Federico Pasquini, coach e general manager biancoblù (foto: Gianluca Zuddas)

Federico Pasquini, coach e general manager biancoblù (foto: Gianluca Zuddas)

La difesa al centro del tavolo, perché da quella dipendono le fortune o meno della Dinamo Sassari. “Al di là dell’avversario, mi interessa che difendiamo diversamente da domenica scorsa a Milano“, ha detto Federico Pasquini dopo il successo in rimonta contro Le Portel (leggi qui), nell’andata della “coppetta” di consolazione europea. La Dinamo era partita malissimo in attacco e in difesa, rischiando di combinarla grossa contro i francesi, sicuramente inferiori rispetto a Stipcevic e compagni. “C’è sta la giusta energia, al ritorno bisognerà giocare il secondo tempo con la migliore intensità”. Buone note da Bostic e e dall’ottimo Polonara. “Al di là dei singoli – dice Pasquini – mi interessa l’intensità difensiva, in attacco nel primo quarto non siamo andati bene, ma siamo cresciuti difendendo forte”. Domenica il grande ritorno degli ex: Meo Sacchetti, i cugini Diener, Johnson-Odom. “Pensiamo a fare il nostro, al di là di chi abbiamo davanti”.



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