Un' immagine della Curva Mare (Foto: Photopoint - Sandro Giordano)

Un’ immagine della Curva Mare (Foto: Photopoint – Sandro Giordano)

Post-partita movimentato, sabato scorso, dopo il derby tra Olbia e Arzachena. Dagli appuntamenti canori sugli spalti si sarebbe passati ai fatti, con l’aggressione messa in atto da alcuni supporter olbiesi nello spazio del “Nespolino“, i parcheggi adiacenti all’impianto gallurese denunciata da un tifoso (Vanni Pittorru, anche ex dirigente smeraldino) lunedì sulla stampa. Non ci sarebbero testimoni di tale “agguato” e nessuno sarebbe stato fermato, tanto che le ricostruzioni parlano di una calma immediatamente ristabilita dalle forze dell’ordine. In quei minuti di tensione, però, un paio di tifosi dell’Arzachena si sarebbero resi protagonisti di intemperanze nella zona del bar antistante il “Nespoli”, fatti questi che potrebbero far scattare provvedimenti di Daspo a loro carico.



Intanto l’Arzachena ha espresso solidarietà a Vanni Pittorru con un comunicato.

“L’Arzachena Costa Smeralda Calcio in tutte le sue componenti è vicina a Vanni Pittorru, persona stimatissima ed ex dirigente della società biancoverde, vittima di una vile e brutale aggressione al termine del derby Olbia-Arzachena di sabato scorso”.

Altre notizie relative

Ceter risponde a Sanna, Olbia-Arzachena 1-1 Il racconto e il tabellino della sfida del "Bruno Nespoli"
Filippi: “Entusiasmo e voglia di convincere” "Ma per noi la sfida sarà sempre anzitutto contro noi stessi: vogliamo capire quanto valiamo"
Giorico: “Non vediamo l’ora di iniziare” Così il mister in vista della gara contro l'Olbia

...e tu cosa ne pensi?

300