Daniele Conti nel giorno del suo addio al calcio

Daniele Conti nel giorno del suo addio al calcio

Cagliari-Napoli non sarà mai una partita qualsiasi per Daniele Conti. In una lunga intervista a “La Nuova Sardegna” l’ex capitano rossoblù è tornato sulle sfide contro i partenopei, lasciando qualche spunto relativo al suo presente e futuro. Sempre a tinte rossoblù. “Mi sembra ancora sentire il boato dei tifosi nella rimonta al Sant’Elia nel 2008, in quel momento non ho capito più niente. Fu una vittoria fondamentale che ci ha dato lo slancio per conquistare la salvezza”.



“Fare risultato con il Napoli è sempre qualcosa di speciale – prosegue l’ex capitano – è una gara particolare per i nostri tifosi e vincere ha sempre avuto un valore doppio. E sul suo ritiro Conti aggiunge: “Quando ho deciso di dire basta mi sono reso conto che non potevo più dare il 110 % per questa maglia. Mi piace il mio nuovo ruolo, viaggiare e conoscere nuove realtà. Non potrei fare l’allenatore anche sarei costretto ad allontanarmi da Cagliari, la città nella quale ho deciso di vivere”. 

Impossibile non parlare di Diego Lopez, compagno di mille battaglie in maglia rossoblù: “Abbiamo dato l’anima per questa maglia. E’ stato anche il mio capitano, pretendeva il massimo in ogni allenamento. Il ruolo di mister l’ha portato a essere più riflessivo, è sempre attento a ogni particolare ma non ha perso il fatto di trasmettere la carica giusta. “. Daniele Conti chiosa sul giorno del suo ritiro: “La mia emozione più bella, provo ancora i brividi. Non dimentico la mia partita d’addio, vedere il Sant’Elia così pieno è stata una grande emozione che non proverò più”. 



Altre notizie relative

Conti: “Nazionale? Contava solo il Cagliari” L'ex capitano, oggi dirigente, con parole al miele per Barella
Una sterilità che viene da lontano Cagliari senza gol: i dati delle ultime stagioni dicono che...
Totti: “Cagliari, Cellino e quelle cotolette…” Curioso aneddoto cagliaritano raccontato da Totti nel suo libro

...e tu cosa ne pensi?

300