Eleonora Caboni

Eleonora Caboni

E’ con l’entusiasmo scaturito dalla bella e convincente vittoria di domenica scorsa contro Baronissi che la Golem Olbia si prepara ad affrontare il prossimo ostacolo nel cammino verso la salvezza: la Zambelli Orvieto.



A fronte di un rendimento interno divenuto eccellente da un mese a questa parte (quattro le vittorie consecutive maturate al PalAltoGusto) la squadra di Giangrossi deve cercare di correggere il tiro in trasferta, dove ultimamente ha faticato non solo sul piano dei risultati, ma anche su quello della prestazione. Contro Orvieto, nona in classifica con 44 punti e reduce dalla sconfitta esterna di Collegno, Barazza e compagne proveranno dunque di interrompere il trend negativo che le ha viste battute da Brescia e Soverato: “Sono due partite che non riusciamo a far punti fuori casa – afferma Eleonora Caboni – e questa, perché no, potrebbe essere la partita della svolta. Come sempre siamo pronte a giocarcela fino all’ultimo pallone. Tocca a noi mettere in campo tutte le forze possibili per provare a compiere l’impresa. Il nostro obiettivo primario è la salvezza, lo sappiamo bene, e vincere domenica ad Orvieto credo potrebbe darci ormai la matematica certezza di restare nella categoria. Loro sono una buona squadra, ma noi non siamo da meno e vogliamo provarci”.

In questa fase del campionato cosa sta facendo la differenza tra rendimento interno ed esterno? Secondo il libero dell’Hermaea è una questione “ambientale”: “La voglia di vincere e portare a casa un buon risultato c’è sempre, sia in casa che in trasferta – spiega – a Olbia però possiamo contare su un tredicesimo giocatore: il nostro pubblico, che ci carica nei momenti difficili e gioisce assieme a noi per le vittorie”.

L’obiettivo stagionale è ormai vicino, e va senz’altro lodata la capacità della Golem di reagire alla lunga crisi di risultati accusata tra dicembre e gennaio: “Abbiamo attraversato un momento difficile – ammette la classe ‘93 – siamo state sommerse da infortuni e la squadra non riusciva a girare per il meglio, poi grazie all’innesto di Melli e al recupero delle infortunate siamo riuscite a fare dei risultati importanti. Siamo una squadra forte con elementi che hanno vinto tanti Scudetti, Mondiali, Olimpiadi e Champions. Ero consapevole che prima o poi avremmo mostrato a tutti il nostro valore”.

Prima nel roster per anni di militanza in maglia Hermaea, Caboni giudica positivamente anche la sua stagione: “Nonostante tutto sono molto contenta di come sia andato questo campionato dal punto di vista individuale. Lo staff ha creduto in me e sono riuscita a ritagliarmi qualche spazio all’interno del taraflex. Mi sento cresciuta e migliorata e non posso che esserne che felice”. Fischio d’inizio domenica 18 marzo alle 17 al Pala Papini di Orvieto (TR). Gli arbitri designati sono Rosario Vecchione e Alessandro Noce.



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