Fabio Fraschetti, tecnico della Nuorese

Fabio Fraschetti, tecnico della Nuorese

Fabio Fraschetti è molto contento per la vittoria della sua Nuorese sul Lanusei (leggi qui report e tabellino), fondamentale nella corsa salvezza.

“Adesso la cosa che conta di più è vincere, fare più punti possibile, se poi vengono con buone prestazioni tanto meglio. Dovevamo portare a casa l’intera posta in palio – dice in sala stampa -, abbiamo avuto molte chance per chiudere la gara, e certamente rimprovero ai ragazzi di non averlo fatto. Nel girone di ritorno siamo cresciuti tanto, ci prendiamo il risultato e pensiamo a lavorare perché c’è ancora da fare. Non si può arrivare al 94′ e rischiare di pareggiare una partita così”.



La Nuorese è sembrata soffrire i calci piazzati. “Sul gol c’è stata una errata valutazione di Carboni, per il resto abbiamo lavorato bene, conoscevamo il Lanusei, sapendo che hanno tanti elementi bravi nell’uno contro uno. Potevamo concretizzare di più, meno male che abbiamo vinto, altrimenti sarebbe stato giusto retrocedere senza nemmeno passare dai playout. Tra due settimane avremo il Monterosi qui a Nuoro, siamo pronti, stiamo accorciando su chi precede, nel girone di ritorno in casa abbiamo fatto molto bene. Per la salvezza diretta bisogna trovare un bel risultato lontano dalle mura amiche, so che è nelle nostre corde. Non guardiamo troppo la classifica, prepariamo come se fosse una finale la prossima sfida”.

Nel primo tempo il Lanusei aveva la difesa molto alta e la Nuorese incideva con le verticalizzazioni dalle retrovie. “Abbiamo lavorato sul 3-5-2, tenendo Tupponi alto a sinistra e Rosano a destra, giocando sui centimetri di Cissé che ci ha dato tanto. Bisogna essere più bravi nel fare gol, perché gli avanti li abbiamo mandati spesso in zona gol. Non parlerei però di mal di gol, perché oggi ne sono arrivati 2, altre volte 3, insomma c’è di peggio. E poi queste gare sono da vincere, non da giocare bene, non conta come e quanto vinci”.

E’ piaciuta la prestazione di Guarino, Lazazzera e Strumbo. “Sono tre giocatori di categoria, ho scelto di giocare a 5 per dare solidità perché prendiamo troppi gol banali. Abbiamo la fortuna di avere tre giocatori che se stanno bene fisicamente ci danno compattezza e solidità. Con un mese di ritiro con questo gruppo ci saremmo tolti delle soddisfazioni”.

dall’inviato Gianluca Pibiri



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