Antonio Giua

Antonio Giua, classe ’88 di Calangianus, fa parte della Sezione AIA di Olbia

Ci si aspettava un pomeriggio glaciale a causa delle temperature rigide che imperversano sul centro-nord Italia, invece è andata in archivio con grande serenità e padronanza la prima, storica partita diretta in Serie A da Antonio Giua, trentenne di Calangianus.



Bologna-Genoa è scivolata via senza particolari sussulti arbitrali, con Giua che nel primo tempo ha diretto tranquillamente una gara avara di emozioni e spunti polemici. Giusta, sempre nel primo tempo, l’ammonizione comminata a Federico Di Francesco, del Bologna. Nella ripresa è confusa ma regolare l’azione del gol di Destro (Bologna), che viene giustamente ammonito per essersi tolto la maglia durante l’esultanza. Poco prima della mezzora arriva la prima volta anche per Falletti, che raddoppia e segna il primo gol in Serie A della sua carriera. Nessun dubbio nel complesso, nel finale è giusto non dare rigore al Genoa per il presunto fallo di mani di Helander.

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