Alessio Cragno

Alessio Cragno

E’ un momento da incorniciare per Alessio Cragno. Prestazioni esaltanti a certificare una crescita esponenziale, coronata nei giorni scorsi dal rinnovo di contratto. E adesso, all’orizzonte, uno degli avversari più ostici: il Napoli di Maurizio Sarri. “Contro Juventus e Inter siamo stati capaci di dire la nostra – ha affermato il portiere toscano ai microfoni de La Gazzetta dello Sport – e con il Napoli dovremo provarci dal 1′. Sarà dura ma non esistono partite perse in partenza”.

Ormai un leader dello spogliatoio, come emerge anche dalle sue parole: “Dovremo giocare da squadra, queste gare richiedono dosi supplementari di temperamento e concentrazione”. A differenza di quanto mostrato contro il Chievo: “Non siamo riusciti ad esprimere le nostre potenzialità con la pressione giusta. Ma non si tratta di condizione agonistica, a livello fisico stiamo bene. Adesso siamo concentrati sul Napoli: ci dobbiamo sdebitare con i tifosi”.



Ma in casa rossoblù il discorso salvezza è ormai archiviato? “Non dobbiamo fare calcoli né accontentarci. Arriviamo a 40 punti, poi vedremo. Vorrei rigiocare le partite interne contro Sassuolo, Chievo e Genoa: avremmo potuto dare e ora avremmo una classifica diversa. Mentre per quanto riguarda la mia miglior performance mi viene in mente la partita contro la Samp”.

In tema di colleghi le opinioni sono ben definite: “De Gea del Manchester United è il migliore in assoluto. In Italia dico Buffon seguito da Szczsney e Allison. Reina? Gli ruberei personalità, gioco con i piedi ed esperienza internazionale”. Con Rafael vi siete divisi la porta mantenendo sempre un buon livello di prestazioni: “Merito del nostro preparatore, David Dei, che riesce a mantenere sempre alto il livello dell’allenamento. Indipendentemente da chi va in campo ci prepara sempre al top”



Altre notizie relative

Castro e Joao svettano, torna Pavo-gol I nostri giudizi dopo la vittoria sul Bologna
Mancini punta ancora su Cragno e Barella I due rossoblù confermati nella nazionale maggiore
Maran: “Affamati di gol, ma non è colpa delle punte” Le parole dell'allenatore del Cagliari alla vigilia di Cagliari-Bologna

...e tu cosa ne pensi?

300