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Riconquistato il primo posto dopo l’incredibile derby di Ossi, per il Città di Sestu è arrivato il momento di difendere con tutte le forze la prima piazza e inizierà a farlo ospitando l’Atlante Grosseto nella 18esima giornata di regular season.

I maremmani allenati da Tommaso Chiappini veleggiano in ottava posizione con 19 punti, in pieno limbo vista la distanza di nove punti dalla zona playoff e sette dalla zona playout e la sfida del PalaDante potrebbe essere l’ultima spiaggia per acciuffare il treno delle squadre candidate ad un posto negli spareggi per la promozione.
L’ultima giornata non è stata fortunata per i toscani che sono stati sconfitti a domicilio dal Bubi Merano per 4-3 mentre l’ultima ed unica vittoria esterna è stata raccolta un mese fa proprio in Sardegna, sul campo del Futsal Ossi.



Sono due gli incroci stagionali tra rossoblù e biancorossi: nella gara d’andata giocata al PalaBombonera finì 2-0 per i padroni di casa con le reti di Bender, probabile assente sabato mentre tra i sestesi è certa l’assenza di Giulio Mura per squalifica, e Caverzan, in Coppa Italia invece furono gli uomini di Mario Mura ad imporsi 4-3 tra le mura amiche dopo una partita al cardiopalma con rete decisiva di Gigi Asquer su tiro libero a meno di 2 minuti dal termine.

Dati i precedenti, Paolo Vaccargiu non si fida dei prossimi avversari e invita tutto l’ambiente a non abbassare la guardia:
“Il Grosseto è una buona squadra al dispetto dei numeri che si leggono – analizza il classe 1994 – Hanno individualità molto interessanti, giocatori a cui piace l’uno contro uno che, con l’assenza nella rosa di un pivot di ruolo, permette loro di sfruttare le bande laterali per puntare il diretto avversario.
Non sarà un match facile, ne abbiamo avuto dimostrazione sia in casa loro che nel nostro parquet, ma dobbiamo ritornare alla vittoria anche in casa, bisogna cancellare la sconfitta contro l’Olimpus Roma e sono sicuro che ci riusciremo con la forza del gruppo.
Oltretutto questi tre punti in palio ci servono per continuare a difendere il primo posto e poi chissà, d’altronde mancano cinque partite, noi ci siamo e sognare è lecito”.

Arrivato a stagione in corso nel Dicembre 2016 dal Gonnosfanadiga, Paolo ha contribuito al salto di categoria del Città di Sestu con due reti ma soprattutto voglia e sudore, guadagnandosi così la conferma per la Serie A2.
Per il giovane guspinese si tratta della prima esperienza nella seconda categoria nazionale ed ha notato sin da subito la differenza rispetto agli altri campionati affrontati ma ciò non gli ha impedito di mettere in campo la sua tenacia e, fino a questo momento, gli è mancata solo la gioia del gol:
“La Serie A2 è un campionato molto tosto dove affronti giocatori di spessore reduci da campionati di A – afferma l’ex Atiesse – Il livello è altissimo e non puoi prendere sottogamba nessun incontro, neanche quello che sulla carte sembra il più facile.
Dopo tanti sacrifici finalmente sono riuscito ad esordire in questo campionato ma, per come sono fatto caratterialmente, gioco senza pensare alla categoria ma cerco di mettere in campo tutto me stesso, con grinta e impegno, per raggiungere gli obiettivi posti e per agevolare mister e compagni.
Ci tengo a ringraziare tutte le persone che mi sono state accanto e hanno creduto in me, rinnovando oggi come allora la loro fiducia, il mio augurio è che possa riuscire a mettere piede anche nella massima categoria sia per orgoglio personale che per ricambiare tutti gli attestati di stima ricevuti”.

La sfida tra Città di Sestu e Atlante Grosseto andrà in scena Sabato 3 Marzo con fischio d’inizio fissato alle ore 16 sul parquet del PalaDante di Sestu (CA) e gli arbitri designati sono Sue Ellen Salvatore dalla sezione di GallarateSimone Pisani dalla sezione di Aprilia coadiuvati dal cronometrista Gian Paolo Orrù dalla sezione di Oristano.



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