Giovanni Malagò, qui durante la consegna del Collare d'Oro a Gigi Riva

Giovanni Malagò, qui durante la consegna del Collare d’Oro a Gigi Riva

Il presidente del CONI e commissario straordinario della Lega di Serie A Giovanni Malagò, ha indetto una conferenza stampa per commemorare Davide Astori, calciatore della Fiorentina ed ex, tra le altre, del Cagliari, scomparso tragicamente questa mattina. Il capitano viola è stato ritrovato morto nella sua camera d’albergo. La conferenza si apre con un minuto di silenzio in memoria del calciatore bergamasco, poi le parole di Malagò: “Molti mi hanno chiamato per intervenire o dare una testimonianza. Non era giusto favorire nessuno e ho chiesto di organizzare quest’incontro per confrontarmi con il mondo della comunicazione. Fabbricini è anche commissario della Federcalcio ed è giustamente qui con me. Davide era patrimonio nostro, della Nazionale. Era doverosa la presenza di Fabbricini“. Dunque, il racconto della sua giornata: “Verso le 10 avevo un incontro di lavoro, poi suona il cellulare ed era Marco Brunelli (DG Lega Calcio n.d.r.) che mi ha dato la drammatica notizia. Mi ha raccontato i fatti, in cui la Fiorentina ha comunicato la morte di Astori. Prima di divulgare la notizia, volevamo avvisare la famiglia. Era giusto che poi fosse la società a fare il primo comunicato. Nel frattempo, stavano per giocare Genoa e Cagliari. A questo punto, i sardi, a cui Davide era molto legato con la stessa squadra e vecchi compagni, hanno esternato l’impossibilità di entrare in campo“.



Prosegue, proprio sul “lunch match” di questa 27a giornata poi rinviato: “Ho contattato Giulini, il quale mi comunicava di non voler giocare la gara, e il presidente del Genoa Enrico Preziosi mi ha dato piena disponibilità. Anche Marcello Nicchi, presidente dell’AIA, mi ha dato l’ok e abbiamo confermato il rinvio della partita. Mi arrivavano continui messaggi, dove mi riferivano di altri ex compagni di Astori non disponibili a scendere in campo. L’unica in discussione era Milan-Inter, partita che si sarebbe potuta giocare visti i 70-80 mila tagliandi venduti. Ma anche dall’Inter filtravano uguali sentimenti, per giocatori come Vecino e Borja Valero, ex compagni di Davide“. Dunque, la decisione di rinviare l’intera 27a giornata di Serie A: “Ho provato a sentire il Ministro degli interni Marco Minniti per un potenziale problema di ordine pubblico, ma era in viaggio. Ho parlato col capo della polizia dove ho manifestato l’intenzione di rinviare l’intera giornata di Serie A. Loro erano d’accordo, dunque ho reso partecipe la Lega della decisione. Poi anche Fassone (AD Milan) ha dato piena disponibilità a questa decisione. Mi ha chiamato poi anche Balata (commissario Lega B) per comunicarmi che la Serie B avrebbe adottato lo stesso trattamento“.



E prosegue: “Credo la decisione sia stata quella giusta. Il calcio che immagino è fatto di valori, di ideali e condivisione di emozioni, oltre che rispetto di atleti e uomini. Non ci sono tante situazioni in cui si possono dimostrare tutte queste cose. La decisione presa era doverosa. Un’ulteriore considerazione: invito a non lasciarsi trasportare da strumentalizzazioni e illazioni riguardo alla morte di Davide. Le ipotesi rientrano nel campo di quelle che sono alcune situazioni possibili in questi casi. Nessun medico credo possa affermare dell’esistenza di un rimedio certo sul rischio di quella che è una morte improvvisa. Ci sarà un’autopsia che chiarirà le situazioni“. Chiosa così il commissario straordinario della Lega A: “Porto quindi le mie personali condoglianze e di tutto il mondo dello sport. Domani ci sarà una riunione in Lega con presidenti e dirigenti delle società per vedere come recuperare il turno di campionato. Qualche società ha espresso la volontà di aggiungere un ulteriore turno e far slittare le gare, visto che l’Italia non sarà ai mondiali“.



Rilascia qualche parola anche Roberto Fabbricini, commissario della FIGC: “Astori è considerato uno della famiglia ed era nel giro fisso della Nazionale. La notizia ha colpito tutti in maniera profonda. Lo spettacolo deve andare avanti, abbiamo cercato le soluzioni migliori rinviando alcune partite, nonostante poi la Serie B avesse quasi totalmente giocato. È rimasto in sospeso qualcosa per via di contatti istituzionali del Presidente. Ma siamo grati a lui per la decisione che fa sentire unito tutto il mondo del calcio. Ho sentito il medico della Fiorentina che ha ribadito tutto ciò che già sapete. Ma lasciamo il tutto nelle mani della medicina legale e sportiva“.



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