Alessandro Marino, presidente dell'Olbia da fine 2015 (foto: Zuddas)

Alessandro Marino, presidente dell’Olbia da fine 2015 (foto: Zuddas)

Dopo l’ufficialità del rinvio di Olbia-Arezzo, per via della situazione societaria del club toscano, Alessandro Marino – che già domenica scorsa aveva auspicato attenzione sul tema – commenta così la decisione della Lega Pro.

“Eravamo pronti a giocare tanto che abbiamo aperto le prevendite, studiato una speciale promozione investendo sulla visibilità e dato la nostra disponibilità a fornire un piccolo supporto di solidarietà all’Arezzo per le spese di trasferta. Evidentemente nella giornata di ieri qualcosa deve essere successo ed è stata presa questa decisione. Ci tengo a precisare che il nostro auspicio è che questa partita, se ci sono le condizioni, venga recuperata sia per rispetto della cultura sportiva sia perché non disputare l’incontro genererebbe per noi una perdita economica per mancato incasso e mancati contributi federali”.



Inevitabile guardare ai guai del calcio italiano, con la Serie C che in questa stagione ha visto i “macro-casi” di Arezzo, Vicenza e Modena. “Le criticità strutturali permangono e tutti noi addetti ai lavori dobbiamo sfruttare questo treno riformista che a me pare l’ultima possibilità in nostro possesso per evitare che tutto il movimento calcistico venga ulteriormente declassato nel contesto internazionale”.

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