Diana Styhar (foto Gianluca Piu)

Diana Styhar (foto Gianluca Piu)

La pretattica avrebbe dovuto premiare le ospiti in quanto le strategie a tavolino del tecnico Eliseo Litterio si sono proiettate verso lo scontro tra Styhar e Mosconi, per permettere ad Anna Fornasari di avere vita facile contro la Zanelli, e così è stato. Aleksandra Privalova non mette in discussione la sua superiorità contro l’anello debole Zanelli. Parte bene Diana Styhar che si aggiudica i primi due parziali su Mosconi. Segue un crollo psicologico dettato dalla paura di vincere che compromette tutto il buono fatto all’inizio.



Le padrone di casa passano in vantaggio con la nazionale Jamila Laurenti che in tre set batte Fornasari.

La gara che lascia l’amaro in bocca è tra Privalova e Mosconi con l’atleta bielorussa che recupera il set iniziale di svantaggio per poi condurre 2-1 10 – 5. A questo punto succede l’incredibile con le cinque palle match sciupate dalla stessa e non per particolari meriti dell’atleta locale. Nell’ultimo e decisivo set si va punto a punto, finché Mosconi non se l’aggiudica di misura.

Fornasari rimette in corsa il Tennistavolo Norbello e nel match conclusivo Diana Styhar raddrizza la situazione ingaggiando una bella sfida contro Jamila Laurenti. In realtà l’ucraina potrebbe chiudere le ostilità con forte anticipo, ma a tratti, quando si trova con un congruo distacco di vantaggio, si fa prendere dall’ansia e dalla paura, permettendo il ritorno dell’azzurra. Ma a differenza della precedente tenzone, stavolta la portacolori del Tennistavolo Norbello riesce ad ottenere il punto del definitivo pareggio.

Eliseo Litterio (Tecnico Tennistavolo Norbello): “Vincere ci avrebbe fatto piacere, ma ai fini dei play off il tutto sarebbe stato vanificato dalla vittoria della Bagnolese in casa del Quattro Mori. In teoria dovremmo recuperare tre punti e sperare che la squadra lombarda non muova la classifica. La vedo molto difficile anche perché ha gli scontri diretti a suo favore. Quindi nelle tre giornate conclusive ci godremmo la salvezza anticipata e faremo da spettatori. Questo vale purtroppo anche per la A1 maschile”.

POTEVA ESSERE IL PRIMO SUCCESSO STAGIONALE

L’improvvisa assenza per infortunio di Leonardo Mutti e la conseguente sostituzione con l’esordiente Cicchitti apre interessanti spiragli alla squadra ospite.

Netto il successo iniziale da parte di Romualdo Manna che travolge Cicchitti.

Matteo Mutti dà subito l’idea di essere molto allergico alla condotta espressa da Kuznetsov. Ma dopo i primi due set, il padrone di casa trova il coraggio e le tecniche per riequilibrare la situazione. I due combattono alla pari nella quinta frazione, fino a quando non giunge l’impennata finale dettata dall’esperienza e dalla mai sopita bravura che ha sempre caratterizzato il repertorio di Maxim. Sul 10-9 chiama anche un time out che è risultato fondamentale per la vittoria finale.

Partita a senso unico quella che vede opposti i due stranieri in gara: il cinese Guo Ze è veloce nel fare suoi i tre set minimi, anche se in quello mediano l’ucraino Iuri Teteira sciupa delle occasioni molto favorevoli.

Mutti ha tutte le intenzioni di riscattarsi della sconfitta iniziale ma Manna è bravo a non mollare un attimo, e a non dargli respiro. Il netto 3-0 certifica lo stato di grazia del molisano.

Teteira ha condotto fino al 7-5 nel primo set, poi alcuni errori di troppo hanno consentito al milanese Cicchitti di recuperare e vincere. Nel successivo parziale l’ucraino si è innervosito, crollando mentalmente e commettendo anche delle ingenuità tattiche che hanno facilitato le giocate avversarie. Nella terza frazione il pongista del Tennistavolo Norbello ha retto fino al sette pari, poi c’è stata la resa definitiva.

Maxim Kuznetsov se la gioca alla pari col forte cinese Guo Zhe: si spartiscono i primi due set, poi l’italo russo si ritrova in vantaggio 7-4 nel terzo ma viene recuperato. Anche nel successivo è in vantaggio 7—5; sul 9 -9 l’orientale trova gli acuti vincenti sul suo servizio.

Maxim Kuznetsov (Tennistavolo Norbello): “Stavolta eravamo davvero vicini alla prima vittoria, anche se il pareggio lo reputo giusto. Abbiamo sperato che sul 3-1 per noi Teteira non fallisse il match contro il giovane Cicchitti, peraltro molto bravo e non a caso nel giro della nazionale. Purtroppo l’esito è stato diverso. Iuri si è giustificato dicendo che è più facile giocare bene con avversari molto più forti (per esempio Baciocchi, battuto nel girone di ritorno) perché con la mente libera non si ha nulla da perdere. Pure io sono consapevole del fatto che commettendo errori gratuiti contro avversari più forti di me, pregiudico tutto quello che di buono faccio in precedenza. E con il cinese direi che sia andata proprio così. Mi consolo con il primo successo stagionale ottenuto su un giocatore affermato e di un certo livello come Matteo Mutti. Romualdo ha fornito una grande prova di maturità e solidità. Se avessimo preso l’intera posta il miracolo della salvezza sarebbe stato molto più vicino. Ma è anche vero che senza conoscerne i retroscena, avremmo messo la firma per una spartizione dei punti con la vice capolista”.



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