L'esultanza dei biancoblù (foto: Giuliano Gatti)

L’esultanza dei biancoblù (foto: Giuliano Gatti)

Torna il sorriso dopo la sorprendente eliminazione in FIBA Europe Cup in casa Dinamo Sassari. I biancoblù di Federico Pasquini espugnano Capo d’Orlando in una gara controllata sin dal primo quarto.



La cronaca: Pasquini è costretto a rinunciare all’infortunato Planinic e rivedere le sue rotazioni; spazio quindi al quintetto titolare composto da Stipcevic, Bamforth, Pierre, Polonara e Jones con Bostic che parte dalla panchina. L’inizio è di marca siciliana con Kulboka ispirato dalla media e lunga distanza, Sassari non ci sta e con un buon parziale prova a scappare con un ritrovato Stipcevic e Pierre sugli scudi. Capo d’Orlando reagisce e si riporta a contatto, ma la Dinamo continua a lavorare bene nel pitturato con Shawn Jones e chiude sul +8 i primi 10′. Le difese si registrano nel secondo quarto con i sassaresi che sembrano in controllo alla gara, ma un mini-parzialino di 4-0 concluso dalla bimane di Knox costringe Pasquini al timeout. Sassari esce bene dal minuto di sospensione, Bamforth alza la parabola subisce il fallo di Knox e realizza il gioco da tre punti che rimettono in fiducia gli ospiti. La Dinamo prova a dare la spallata decisiva, Polonara trova la tripla da oltre 8 metri coronando il suo bel secondo quarto e regalando il massimo vantaggio ai suoi; sul filo della sirena che chiude la metà gara c’è tempo per la schiacciata in contropiede di Lykhodey che inchioda il punteggio sul 42-56.

Al rientro dagli spogliatoi il gioco viene subito fermato per problemi al cronometro: la sosta di oltre 10′ non spengono i biancoblù sardi che scendono in campo con lo stesso piglio dei primi quarti. Sale in cattedra anche Josh Bostic, parzialino interamente firmato dall’ala che porta sul +15 i suoi. Knox prova a tenere viva Capo d’Orlando, ma dall’altra parte del campo è ancora Achille Polonara show e il distacco a 10′ dalla sirena finale rimane di 15 lunghezze. Nell’ultimo quarto non cambia il leit motiv della gara; la Betaland prova a riportarsi sotto, ma la Dinamo è brava a rintuzzare i tentativi di break con i vari Stipcevic e Pierre, che di fatto chiude i giochi con una splendida schiacciata su Knox. Alla fine è 89-103 per la Dinamo Sassari che blinda il piazzamento in zona playoff.

Betaland Capo d’Orlando- Dinamo Sassari 89-103 (24-32, 18-24, 20-21, 27-26)

Capo d’Orlando: Maynor 3, Galipò, Faust 23, Lykhodey 16, Kulboka 12, Knox 17, Egwoh, Campani, Stojanovic 12, Atsur 6, Donda, Laganà.

Sassari: Bostic 16, Pierre 18, Bamforth 11, Jones 18, Stipcevic 14, Polonara 20, Tavernari, Hatcher 3, Spissu 3, Devecchi, Picarelli.



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