizia Enrico Pettinau opposto al nostro punto di forza Simone Sebis, che forse intimorito dall’antitop dell’avversario non gioca al meglio e capitola subito per 3-0. Stessa sorte per me che contro uno scatenato Riccardo di Giovanni fatico anche a vedere la palla. Identico risultato per Alessio Picciau che gioca in maniera molto timorosa contro Antonello Mura, puntino contro puntino. Simone riprova a raddrizzare la partita ma il solito Riccardo di Giovanni non sbaglia un colpo e prosegue la serie dei 3-0 per la Fintes.

Le ultime due partite vedono opposti Alessio Picciau alla riserva Dino Aresu e il sottoscritto contro Antonello Mura. Le partite finiscono tutte 3-0 per la Fintes con un sonoro 6-0 finale.

Un plauso agli avversari molto determinati e sempre in partita”.

Quinto risultato utile stagionale per le piccole del Quattro Mori Cagliari. “Ho affrontato Gemma Bovati con grande impegno e cercando di usare sempre la testa – espone Rossana Ferciug – e lo sforzo mi ha premiata perché sono riuscita ad impormi per 3-0. Poi me la sono vista con Paolo Marinelli con il quale ho disputato un ottimo primo parziale. Dopo però sono calata di concentrazione e il mio avversario ne ha approfittato per sorpassarmi. Ad un certo punto, nel quarto set, Paolo si è trovato a condurre 8-6, ma tempestivo e benefico è stato l’intervento dalla panchina di mia sorella Lorena che ha chiesto un time out. Infatti al mio rientro in campo la musica è cambiata e sono riuscita a recuperare e a vincere la partita. Anche le mie compagne si sono espresse molto bene con Beatrice Mozzi che ha realizzato una doppietta (su Marinelli e Alberto Puddu) e Lorena Ferciug che si è espressa al 50% battendo Gemma ma subendo la superiorità di Puddu”.

SERIE D2/E: MURALIMO PROSEGUE LA CORSA VERSO I PLAY OFF

 

Prima giornata di ritorno all’insegna degli scontri tra tesserati delle stesse scuderie. Il Muramirto conferma la leadership avendo ragione del fanalino di coda Muralimo con le segnature di Serena Anedda e Francesca Saiu da una parte e di Francesca Seu e Alessandra Stori dall’altra. “Partita che conferma il risultato dell’ andata – chiosa il tecnico Francesca Saiu -.dove la squadra più titolata mette in evidenza i suoi valori”.

Match in famiglia anche  al Pala Lixius di Lanusei che accoglie la locale Sporting. Tra i protagonisti c’era il pongista paralimpico Giammarco Mereu: “Il derby tanto atteso inizia con Elia Licciardi che batte (3-0) un Andrea Floris visibilmente a corto di allenamento a causa di impegni lavorativi e problemi di recupero legati ad vecchio infortunio. Non a caso si rende protagonista di fallosità palesi che in circostanze normali mai avrebbe commesso; senza nulla togliere al talento e alla bravura sempre crescente di Elia. Emanuele Cuboni prevale su Antonio Agus per 3-0. Poi arriva il mio turno: me la devo vedere con Carlo Cuboni che si impone per 3-1 senza apparenti difficoltà. Emanuele Cuboni realizza la sua personale doppietta dopo un match molto, molto equilibrato e combattuto con Floris, terminato al quinto set. Tra Elia e Carlo la spunta il primo con un secco 3-1. Sesto e ultimo incontro tra i due atleti con disabilità: riesco a battere Antonio Agus 3-0, a riprova che con allenamenti costanti e continuativi i frutti arrivano”.

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