Stefano Guberti, assolto oggi dalla giustizia ordinaria per non aver commesso il fatto, relativamente al suo presunto coinvolgimento nel calcioscommesse, ha affidato ai social il suo commento, a qualche ora dalla bella notizia. L’ala di Villamassargia, oggi al Siena, è pulita in tutto e per tutto, per la giustizia sportiva e ordinaria, e anche se nessuno gli restituirà gli anni di carriera persi per una squalifica ingiusta può gridare la sua soddisfazione assieme alla famiglia.

Di seguito il commento integrale di Guberti:

“Da quel 10 agosto del 2012 son passati 5 anni e mezzo, esattamente 2028 giorni di pura agonia. Mi farebbe piacere ripercorrere tutto questo tempo vissuto nel buio. Pensavo di aver rovinato la vita, il futuro dei miei cari e tutto quello che di buono avevo creato , non mi davo pace. Grazie alla forza che mi hanno trasmesso sopratutto i miei figli son riuscito a capire che dovevo ottenere la mia giustizia . Poi, dal 5 gennaio del 2016 è passato tutto in secondo piano tornando a calpestare il prato verde grazie alla prima assoluzione e al Perugia Calcio che ha creduto in me. Li ringrazio per avermi ridato la mia vita, la mia passione e qualcosa che pensavo fosse svanito per ciò che non avevo commesso. Da quel momento in poi ho pensato a riconquistare ciò che mi era stato tolto, credendo ancora di voler tornare in serie A, sogno frantumatosi nella semifinale playoff. Sono consapevole del fatto che ora,  a 33 anni, riprendere quel sogno sarà difficile,  ma ci proverò ancora, magari da allenatore. Oggi, 1 marzo , finalmente è arrivata la mia giustizia, la prova della mia onestà. Ora, con un peso in meno, posso continuare a divertirmi e cercare di togliermi qualche altra soddisfazione. Ringrazio tutti coloro che mi son stati vicini in questo periodo difficile capendo la mia persona e giudicato per quel che sono e non per quello che si diceva sul mio conto. Non biasimo chi mi ha giudicato negativamente basandosi su informazioni erronee. Ringrazio di vero cuore i miei genitori, mia sorella, mio fratello, i miei amici, i miei zii, cugini e in particolare la mia futura moglie Cinzia e i miei due splendidi figli, Thomas e Sophie. Stefano Guberti”

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