polonara-champions

All’inferno e ritorno. La Dinamo conquista la gara d’andata della doppia sfida di Europe Cup contro i francesi de Le Portel al termine di 40 minuti vissuti sulle montagne russe, marchio di fabbrica dei ragazzi di coach Pasquini. Il risultato finale di 72 a 55 vale un +17 fondamentale da gestire nella gara di ritorno.



Dopo il buon esordio a Milano altra grande prestazione di Bostic, che sembra avere un buon feeling con la squadra, autore di 20 punti. Partita di grande sostanza per Polonara, 8 punti e 15 rimbalzi, e Planinic, titanico sotto le plance, mentre serata da dimenticare per Hatcher: 0 punti in 17’ sul parquet.

Primo tempo. L’avvio è da film horror: il primo canestro sassarese arriva dopo ben 6 minuti di gioco, con un lay-up di Pierre, ma i francesi erano già scattati sfruttando al meglio dell’inizio scriteriato dei padroni di casa. Il primo quarto si chiude con un 6-18 che viene peggiorato dal rientro in campo: altro parziale di 6 a 0 in favore dei transalpini e tabellone che indica 6-22. Sembra il preludio di una serata da dimenticare, invece la Dinamo trova la reazione giusta e spinto dalle triple di Stipcevic e Bamforth e dalle giocate di Bostic inizia a risalire la china. All’intervallo il distacco è di appena 5 punti: 27-32.

Secondo tempo. Il terzo quarto è il più equilibrato, con le due formazioni che rispondono colpo su colpo alle iniziative avversarie: Le Portel prova a fuggire fino al nuovo +9, la Dinamo rintuzza e nel finale di quarto arriva ad un solo possesso di distanza con un gioco da 3 punti di Polonara sul 46-47 e pronta a mettere la freccia per il sorpasso.+



E il sorpasso arriva col primo canestro dell’ultimo quarto e lo firma Marco Spissu in penetrazione, seguito a ruota dalla bomba di Stipcevic. Il +4 gasa i sassaresi che da quel momento in poi spingono a mille sull’acceleratore portando a casa un successo che per quanto visto nei primi 20 minuti sembrava pura utopia. Alla sirena sono 17 i punti di vantaggio sui francesi: un tesoro da non dilapidare.

Il coach della Dinamo Banco di Sardegna Federico Pasquini commenta così la gara: “Siamo partiti contratti ma poi grazie alla difesa è stato un crescendo che si è chiuso nel quarto quarto, tenendoli sempre a 10 punti, facendo tutto quello che dovevamo fare e costruendo un margine che ci fosse utile per la gara di ritorno. Di base è stata una buona prestazione, di certo non possiamo pensare di girarla sempre dopo esser stati sotto di 15 punti ma siamo stati bravi a non andare in ansia, ad aver pazienza e attraverso il gioco difensivo alleggerire la tensione in attacco”.

Dinamo Sassari-ESSM Le Portel 72-55 (6-18; 21-14; 19-15; 26-8)

Sassari: Spissu 4, Gallizzi, Bostic 20, Bamforth 9, Planinic 9, Devecchi, Pierre 4, Jones 4, Stipcevic 7, Hatcher, Polonara 15, Picarelli. All. Federico Pasquini.

Le Portel. Golden 11, Odiakosa 6, Traore 7, Mangin 3, Donaldson 9, Chathuany 5, Hachad 2, Hassell 7, Begarin, Carter 5. All. Eric Girard

Altre notizie relative

Esposito: “Guardiamo a noi stessi” Le dichirazioni del coach della Dinamo Sassari prima della trasferta di Leicester
Dinamo, prima gioia in campionato I sassaresi sconfiggono in casa Varese 71-60
Esposito: “Parodi arma in più” Le parole del coach alla vigilia della gara con Varese

...e tu cosa ne pensi?

300