William Hatcher in una sfida europea

William Hatcher in una sfida europea

Una Dinamo Sassari da film dell’orrore esce anche dalla Fiba Europe Cup, la “coppetta di consolazione” dopo l’eliminazione al girone di Champions League. Forte del +17 dell’andata, la squadra di Pasquini cede di 19 dopo un overtime, al termine di una partita che l’ha vista partire in equilibrio e poi cedere fragorosamente fino al miracolo sulla sirena del 40′. Ennesima delusione di una stagione densa di errori e prestazioni altalenanti. Oggi è stato il turno di un nuovo disastro.

Nel catino francese, si capisce subito che non sarà facile. I transalpini fanno gara di testa e la Dinamo deve sbuffare per rimanere a contatto, con Jones, Bamforth e Pierre utili per il +1 (12-11) di metà quarto. La Dinamo sembra gestire bene, Bamforth è ispirato e alla prima sirena è +2 Le Portel, sul 22-20 firmato ai liberi da Hassel e Odiakosa. Lo strappo che fa male ai sardi arriva a 3′ dalla fine del primo tempo, dopo un equilibrio durato in maniera abbastanza solida: la Dinamo si ferma letteralmente in avanti, la difesa si spegne e Le Portel chiude a +9.



E’ solo l’antipasto di quello che succede nel terzo quarto. I biancoverdi isolani non rientrano in campo, il 4-0 iniziale è illusorio, così si arriva al +22 (74-52) del 30′, firmato soprattutto dalla verve di Hassel, Mangin e Carter. Per la Dinamo si fa difficilissima, inizia un’altra partita contro vento: Polonara, Bamforth, Jones e Pierre tengono la Dinamo a galla con canestri e azioni importanti. Ultimi 5′ con la Dinamo che risale sul -14 al 79-65 col canestro di Polonara prima di scivolare nuovamente fuori dalla qualificazione con un parziale di 4-0 che la ricaccia sotto di 18 a 2′ e 20” dalla sirena. Dal fondo del baratro la Dinamo trova la bomba di Stipcevic che la riporta avanti nel doppio confronto. Con 37″ i francesi trovano un viaggio lunetta che frutta solo l’1/2, mentre il fallo sistematico permette a Stipcevic di firmare il -14 con 22″ da giocare (84-70). Anche la Dinamo si gioca il fallo immediato, impedendo l’attacco francese, e dalla lunetta il Le Portel si riporta a +16. Con 21″ da giocare succede di tutto: la Dinamo perde palla in attacco, ma il capovolgimento di fronte non premia il numero 0 transalpino e sul rimbalzo è bravo Hatcher a conquistare il rimbalzo e subire fallo, che gli arbitri rilevano antisportivo. Dalla lunetta Hatcher fa 0/2 coi liberi che potevano chiudere la questione, Bamforth segna il libero dell’antisportivo ed è nuovo -15 sassarese con palla per i padroni di casa. Sulla rimessa succede di tutto: Le Portel recupera, va al tabellone e arriva la stoppata irregolare. I 3” rimanenti non vedono la Dinamo trovare il miracolo. E’ supplementare.

All’overtime la Dinamo spegne totalmente e definitivamente la luce, mentre i padroni di casa dilagano trascinati da un pubblico impazzito. Clamorosi gli strafalcioni difensivi della squadra di Pasquini, che lascia voragini e rimbalzi a ripetizione, finendo per essere travolta. Il finale è 100-81, ma non dice tutto sulla serata da incubo di Polonara (l’ultimo a mollare) e compagni.



Altre notizie relative

Sardara: “Non carichiamoci di pressioni” Il presidente a tutto tondo su obiettivi e filosofia di inizio stagione
Sardara: “Nessun ripensamento su Cagliari” Il presidente della Dinamo parla della stagione alle porte e del rapporto con Esposito

...e tu cosa ne pensi?

300