Maurizio Sarri, tecnico del Napoli

Maurizio Sarri, tecnico del Napoli



Al termine del match fra Cagliari e Napoli, dominato e vinto con uno 0-5 dai campani, parla Maurizio Sarri, allenatore della formazione partenopea che ai microfoni di Sky e Premium analizza così la gara: “Ho visto poca sofferenza, il Cagliari è rimasto in gara fino al nostro primo gol. Loro ci erano fisicamente superiori e abbiamo lavorato bene in area con la difesa durante qualche situazione spigolosa. Dopo il nostro raddoppio non c’è stata più partita“. Sul giocare prima della Juventus, che ha visto rinviata la sfida con l’Atalanta: “Tutti dicono che non è un vantaggio giocare per primi, dunque penso che non lo sia stato nemmeno per noi quest’oggi. La Juve vince sempre, dunque giocando costantemente prima di noi ci avrebbe messo grande pressione. Era più un discorso matematico, di probabilità. I bianconeri sono una grande compagine, con qualità immense sotto tutti gli aspetti. Rivedendo questo match, c’è qualcosa da migliorare in merito a qualche movimento difensivo“. Sulla forza della propria squadra: “I meriti sono da dividere, ma la parte maggiore credo debba essere attribuita ai ragazzi per essersi messi a disposizione. Col direttore sportivo abbiamo un ottimo e importante rapporto“.


Su Milik, pronto a tornare in campo: “Credo stia molto bene. E’ un po’ timoroso a ritenersi pronto al ritorno ma mi ha destato un’ottima impressione in settimana. E’ vicino a poter giocare almeno qualche porzione di gara“. Sulla possibilità di oltrepassare i 100 punti: “Speriamo che Dio lo voglia! (ride n.d.r.). Abbiamo iniziato su questa strada partendo da quota 64 e siamo sempre cresciuti. Non sappiamo però se potremo arrivare a quella quota o meno, è una terra a noi sconosciuta. Ai miei uomini dico sempre che ci sono ancora dodici gare e che dobbiamo vincerne undici e pareggiarne una“.



Sul paragone con la grande Olanda: “Mi sarebbe piaciuto vederla campione del mondo ma nell’albo d’oro c’è un’altra squadra. Nell’immaginario collettivo, però, gli anni ’70 ricordano a tutti quella squadre. Le sensazioni ricordano più delle vittorie“. Sul vantaggio di quattro punti rispetto alla Juventus: “Se non gliela fanno recuperare potrebbe cambiare qualcosa, ma penso che la giochino prima o poi (ride n.d.r.). Andiamo avanti senza fare troppi ragionamenti. Penso ai miei ragazzi e non alle altre compagini. Speriamo di andare verso nuovi lidi, non abbiamo mai superato quota 86. Servirà anche un pizzico di culo!“.



Su Mario Rui e Hysaj: “Hanno buone caratteristiche in impostazione e sono abili nell’uno contro uno difensivo, riuscendo anche a uscire bene da situazioni complicate. Sono entrambi giovani e possono migliorare“. Sulle condizioni di Ghoulam: “Il ginocchio è in fase di rimobilizzazione e rieducazione. Non è un infortunio molto grave ma preoccupa che si tratti dell’arto già operato e ci sia dunque un decadimento su quel lato. Dovremo fare delle valutazioni“.

Altre notizie relative

Lopez miglior allenatore dell’anno L'uruguayano ha vinto il titolo nazionale con il Penarol
Gigi Riva secondo Giorgio Porrà INTERVISTA ESCLUSIVA | Quattro chiacchiere con Giorgio Porrà: Riva, il Cagliari, Cagliari e la sardità
Lopez: “Italia, tornerò” El Jefe dopo la vittoria del campionato col Penarol: Ecco a chi mi ispiro!

...e tu cosa ne pensi?

300